VI PRESENTO LO PSICOLOGO-PSICOANALISTA JUNGHIANO-RICERCATORE DELLA VERITA’ OVUNQUE SI TROVI – PIU’ AMATO DI SANREMO E “ACHTUNG!!” : ANCHE DAI SUOI PAZIENTI… (affermazione raccolta a viva voce da ch….e, in più…. dalla voce fatalissima di una lady in black famosa per i suoi sgargianti foulard di seta su look rigorosamente nero come fosse una ri-vivissima e rutilante strega di triora!). Si chiama ROBERTO BARBRUNI E LO POSSIAMO ASCOLTARE QUI A SANREMO LUNEDI’ 28 ORE 17 BIBILIOTECA CIVICA DI SANREMO VIA CARLI 1

 

 

 

LUNEDI 28 MAGGIO ORE 17 Biblioteca civica

La mente e la nostalgia del cuore: dalla brama del conoscere alla ricerca di un senso compiuto. Ibiscos editrice Risolo, 2012.    Di Renato Barbruni.

 


L’autore è psicologo. Nato a San Remo il 29 luglio del 1949. Laureato in Psicologia presso l’Università di Padova.Iscritto all’Albo dell’Ordine degli Psicologi della Liguria  è Abilitato all’esercizio della psicoterapia.
Ha pubblicato saggi e i volumi: I chicchi del melograno e Logos e pathos, dedicato alla sofferenza.

 

2 risposte a VI PRESENTO LO PSICOLOGO-PSICOANALISTA JUNGHIANO-RICERCATORE DELLA VERITA’ OVUNQUE SI TROVI – PIU’ AMATO DI SANREMO E “ACHTUNG!!” : ANCHE DAI SUOI PAZIENTI… (affermazione raccolta a viva voce da ch….e, in più…. dalla voce fatalissima di una lady in black famosa per i suoi sgargianti foulard di seta su look rigorosamente nero come fosse una ri-vivissima e rutilante strega di triora!). Si chiama ROBERTO BARBRUNI E LO POSSIAMO ASCOLTARE QUI A SANREMO LUNEDI’ 28 ORE 17 BIBILIOTECA CIVICA DI SANREMO VIA CARLI 1

  1. nemo scrive:

    Forse sbaglio ma mi pare che l’ illustre psicologo che ci ‘presenti’, cara Chiara, abbia anche il valore aggiunto di ex – ‘ferroviere’ …..

    • Chiara Salvini scrive:

      se è vero, come “è tutto vero quello che dici”, sarebbe un surplus incalcolabile dagli umani!! E se, pur dichiarando lui stesso di essere nato a Sanremo mi pare nel ’49 (un bambino!), fosse anche bolognes? Tutto è possibile nel mondo delle Ferrovie Statali…vedremo adesso cosa fa Armani-Arpiedi e quello delle scarpe…povero Moretti, una volta gli volevo così bene…adesso non più, solo il suo stipendio, freccia rossa “pra que te quero” (dappertutto), niente treni pendolari…l’ho mollato. Questo Roberto, forse,-tu che conosci tutto e tutto controlli in zona e fuori 2 zone…Bologna si sa, è una città-stato già nel Medioevo…, forse lo conosci da uno o più cicli di film a Ventimiglia…se vero (melacantoeballo…ma non coi lupi!) dacci qualche notizia più “spessa” delle sue illustri aristocratiche origini, mio caro blogghista cinofilo… (ma sei sicuro che non venga da “cane”??? Sarà “cinefilo”, ma mi suona così male!…un analfabeta di ritorno, femmina o maschio come me, è sempre molto peggio quanto lui-lei erano già analfabeti all’origine come me: non mi vanto! E’ solo che dopo le medie, in cui studiavo, così, sui libri di mia sorella alle magistrali e poi-prendendo la simpamina, una droga che tiene svegli tutta la notte – facevo il programma di tutto il trimestre per le interrogazioni finali prendendo dal 9 al 10…andata all’esame, escluso matematica che ho avuto dieci, all’esame di lettere non sapevo niente e ho confessato alla mia dea-nume-mamma, Suor Clementina, che io non avevo mai studiato, ch ereo unbluff..Lei, pensa se mi sovrastimava poco!, ha ritenuto che fosse il panico dell’esame (ha voluto ritenere, perché sapeva che non ero-allora una bambina da panico- e mi ha tutti tutti voti massimi…vedi come gli imbrogli vanno avanti nella vita senza gambe corte…eh be’, se ti guardi in giro…poi, al ginnasio, dove ho conosciuto la Do, un muro muro che più che muro non si poteva, ho sempre avuto insegnanti che per es. si addormentavano in classe…o leggevano la geografia invece di saperla…italiano correggeva i compiti alla TV per sua ovvia ammissione (e che altro doveva fare?), un tipo che arrivata al verso di dante (Commedia) ” e del cu fece trobetta” , si astenne…forse esperienza scolastica…la classe andava insieme dal ridere certamente…allora, dicevo del mio analfabetismo che mi è rimasto ovviamente come mancanza di base e di colonne, in classe -io che finoallora non avevo mai potuto leggere perché piangevo come al cinema del resto, ho inizato la Famosa BUR dalla A e sono andata avanti fino, certamente a Zola, passando per S Tommaso…ti ho detto di un mio minuscolo fidanzatino americano, jessie Spalding, chissà dov’è, che alla sera mi telefona stando ore-almeno due- anche lui si era messo a leggere la BUR…e parlavamo di tutto quello che apprendevamo…anche di S. Tommaso! Dire “platonico..” a questo amore è “dargli troppa carne”- PS spero che adesso avrai un po’ più di pietà per gli sbagli continui come scrivo la sintassi ecc ecc ecc. Ma attenzione: ti posso parlare di S Tommaso!! .baci, ch
      Come succede spesso, parlandoti mi vien ein mente che quella terza media a base di simpamina deve aver aiutato molto il mio sistema nervoso già ultrasensibile di suo…e pensa- e qui il progresso c’è- che la vendevano così-su richiesta-ad una bambina perché allora a 13 anni si era delle bambinette con i grembiuli e le calzette corte ecc tutto come sai, non mi sento di rileggere, amen

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