10-06-12 ore 5:37 Vi è già per caso capitato di amare una persona così tanto da desiderare di diventare… non il suo cane, ma “l’ombra del suo cane”? Passione lo è senz’altro, amore? Se non vi è mai successo vi siete persi qualcosa della vita. Ciascuno di noi, nella sua vita, ha le sue, di cose, da perdersi. Certo, in quel caso, dovete accettare il rischio di “annullarvi”. Non vi pare meglio farlo solo con Dio, come tanti mistici, come fa santa Caterina da Siena (lettere)? E’ per questo che tantissime persone, che – sentendo un’intima fragilità nella propria immagine- non possono, o non si permettono, di giocarsela, quest’immagine di sé, innamorandosi. Ma qualcosa di questa “privazione di passione” per un altro rimane negli anni, è un particolare freddo che si rannicchia a poco a poco nella tua anima e sembra non doversi sciogliersi mai più, mai più a meno che la morte non ci pensi lei e per sempre.

http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=aNkydsPK6ww

 

 

 

 

 

 

Jacques Brel

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Jacques Romain Georges Brel (Schaerbeek, in Belgio,  8 aprile 1929 – Bobigny, 9 ottobre 1978) è stato un cantautore e compositore belga di lingua francese. Considerato anche, grazie al forte potere espressivo dei suoi testi, poeta. Ricordato nelle nazioni francofone come attore e regista teatrale. Partecipò nel 1969 al film “Mon oncle Benjamin” nel ruolo principale. Scrisse, diresse ed apparve nel film “Le Far West” candidato nel 1973 per la Palma d’oro al Festival di Cannes.

Nacque a Schaerbeek, Belgio, un comune dell’agglomerazione urbana di Bruxelles, ma visse la maggior parte della sua vita a Parigi. Morì a Bobigny nei sobborghi della capitale francese e fu sepolto nelle isole Marchesi in Polinesia Francese.
Nei primi anni cinquanta si trasferì a Parigi, dove iniziò a scrivere musica e cantare nei cabaret e nelle sale concerti della città. Sul palco portava le sue canzoni accompagnate da grandi gestualità fisiche. Dopo che ebbe raggiunto il successo, anche sua moglie e le figlie si trasferirono dal Belgio nella capitale francese. Nel 1956, mentre stava girando l’Europa, registrò la canzone “Quand on n’a que l’amour” che gli permise di ricevere il primo importante riconoscimento. Apparve in uno show con Maurice Chevalier e Michel Legrand.

Nei suoi testi esplora l’amore (“Je t’aime”, “Litanies pour un retour”, “Dulcinéa”), la società (“Les singes”, “Les bourgeois”, “Jaurès”) e il lato spirituale (“Le bon Dieu”, “Dites, si c’ètait vrai”, “Fernand”). Non ebbe un unico stile: fu abile sia nelle composizioni divertenti (“Les bonbons”, “Le lion”, “Comment tuer l’amant de sa femme…”) sia in quelle drammatiche (“Voir un ami pleurer”, “Fils de…”, “Jojo”).

Fu un “pittore” creativo ed innovativo della quotidianità, dotato di una facilità poetica assai rara. L’utilizzo intelligente delle parole era singolare e semplice e rivelava un forte vocabolario visuale. Pochi autori sono stati considerati in grado quanto lui di infondere attualità e senso ai testi utilizzando poche parole di uso comune.

Brel possedeva anche un intenso senso della metafora. In “Je suis un soir d’été” una sera d’estate, racconta cosa osserva mentre scende sulla città. Benché fosse considerato un maestro coi testi, i suoi temi musicali non erano da meno, e pure qui non si limitò ad un unico stile. Compose melodie ritmiche, accattivanti e vivaci (“L’aventure”, “Rosa”, “Au printemps”), così come canzoni tristi e solenni (“J’en appelle”, “Pourquoi faut-il que les hommes s’ennuient?”).

Il romanticismo lirico di Brel a volte si dispiegava con amara ironia, e in certi versi le sue canzoni d’amore mostravano frustrazioni e risentimenti sommessi. Nei suoi perspicaci e compassionevoli ritratti dei “rifiuti della società” – alcolisti, vagabondi, drogati, prostitute (“Jef” e “Jacky”) – evitava facili sentimentalismi, e dipingeva il lato sgradevole della vita.

