MORIRE DI CARCERE (2000-2011, AGGIORN. AL 2012) DA “”RISTRETTI ORIZZONTI” E ARCI LIGURIA

 

 

 

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Tsunami Watch Playa Bejuco Costa Rica 3-11-2011

 

ch. non sono riuscita a mettere una musica perché la musica, anche quando tragica, è sempre “gioia di vivere”.

 

 

 

 

“Figura sorridente” di mario bardelli

1988, pastelli a olio su cartoncino, cm.77×66

 

 

ARCI LIGURIA

 

HA PUBBLICATO QUESTO ARTICOLO SULL’ORGANIZZAZIONE CHE OPERA NELLE CARCERI ITALIANE:

 

“RISTRETTI ORIZZONTI”

 

 


Alla redazione di Ristretti Orizzonti, e alla infaticabile direttrice Ornella Favero, le nostre congratulazioni per l’importante, meritatissimo riconoscimento.

 

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms)

 

premia “Ristretti Orizzonti”,

 

quel denso contenitore di attività culturali che mira a sviluppare la solidarietà a favore dei detenuti, il loro reinserimento sociale, la prevenzione della devianza e l’educazione alla legalità tra i giovani, diretto con professionalità e impegno da Ornella Favero. Sarà lei a ricevere il prestigioso riconoscimento dalle mani del direttore dell’Oms Lars Moller, del presidente onorario dell’Oms Alex Gatherer e dello psicologo padovano Daniele Berto, uno dei massimi esperti internazionali in tema di salute e carcere. La consegna avverrà nel corso del convegno “Throughcare 2011″ che si terrà dal 5 al 7 ottobre tra Padova ed Abano Terme, evento promosso dall’Oms che ha scelto Padova come punto di incontro e discussione di sanità carceraria, con particolare riferimento alla continuità assistenziale, anche alla luce di un progetto, coordinato da Berto, che l’Unione europea ha svolto in sinergia con l’Ulss 16. Per tre giorni i rappresentanti di 44 Paesi del mondo si confronteranno sul delicato tema dello star bene dietro le sbarre. A conclusione del meeting verrà stesa la “Padua declaration” le cui linee guida sono chiare: ogni detenuto deve avere le medesime possibilità di cura delle persone libere. L’assise sarà un’occasione unica per soffermarsi sullo stato dell’arte di un tema spinoso, confrontando le dinamiche italiane in tema di assistenza ai detenuti con quelle delle altre nazioni e stilando una “charta” che raccoglierà le buone pratiche da seguire per contribuire a rendere il tempo della reclusione un tempo di recupero, sotto il segno della dignità e dell’umanità.

Ristretti Orizzonti

L’esperienza, iniziata nel 1998 nella Casa di Reclusione di Padova con la realizzazione del numero “zero” della rivista, nel corso degli anni si è sviluppata con la nascita di un Centro Studi (2000), del primo sito internet (2001 – www.ristretti.it), di una Collana libraria (2002, oggi conta 12 titoli), delle produzioni radiofoniche (2004) e televisive (2005), di un Notiziario quotidiano on-line (2005), del secondo sito internet (2009 – www.ristretti.org). Ha costituito la “Federazione Nazionale dell’Informazione dal e sul carcere” (2005) e “l’Osservatorio permanente sulle morti in carcere” (2009) e ne coordina le attività.

A partire dal 2000 ogni anno organizza una Giornata Nazionale di Studi, che richiama a Padova centinaia di operatori professionali e volontari da tutta Italia. Oltre all’attività prettamente giornalistica si occupa di progetti sulla prevenzione della devianza nelle scuole (dal 2004) e di assistenza socio-giuridica e psicologica ad ex detenuti e persone senza dimora (dal 2005).
Vi lavorano (retribuite) 7 persone, tra detenuti ed ex detenuti, mentre i volontari che partecipano alle attività in carcere e sul territorio sono oltre 100.

