Petits divertissments dalla raccolta “Insieme” di Chiara, anni Novanta (in modifica)

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– Mamma, ti davo i calci quado stavo nella tua pancina?

– Sì. Del resto me li dai anche adesso.

– Ma non mi accorgo.

– Sicura che proprio non ti accorgi?

– Mamma, sei bella.

– Tu sei bella. Bella impossibile.

( silenzio)

– Non c’è bisogno che mi stacchi il naso per abbracciarmi. Ahi! Adesso c’è rimasto un buco. Piangerò.

-Tu non sai piagere.

– E’ vero, ma imparerò. Con te imparerò.

(pausa)

– Mamma, io sono piagnona?

– Be’ un po’. ma poco. Io alla tua età non poevo leggere perché alla minima cosa piangevo. Sai, in casa circolavano solo libri come “In famiglia “Senza famiglia”. Io non ero né in una condizione né nell’altra…così piangevo per tutti e due!

– Mamma, parli così seria e io mi sento male di quello che dici…Adesso sei triste?

– Ora non più perché ho te e papà,  tutti insieme siamo riusciti a fare proprio una bella famiglia, insieme stiamo bene, insieme giochiamo e ci divertiamo…Se tu non tentassi sempre di azzopparmi…!

– La nonna è zoppa.

– Sì. Forse per questo ho usato questa espressione. Ma tu non ti limiti ai piedi e alle gambe…come ti giri mi arriva almeno un gomito in un occhio!

– Oh mamma, è così divertente, e poi te l’ho detto, non lo faccio apposta.

– Sì che lo fai apposta…quando si ripete sempre la stessa cosa e c’è uno che predica predica e non cambia niente…c’è un proposito ben preciso.
Tu mi vuoi male.

– Mamma, non dirlo io ti adoro.

– Si lo so, e forse è proprio per questo. Anch’io ti adoro. Ma non stiamo comodi su questa altalena, dobbiamo scendere.
O forse per noi due, “insieme” sarà sempre così?

(continua con “divertissments” 1.2)

 

5 risposte a Petits divertissments dalla raccolta “Insieme” di Chiara, anni Novanta (in modifica)

  1. FruFru84 scrive:

    Mi sa che sarà sempre così.. ne abbiamo bisogno forse.. chissà. e se ne prendiamo atto soffriremo di meno?
    Bacini

  2. FruFru84 scrive:

    Tuo nipote ha il singhiozzo oggi.

  3. nemo scrive:

    Bello questo dialogo pubblico che ci ‘riporta’ a quello privato tra madre e figlia.

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