Compose e registrò quasi esclusivamente in francese, ed è tuttora considerato nei paesi francofoni uno dei migliori compositori di tutti i tempi. Ma occasionalmente includeva nei suoi testi parti in olandese (neerlandese fiammingo)(come in “Marieke”), e registrò perfino alcune canzoni in olandese come “Le Plat Pays” e “Les bourgeois” (a causa della sua scarsa conoscenza della lingua olandese, le traduzioni di queste canzoni furono eseguite da Ernst van Altena, famoso traduttore di canzoni francesi).

Il suo atteggiamento verso i fiamminghi era contraddittorio: a volte si dichiarava fiammingo e presentava se stesso come un cantante fiammingo, ma allo stesso tempo irrideva il loro stile di vita rozzo con canzoni come “Les Flamandes”. Più tardi nella sua carriera Brel si scagliò contro i “flamingants” (i sostenitori del movimento fiammingo). In La, la, la (1967) scrisse il verso “Vive les Belgiens, merde pour les flamingants” (“Viva i belgi, merda per i “flamingants”), e in “Les F…” (1977) dipinse i “flamingants” come “Nazis durant les guerres et catholiques entre elles” (“Nazisti durante le guerre e cattolici tra di esse”). Per Brel tutti i “flamingants” appartenevano alla destra estremista.
Sebbene Brel considerasse la Francia come la propria “nazione spirituale” ed esprimesse sovente dichiarazioni negative sulla propria terra, alcune delle sue migliori composizioni sono un accorato omaggio al Belgio: “Le plat pays” e “Il neige sur Liège”.

Come attore ottenne fama recitando insieme a Claude Jade nel film “Mon oncle Benjamin” e insieme ad Annie Girardot nel film “La banda Bonnot”.

Apparve nel musical “L’homme de la Mancha” del quale fu anche anche regista e traduttore. Prese parte a svariati film, ma le sue interpretazioni non godono della stessa considerazione delle sue esibizioni musicali. Per vent’anni fu una delle maggiori stelle a guadagnarsi riconoscimento al di là del pubblico francofono. Nel 1973 sì ritirò nella Polinesia francese, rimanendovi fino al 1977 quando tornò a Parigi e registrò il suo ultimo album.

Morì di cancro ai polmoni, e fu sepolto nel “Calvary Cemetery” ad Atuona, Hiva Oa, Isole Marchesi, nella Polinesia francese, a pochi metri dal pittore francese Paul Gauguin.

“Jacques Brel is Alive and Well and Living in Paris” è uno spettacolo di varietà musicale sull’arte di Jacques Brel, eseguito in giro per il mondo per molti anni, che include traduzioni in rima dei suoi lavori in inglese; fu composto da Mort Shuman, amico di Brel, e debuttò nel 1968. L’opera è eseguita da 2 uomini e 2 donne (originariamente Elly Stone, Mort Shuman, Shawn Elliott e Alice Whitfield). Nel 1974 ne venne tratto un film.

 

Le sue canzoni sono state reinterpretate in lingua originale da molti artisti: Isabelle Boulay, Florent Pagny, Serge Lama, Dalida, Céline Dion, Nina Simone, Marlene Dietrich, Barbara, Ginette Reno, Johnny Hallyday, Garou, Helene Segara, Julie Zenatti, Ute Lemper, Charis Alexiou, Bruno Pelletier. Tra gli artisti che in Italia hanno interpretato le sue canzoni ricordiamo in particolare Duilio Del Prete, Gipo Farassino, Giorgio Gaber, Dori Ghezzi, Bruno Lauzi, Gino Paoli, Patty Pravo, Ornella Vanoni, Franco Battiato e infine Carlot-ta.

