IL SOLE 24 ORE, QUOTIDIANO DEGLI INDUSTRIALI, MAI SOSPETTATO DI “MANGIARE BAMBINI” OGGI SCRIVE…

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31 gennaio 2002

 

George Grosz (Berlino 26 luglio 1893-Berlino 1959) nota:il disegno ritrae le terribili condizioni economico-sociali della Germania dalla fine della Prima Guerra Mondiale in cui i ricchi diventavano sempre più ricchi sotto gli occhi della popolazione affamata.

 

 

 

TAGLI DI AUMENTI, NON TAGLI

 

 

La Camera ha annunciato ieri di voler ridurre l’indennità dei 630 deputati: il provvedimento sarà immediato e oggi passerà al Senato. Ma non si sa ancora di quanto. O meglio si sa che sarà tagliato l’aumento (circa 700 euro netti) che sarebbe derivato dal passaggio dal sistema vitalizio al sistema contributivo (pensioni). Il comunicato si diffonde a spiegare che nel corso della legislatura i diversi interventi hanno portato a riduzioni tra 1.250 e 1.500 euro. Ma di tagli veri dell’indennità (stipendio) di 11.200 euro mensili non ce ne sono. Il comunicato spiega che i rimborsi per il 50% d’ora in poi dovranno essere motivati da ricevute; che la diaria sarà ridotta di 500 euro e agganciata alla presenza effettiva; che le spese di collegio saranno tagliate di 500 euro (nota: Collegio dei questori 3 deputati si occupano di questioni amministrative). E’ un’operazione – trasparenza ancora poco trasparente. E poi: perché gli importi tagliati alle indennità (pensioni) dei parlamentari dovranno confluire in un fondo a parte. Dov’è il risparmio? (a.o.)

 

 

NOTA: La musica all’inizio è di questo compositore famoso del Novecento italiano così insieme a me che non lo conosco affatto magari qualcun altro vorrà conoscerlo meglio: aspettate ad abolire il suo nome dai vostri interessi : questo non è neanche un minimo assaggio! Chi lo conosce mandi notizie ed opinioni.

Luigi Nono (Venezia29 gennaio 1924 – Venezia8 maggio 1990) è stato un compositore italiano di musica contemporanea.

La casa natale di Luigi Nono (Zattere al ponte Longo – Dorsoduro – Venezia).

Oltre che nella musica, Nono fu attivamente impegnato in politica. Utilizzò spesso testi politici nei suoi lavori: Il canto sospeso (1956), che gli diede fama internazionale, è basato su frammenti di lettere di condannati a morte dellaResistenza europea; La fabbrica illuminata (1964), per soprano, coro e nastro magnetico, brano di denuncia delle pessime condizioni degli operai nelle fabbriche di quegli anni; Ricorda cosa ti hanno fatto in Auschwitz (1965), basato su testimonianze dei sopravvissuti all’omonimo campo di concentramento.

Mise in musica testi di poeti e scrittori celebri, come Giuseppe UngarettiCesare PaveseFederico García LorcaPablo NerudaPaul Éluard.

 

Nota: l’articolo pubblicato si trova sul sito 24 ore alla data di oggi.

5 risposte a IL SOLE 24 ORE, QUOTIDIANO DEGLI INDUSTRIALI, MAI SOSPETTATO DI “MANGIARE BAMBINI” OGGI SCRIVE…

  1. D 'IMPORZANO DONATELLA scrive:

    La riduzione minima che è stata fatta allo stipendio degli onorevoli non mi sembra abbia dato un gran segno di cambiamento. Siamo consapevoli che il governo si muove tra mille difficoltà, però un po’ più di coraggio non gli farebbe che bene, anzi sono convinta che lo rafforzerebbe. Anche quella dichiarazione di Monti, secondo il quale avere un lavoro stabile sarebbe una gran noia per i giovani, mi sembra una battuta che poteva fare Crozza. Ciao. Bacioni bacini bacetti baci di Sanremo e di Cinisello. Perché non ti fai più sentire? Forse che il nostro amore, come un fiore senz’acqua , è appassito? Dooooooooooooo