 

 

“L’innocente” di mario bardelli

1992, pastelli a olio su cartoncino, cm. 50×50

 

 

QUESTO TESTO E’ STATO TRATTO DAL SITO DI RISTRETTI ORIZZONTI: RELAZIONE DEL CENTRO STUDI (pubblicata parzialmente)

 

Suicidi, assistenza sanitaria disastrata, morti per cause non chiare, overdose


Anni Suicidi Totale morti
2000 61 165
2001 69 177
2002 52 160
2003 56 157
2004 52 156
2005 57 172
2006 50 134
2007 45 123
2008 46 142
2009 72 177
2010 66 184
2011 66 186
2012* 14 41
Totale 706 1.974

* Aggiornamento al 20 marzo 2012

 

OSSERVATORIO PERMANENTE SULLE MORTI IN CARCERE

Radicali Italiani, Associazione “Il Detenuto Ignoto”, Associazione “Antigone”
Associazione A “Buon Diritto”, Redazione “Radiocarcere”, Redazione “Ristretti Orizzonti”
Detenuti morti per suicidio, per “cause da accertare” e per “cause naturali”
(Dati raccolti dall’Osservatorio ed elaborati dal Centro Studi di Ristretti Orizzonti)
Anno 2011

Totale delle morti in carcere: 186

Di cui
‐ per suicidio: 66
‐ per cause da accertare: 23 (in corso indagini giudiziarie)
‐ per cause naturali: 96
‐ per omicidio: 1
Età media dei detenuti morti: 39,3
Età media dei detenuti suicidi: 37,8
Suicidi
Anagrafica
‐ italiani: 45
‐ stranieri: 21
‐ uomini: 64
‐ donne: 2
Metodo utilizzato
‐ impiccagione: 44
‐ inalazione gas: 12 (da bomboletta butano)
‐ avvelenamento: 6 (con farmaci, droghe, detersivi, etc.)
‐ soffocamento: 4 (con sacco infilato in testa, etc.)
Allocazione detentiva
‐ sezione “comune”: 46
‐ sezione “internati”: 10 (Opg 9, Casa di Lavoro 1)
‐ sezione “isolamento”: 4 (Isolati per disposizione dell’A.G.)
‐ sezione “protetti”: 3
‐ sezione “infermeria”: 2
‐ sezione “alta sicurezza”: 1
Posizione giuridica
‐ condannati con sentenza definitiva: 28
‐ attesa di primo giudizio: 27
‐ condannati in primo grado: 3
‐ misura di sicurezza detentiva: 8Istituti Penitenziari: numero suicidi, numero medio detenuti nell’anno e tasso affollamento
Torino: 4 suicidi, (1.650 presenti, 146% affollamento)
Padova C.R.: 3 suicidi, (840 presenti, 184% affollamento)
Genova Marassi: 3 suicidi, (760 presenti, 170% affollamento)
Bologna: 2 suicidi, (1.150 presenti, 220% affollamento)
Cagliari: 2 suicidi, (540 presenti, 157% affollamento)
Castrovillari (Cs): 2 suicidi, (285 presenti, 217% affollamento)
Livorno: 2 suicidi, (500 presenti, 175% affollamento)
Opg Aversa (Ce): 2 suicidi, (350 presenti, 135% affollamento)
Opg Barcellona P.G. (Me): 2 suicidi, ( 350 presenti, 80% affollamento)
Perugia: 2 suicidi, (370 presenti 165% affollamento)
Poggioreale (Na): 2 suicidi, (2.600 presenti, 160% affollamento)
In altri 40 Istituti: 1 suicidio ciascuno

Relazione tra frequenza dei suicidi e tasso di sovraffollamento

Il tasso medio di sovraffollamento a livello nazionale è pari al 150% (circa 68.000 detenuti in 45.000 posti).

In tutti gli Istituti nei quali si è registrato più di un suicidio nell’anno 2011 il tasso di sovraffollamento risulta
essere superiore alla media nazionale. Il particolare si segnala negativamente il carcere di Castrovillari (Cs),
con 2 suicidi su “soli” 285 detenuti presenti e una media del 217% di affollamento.
In questo panorama gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari rappresentano un’eccezione, facendo rilevare un
elevato numero di suicidi pur in presenza di tassi di occupazione dei posti disponibili inferiori al 100%, ma
questo è spiegabile anche con la particolare tipologia della popolazione che vi è ristretta.

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