Traduzioni delle sue canzoni (famosa è Ne me quitte pas in inglese con il titolo di If you go away) in italiano, inglese, emiliano, corso, tedesco sono state eseguite da David Bowie (Amsterdam), Gino Paoli e Patty Pravo (Non andare via), Franco Califano (Ne me quitte pas in francese), Scott Walker, Luca Faggella (che ha dedicato un intero album di cover a Brel), Terry Jacks, Alex Harvey, Jack Lukeman, Marc Almond, The Paper Chase, John Denver (Amsterdam), Shirley Bassey (If you go away), Emiliana Torrini (If you go away), Helen Merrill (If you go away), Ute Lemper (If you go away, Amsterdam), I Muvrini (Amsterdam), Herbert Pagani (Lombardia, Che bella gente, Il moribondo), Pippo Pollina (Amsterdam), The Dresden Dolls (Amsterdam), Franco Battiato, Patty Pravo, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti,Luca Barbarossa, (La canzone dei vecchi amanti), Giorgio Gaber (Che bella gente, “I borghesi”), Joe Sentieri (che tradusse e incise in genovese Vesoul, Jacky, Jef e La chanson des vieux amants), Bruno Lauzi (I bonbon, Le bigotte, Quella gente là), Rossana Casale, Walter Di Gemma, Dino Sarti (In dal pôrt d’Amsterdam), Giulio Casale (Se non hai che l’amore), Roberto Vecchioni (Le stagioni del sole) e dal polacco Jan Riesenkampf.

Nel 1999 Rossana Casale ha dedicato un intero album di cover a Brel, dal titolo Jacques Brel in Me

Duilio Del Prete ha inciso molte traduzioni di Brel, racchiuse in un album doppio.

Il comico romano Gigi Proietti prende affettuosamente in giro Ne me quitte pas nel suo celebre sketch Il cantante di night club.

 

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1953: Primo singolo registrato a Bruxelles: La Foire/Il y a
1954: Primo album: Jacques Brel et ses chansons
1957: Quand on n’a que l’amour, Heureux Pardons,…
1958: Je ne sais pas, Au printemps,…
1958: Disco per la rivista Marie-Claire che comprende L’introduction à la Nativité e L’Évangile selon saint Luc
1959: La valse à mille temps, Ne me quitte pas, Je t’aime, Isabelle, La mort, …
1961: Marieke, Le moribond,…
1962: Olympia d’octobre 1961
1963: Les Bigotes, Les vieux, La Fanette,…
1964: Jef, Les bonbons, Mathilde,…
1964: Olympia 1964
1965: Ces gens-là, Fernand,…
1967: 67 che comprende Mon enfance, À jeun,…
1968: Vesoul, L’éclusier,…
1970: L’Homme de la Mancha
1972: Nuova registrazione di vecchie canzoni
1977: Les Marquises
1998: L’Intégrale
2003: Coffret intégral 2003

Studio albums Grand Jacques (1954) Quand On n’a Que l’Amour (1957) Au Printemps (1958) La Valse à Mille Temps (1959) 5 (1961) Les Bourgeois (1962) Les Bonbons (1966) Ces Gens-Là (1966) Jacques Brel ’67 (1967) J’arrive (1968) L’Homme de la Mancha (1968) Ne Me Quitte Pas (1972) Les Marquises (1977)

Live albums Enregistrement Public à l’Olympia 1961 (1962) Enregistrement Public à l’Olympia 1964 (1964)

Rarità Chansons ou Versions Inédites de Jeunesse (2003) Bonjour Brel – Paul Ide 1975 – songs of J. Brel illustrated by Folon, Carcan, Landuyt, Mara, Rondas et Somville – Letters of André Delvaux, Arthur Gélin. Editions de la Palme, Bruxelles.

Tutte le canzoni divise per album:

-Grand Jacques 1955(conosciuto anche come Jacques Brel Et Ses Chansons) 1. La Haine Brel February 15, 1954 2. Grand Jacques (C’est Trop Facile) Brel February 15, 1954 3. Il Pleut (Les Carreaux) Brel February 15, 1954 4. Le Diable (Ca Va) Brel February 15, 1954 5. Il Peut Pleuvoir Brel and Powell February 15, 1954 6. Il Nous Faut Regarder Brel February 15, 1954 7. Le Fou du Roi Brel February 15, 1954 8. C’est Comme Ça Brel February 15, 1954 9. Sur la Place Brel February 15, 1954

-Quand On n’a Que l’Amour 1957(conosciuto anche come Jacques Brel 2) 1.”Quand on n’a que l’amour” (Jacques Brel) Recorded 18 September 1956 2.”Qu’avons-nous fait, bonnes gens” (Brel) Recorded 11 March 1955 3.”Les Pieds dans le ruisseau” (Brel) Recorded 17 March 1955 4.”Pardons” (Brel, Jacques Vigouroux) Recorded 22 March 1957 5.”La Bourrée du célibataire” (Brel) Recorded 22 March 1957 6.”L’Air de la bêtise” (Brel) Recorded 22 March 1957 7.”Saint-Pierre” (Brel) Recorded 19 September 1956 8.”J’en appelle” (Brel) Recorded 22 March 1957 9.”Heureux” (Brel) Recorded 22 March 1957 10.”Les Blés” (Brel) Recorded 19 September 1956