    • Chiara Salvini scrive:

      purtroppo non stando bene da metà gennaio, accavallandosi vari disturbi non gravi per fortuna, ma fissi tutti assieme, ed essendo vecchietta enormemente più di un altro della mia età a causa della malattia e-strano a dirsi ma uno psichiatra capirebbe- ancor di più per la lotta che ho fatto in prima persona per “la mania” inconsciamente ossessiva, in realtà presente alla coscienza come spinta alla sanità mentale…senti senti la retorica!, ma è la pura verità…tale che “solo la morte fisica avrebbe potuto fermarmi” (la morte mentale l’avevo già vissuta – la distinzione è per spiegarmi), allora, dicevo mezz’ora fa, di conseguenza il mio organismo “è frusto”, come mi pare diciamo qui dalle nostre parti…è vero?, insomma è molto consumato naturalmente in generale per cui mi pare di vederlo che a pezzettini adesso crolla di qui e di là… come mi era già toccato assistere per la mia mente…da anni ti avevo chiesto di scrivere un raccontino comico sui miei molteplicissimi malanni tutti insignificanti …per un altro di nessuno interesse (anzi, in Brasile si dice che “il peperoncino negli occhi di un altro è per noi un vero sollievo- ossia, per farti imparare tu che adori le lingue o meglio “la lingua”, “pimenta nos olhos dos outro è alìvio para nòs”…mi viene in mente la versione scurrile: “Pimenta no cu (culo) dos…” che rende meglio l’idea come sempre le espressioni scurrili se usate nel senso del “quando ce vò ce vò”… sai che sto crollando sullo sgabellino ergonomico (??) del computer…? se senti un tonfo avvisami! è rotto e la mia inerzia non l’aggiusta! Quando mi vengono questi attacchi di inerzia (certamente benevoli alla salute nervosa, ma poco pratici)…ci crederesti? penso a Nemo e mi passano…ci sono anche altri religiosi del “sacro dovere” e atei (non tu…!), ma non so perché lui mi fa subito effetto…non vuoi mica pensare ad una delle tue frasi preferite per ridere e che dici con molta grazia…” Cos’è quella robina lì?”…non c’entra niente…al perché “ci penserò domani”… scrivendo mi accorgo che questa replica sarà… “la cosa che cambierà la vita dei nostri lettori!!” Ahimè però devo concludere…ma non so più dove ho cominciato…in questo periodo (visto che tu non vuoi farlo) il racconto di tutte le cose che faccio da quando mi sveglio alla sera per tutelare i miei malanni (Nemo direbbe “per conservarli”!), ho ripreso un inizio di raccontino cominciato tempo fa in un momento analogo a questo diciamo impropriamente di “crisi”, poi per renderlo comico lo manderò a te…! E’ vero, ma hai notato come sto imparando ad adulare…presto imparerò anche a dire le bugie e a stare in un salotto buono...è la convivenza con i normali che mi ci sta obbligando per sopravvivere…più o meno imparando purtroppo…perché non ci sopravvivo affatto!! Mi manchi tanto tu, che sei ANORMALE cara! chiara (senza punto esclamativo la firma è più vera!!). Ho ripetuto alcune cose che sai…ma volevo fare “un regalo”!! ai nostri lettori, la vipera ma Chiara.

    • Chiara Salvini scrive:

