INTRODUZIONE: 6. Quando ci si recupera, è come iscriversi alla prima elementare: bisogna imparare i primi rudimenti e come delle autentiche scimmiette imitare tutto quello che fanno i normali.

 

 

INTRODUZIONE: 6. Quando ci si recupera, è come iscriversi alla prima elementare: bisogna imparare i primi rudimenti e come delle autentiche scimmiette imitare tutto quello che fanno i normali.

 

Scrivere ha significato un grande impegno con me stessa: un profondo lavoro di autoanalisi che mi ha dato anche momenti di forte angoscia. Comunque già sapevo che la mia mente non avrebbe mai finito di lavorare, come quella di qualunque altro malato mentale.

 

Succede che lo psicotico, se è malato, ed è in terapia, lavora giorno e notte per recuperarsi; quando si è recuperato, invece, impiega il tempo che gli rimane da vivere ad imparare dagli altri, dai normali.

 

La malattia, infatti, gli ha costruito una nicchia in cui sopravvivere – come ibernato, attento solo al lavoro della sua mente – ma questo rifugio protettivo lo ha escluso dal mondo della vita e dall’apprendimento sociale, insomma da quel modo che abbiamo, senza accorgerci, di imitare gli altri e di diventare simili a loro.

Ed è proprio tutto quest’universo che deve ora apprendere ed assimilare, pur sapendo che il tempo vero gli mancherà, gli mancherà il tempo che un altro ha avuto dalla nascita.

 

Dovrà imparare “correndo”, e anche così rimarrà sempre un “ingenuo”, qualcuno che “nelle cose del mondo” mostrerà sempre un candore particolare, che lo renderà, nella vita pratica, più bisognoso di consigli e di protezione di un altro.

 

La sua grande esperienza è il mondo interno, lì sa tutto, se così si può dire, ma la realtà esterna l’ha vista molto poco, soprattutto la realtà sociale.

 

Comincia a notarla davvero quando inizia a recuperarsi.

 

Impara come fanno i bambini: piccole realtà per volta, prima le più vicine.

Molte cose gli si dovranno spiegare, se troverà qualcuno che saprà farlo gentilmente.

Se no, non imparerà niente.

Ma farà molta fatica a farsi un’idea dell’insieme della società e delle sue leggi ferree.

 

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