-Au Printemps 1958 1.”Demain l’On se Marie (La Chanson des Fiancés)” (Jacques Brel) – 2:32 Recorded 14 March 1958 2.”Au Printemps” (Brel) – 2:41 Recorded 1 April 1958 3.”Je ne Sais Pas” (Brel) – 3:10 Recorded 1 April 1958 4.”Le Colonel” (Brel, Gaby Wagenheim) – 3:13 Recorded 1 April 1958 5.”Dors Ma Mie, Bonsoir” (Brel/François Rauber) – 3:45 Recorded 12 March 1958 6.”La Lumière Jaillira” (Brel/Rauber) – 2:58 Recorded 1 April 1958 7.”Dites, Si C’était Vrai (Poème)” (Brel) – 1:35 Recorded 1 April 1958 8.”L’Homme dans la Cité” (Brel) – 2:24 Recorded 1 April 1958 9.”Litanies pour un Retour” (Brel/Rauber) – 2:11 Recorded 1 April 1958 10.”Voici” (Brel/Rauber) – 2:45 Recorded 1 April 1958

-La Valse à Mille Temps 1959 1.”La Valse à Mille Temps” (Jacques Brel) – 3:52 Recorded 14 September 1959 2.”Seul” (Brel) – 3:31 Recorded 15 September 1959 3.”La Dame Patronnesse” (Brel) – 2:39 Recorded 11 September 1959 4.”Je t’Aime” (Brel/François Rauber) – 2:22 Recorded 17 September 1959 5.”Ne Me Quitte Pas” (Brel) – 3:52 Recorded 11 September 1959 6.”Les Flamandes” (Brel) – 2:37 Recorded 14 September 1959 7.”Isabelle” (Brel/Rauber) – 3:14 Recorded 15 September 1959 8.”La Mort” (Brel) – 2:54 Recorded 14 September 1959 9.”La Tendresse” (Brel) – 2:39 Recorded 11 September 1959 10.”La Colombe” (Brel) – 2:59 Recorded 15 September 1959

-5 1961(conosciuto anche come Marieke) 1.”Marieke” (Jacques Brel) Recorded 12 April 1961 2.”Le Moribond” (Brel) Recorded 22 February 1961 3.”Vivre Debout” (Brel) Recorded 4 April 1961 4.”On N’Oublie Rien” (Brel) Recorded 22 February 1961 5.”Clara” (Brel) Recorded 4 April 1961 6.”Le Prochain Amour” (Brel) Recorded 30 March 1961 7.”L’Ivrogne” (Brel) Recorded 22 February 1961 8.”Les Prénoms de Paris” (Brel) Recorded 30 March 1961 9.”Les Singes” (Brel) Recorded 30 March 1961

-Les Bourgeois 1962 1.”Les Bourgeois” (Jacques Brel, Jean Corti) Recorded 9 March 1962 2.”Les Paumés du Petit Matin” (Brel, François Rauber) Recorded 9 March 1962 3.”Le Plat Pays” (Brel) Recorded 6 March 1962 4.”Zangra” (Brel) Recorded 6 March 1962 5.”Une Île” (Brel) Recorded 14 March 1962 6.”Madeleine” (Brel, Corti, Gérard Jouannest) Recorded 9 March 1962 7.”Bruxelles” (Brel, Jouannest) Recorded 14 March 1962 8.”Chanson sans Paroles” (Brel, Rauber) Recorded 14 March 1962 9.”Les Biches” (Brel, Jouannest) Recorded 7 March 1962 10.”Le Caporal Casse-Pompon” (Brel) Recorded 6 March 1962 11.”La Statue” (Brel, Rauber) Recorded 7 March 1962 12.”Rosa” (Brel) Recorded 7 March 1962