      Altra replica più seria: “Non mi toccare il governo Monti se no bisticciamo come l’altra volta sulla Fiom!”. E, come sai, a me fa piacere (ma non ho tempo di spiega).Ti ricordo che questo “non aumento”, è infatti rinuncia ad un aumento non diminuzione, è stato esclusivamente deciso dai parlamentari avendo loro rivendicato che solo loro ….”possono aumentarsi lo stipendio” e nessun altro!…per aiutare la famosa Italia in bocca a tutti! Come sai bene, anche le tasse sulla benzina (le famose tasse indirette, le più “eque” tasse che un governo possa mettere, anzi democratiche perché le pagano tutti indistintamente da reddito) le paghiamo perché siamo stati chiamati in Parlamento a decidere come cittadini aventi diritto a votare tanto quanto loro i nostri privilegi! Il governo aveva fatto un tentativo come ricordi, subito bloccato con grande autorevolezza (…) in difesa dal famoso parlamento (“p” minuscola) che precedentemente andava a decreti legge. La battuta di Monti è realmente infelice e, in questo caso (vuoi bisticciare per questa limitazione ? sto solo osservandola e…), ha detto la segretaria gen. CGIL o almeno mi pare sia lei: “siamo tutti ansiosi di annoiarci così almeno lavoreremo!” E’ infelice la battuta, ma a mio modo di vedere, si può perdonare come “Omero quando sonnecchia”, considerando quello che ha fatto DATE LE CIRCOSTANZE-TEMPO ECC. , MAI FATTO IN QUESTO MODO DA NESSUN GOVERNO PRECEDENTE DI QUALUNQUE COLORE PERCHE’ VA OLTRE LENZUOLATE” avendo tutt’altra maggioranza…Inoltre su questo governo ti ricordo ancora una volta che sta in piedi, ED ESCLUSIVAMENTE, perché sostenuto dal tripartito, se uno di loro manca all’appoggio, questo governo CROLLA – E’ sicuro, dato questo fatto inconfutabile, che non può che andare avanti se non con seri compromessi tra PDL-PD-UDC. Vuoi provare tu a metterli d’accordo facendo meglio? Vedi, su Monti mi arrabbio di più che sulla Fiom e ti dico di più (così mi togli il saluto e quello che per me è peggio non scriverai più sul mio blog—uguale= “fine dei tantissimi collaboratori”, di cui avrei anche un estremo bisogno) : se questo governo si presentasse tutto insieme così come è alle elezioni politiche ( i famosi “tecnici” superpolitici e il tripartito o” l’inciucio”, come ha detto la canna al vento detta “Tonino”…ovviamente subito ritrattato con ampia ondulazione della vita sottile) io lo voterei e-aggiungo-non me ne vergogno affatto! il tuo ex “ma amore per sempre”.

  2. nemo scrive:

    Chiedere sempre qualcosa di più equo, di più giusto è istintivo per tutti noi che avremmo voluto una società migliore. Ma dopo il baratro berlusconiano non possiamo non aggrapparci a ogni filo d’ erba che ci dia speranza di uscirne ( ma non ne siamo troppo sicuri … ). Certamente, anche da parte degli attuali governanti un po’ più di attenzione alle parole ( un sottosegretario ha auspicato che lo ‘squallido caimano’ diventi presidente della Repubblica dopo Napolitano !! E non è escluso che ciò avvenga !!! ), più fatti, meno apparizioni e dichiarazioni, un ‘comportamento’ meno televisivo e più riservato, ci ‘faciliterebbero’ il ‘compito’ di sostenerli.

  3. D 'IMPORZANO DONATELLA scrive:

    Non ce l’ho per niente con il governo Monti e credo che in Italia al momento non ci sia altra possibilità. A volte però si aprono degli squarci ( vedi battuta su chi si annoierebbe) che ti fanno vedere come il loro mondo, quello dell’attuale governo, sia molto distante dalla vita della gente comune. Lo so che si tratta di un governo di emergenza e conservatore, che è tuttavia il governo migliore che potremmo avere in questo momento, lo so che si barcamena tra mille difficoltà, però è anche vero che, pur sostenendolo e riconoscendo la sua onestà e buona volontà, dobbiamo criticare quello che di sbagliato dice o fa. Anche l’insistere a quel modo sull’articolo 18 da parte del governo mi sembra un ostacolo puramente ideologico ( la maggior parte delle industrie italiane tra l’altro ha meno di 15 operai) e non vedo come dando libertà di licenziamento senza giusta causa si aiuterebbe l’occupa zione. E’ vero che è un mondo in completo movimento, ma non per questo si devono cancellare dei diritti fondamentali guadagnati in anni di lotte. Secondo me la revisione su ciò che non va nel mondo del lavoro dipendente va fatta, ma insieme ai lavoratori, non contro. Do

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