-Les Bonbons 1966(conosciuto anche come Les Vieux) 1.”Les Bonbons” (Jacques Brel) Recorded 7 January 1964 2.”Les Vieux” (Brel, Jean Corti, Gérard Jouannest) Recorded 10 April 1963 3.”La Parlote” (Brel, Jouannest) Recorded 2 April 1963 4.”Le Dernier Repas” (Brel) Recorded 8 January 1964 5.”Titine” (Brel) Recorded 7 March 1964 6.”Au Suivant” (Brel) Recorded 9 January 1964 7.”Les Toros” (Brel, Corti, Jouannest) Recorded 3 April 1963 8.”La Fanette” (Brel) Recorded 3 April 1963 9.”J’Aimais” (Brel) Recorded 10 April 1963 10.”Les Filles et les Chiens” (Brel, Jouannest) Recorded 3 April 1963 11.”Les Bigotes” (Brel) Recorded 10 April 1963 12.”Les Fenêtres” (Brel) Recorded 2 April 1963

-Ces Gens-Là 1966(conosciuto anche come Jef) 1.”Ces Gens-Là” (Jacques Brel) Recorded 6 November 1965 2.”Jef” (Brel) Recorded 8 January 1964 3.”La Chanson de Jacky” (Brel, Gérard Jouannest) Recorded 2 November 1965 4.”Les Bergers” (Brel) Recorded 7 January 1964 5.”Le Tango Funèbre” (Brel, Jouannest) Recorded 7 March 1964 6.”Fernand” (Brel, Gérard Jouannest) Recorded 6 November 1965 7.”Mathilde” (Brel, Jouannest) Recorded 9 January 1964 8.”L’Âge Idiot” (Brel) Recorded 2 November 1965 9.”Grand-Mère” (Brel) Recorded 3 November 1965 10.”Les Désespérés” (Brel, Jouannest) Recorded 6 November 1965

-Jacques Brel ’67 1967 1.”Mon Enfance” (Jacques Brel) Recorded 2 January 1967 2.”Le Cheval” (Brel) Recorded 30 December 1966 3.”Mon Père Disait” (Brel) Recorded 3 January 1967 4.”La…la…la…” (Brel) Recorded 30 December 1966 5.”Les Cœurs Tendres” (Brel) Recorded 18 January 1967 Originally from the soundtrack to the film Un Idiot à Paris (dir Serge Korber) (1967) 6.”Fils de…” (Brel) Recorded 2 January 1967 7.”Les Bonbons ’67” (Brel) Recorded 30 December 1966 8.”La Chanson des Vieux Amants” (Brel) Recorded 3 January 1967 9.”À Jeun” (Brel) Recorded 2 January 1967 10.”Le Gaz” (Brel) Recorded 30 December 1966

-J’arrive 1968 1.”J’Arrive” (Jacques Brel, Gérard Jouannest) Recorded 14 September 1968 2.”Vesoul” (Brel) Recorded 23 September 1968 3.”L’Ostendaise” (Brel, François Rauber) Recorded 23 September 1968 4.”Je Suis un Soir d’Été” (Brel) Recorded 15 May 1968 5.”Regarde Bien Petit” (Brel) Recorded 14 September 1968 6.”Comment Tuer l’Amant de Sa Femme Quand On a Été Comme Moi Élevé dans la Tradition?” (Brel, Jouannest) Recorded 12 September 1968 7.”L’Éclusier” (Brel) Recorded 7 September 1968 8″Un Enfant” (Brel, Jouannest) Recorded 14 September 1968 9.”La Bière” (Brel) Recorded 14 September 1968

-L’Homme de la Mancha 1968 “L’Homme de la Mancha” (Man of La Mancha (I, Don Quixote)) “Un Animal” (It’s All The Same) “Dulcinéa” (Dulcinea) “Vraiment Je ne Pense Qu’à Lui” (I’m Only Thinking Of Him) “Le Casque d’Or de Mambrino” (Golden Helmet of Mambrino) “Chacun sa Dulcinéa” (To Each His Dulcinea) “Pourquoi Fait-Il Toutes Ces Choses” (What Do You Want of Me?) “La Quête” (The Impossible Dream (The Quest)) “Sans Amour” (Little Bird, Little Bird) “Gloria” (Knight of the Woeful Countenance) “Aldonza” (Aldonza) “Le Chevalier aux Miroirs” (Knight of the Mirrors) “La Mort” (Finale Ultimo)

-Ne Me Quitte Pas 1972 1.”Ne me quitte pas” (Jacques Brel) Recorded 20 June 1972 2.”Marieke” (Brel) Recorded 12 June 1972 3.”On n’Oublie Rien” (Brel) Recorded 12 June 1972 4.”Les Flamandes” (Brel) Recorded 12 June 1972 5.”Les Prénoms de Paris” (Brel) Recorded 12 June 1972 6.”Quand On a Que l’Amour” (Brel) Recorded 27 June 1972 7.”Les Biches” (Brel) Recorded 23 June 1972 8.”Le Prochain Amour” (Brel) Recorded 23 June 1972 9.”Le Moribond” (Brel) Recorded 20 June 1972 10.”La Valse à Mille Temps” (Brel) Recorded 27 June 1972 11.”Je ne Sais Pas” (Brel) Recorded 12 June 1972

– Les Marquises 1977 1.”Jaurès” (Jacques Brel) Recorded 24 September 1977 2.”La Ville s’Endormait” (Brel) Recorded 8 September 1977 3.”Vieillir” (Brel) Recorded 29 September 1977 4.”Le Bon Dieu” (Brel) Recorded 23 September 1977 5.”Les F…” (Brel) Recorded 22 September 1977 6.”Orly” (Brel) Recorded 5 September 1977 7.”Les Remparts de Varsovie” (Brel) Recorded 23 September 1977 8.”Voir un Ami Pleurer” (Brel) Recorded 21 September 1977 9.”Knokke-le-Zoute Tango” (Brel) Recorded 27 September 1977 10.”Jojo” (Brel) Recorded 5 September 1977 11.”Le Lion” (Brel) Recorded 24 September 1977 12.”Les Marquises” (Brel) Recorded 1 October 1977
1953: Primo Singolo Registrato a Bruxelles:La Fiera /Non ci
1954: primo album:Jacques Brel e sue canzoni
1957: Quando hai solo l’amore ,’ Felice,… concessione della grazia
1958: non so ,’ Nella primavera,…
1958: Disco per la rivista’Marie-Claire Che comprende introduzione toThe NativityeThe Vangelo secondo San Luca
1959: La Valsea mille volte,” Non mi lasciare, ti amo’, Isabelle,’ La Morte…
1961: Marieke ,’ I moribondi,…
1962: Olympia a ottobre 1961
1963: la Barba ,’ Old, La Fanette,…
1964: Jeff ,’ Candy, Matilda,…
1964: 1964 Olympia
1965: Queste persone, Fernand,…
1967: 67’che comprende My Children’Fasting,…
1968: Vesoul ,’ Il custode,…
1970: Man of La Mancha
1972: Nuova Registrazione di Vecchie canzoni
1977:’ I Marchesi
1998:’completo
2003: Full 2003Box

Studio album Jacques Grande (1954) Fu allora che We Love (1957) Au Printemps (1958) La Valse Mille Temps (1959) 5 (1961) Les Bourgeois (1962) Dolci (1966) Ces Gens-La (1966) Jacques Brel ’67 (1967) Io vengo (1968) Man of La Mancha (1968) Ne Me Quitte Pas (1972) Il Marchesi (1977)

Album dal vivo Documenti di pubblico presso l’Olympia 1961 (1962) Documenti di pubblico presso l’Olympia 1964 (1964)

Rarita brani inediti o versioni di gioventù (2003) Bonjour Brel – Paul Ide 1975 – Canzoni di J. Brel illustrato da Folon, Carcan, Landuyt, Mara, e Rondas Somville – Lettere di André Delvaux, Arthur Gelin. Editions de la Palme, Bruxelles.

Tutte le canzoni per album si divide:

Filmografia [modifica]
1968: Les Risques du métier di André Cayatte
1968: La banda Bonnot (La Bande à Bonnot) di Philippe Fourastié
1969: Mio zio Beniamino (Mon oncle Benjamin) di Édouard Molinaro
1970: Mont-Dragon di Jean Valère
1971: Inchiesta su un delitto della polizia (Les Assassins de l’ordre) di Marcel Carné
1971: Franz
1972: L’avventura è l’avventura (L’aventure c’est l’aventure) di Claude Lelouch
1972: Le Bar de la Fourche di Alain Levent
1972: Le Far-West
1973: Il rompiballe (L’Emmerdeur) di Édouard Molinaro

Jacques Brel in italiano [modifica]

Le canzoni di Jacques Brel sono state spesso tradotte in italiano (Duilio Del Prete ha dedicato all’autore un intero album, intitolato Duilio Del Prete canta Brel); di seguito riportiamo un elenco non esaustivo delle principali cover (con l’indicazione del titolo in italiano, dell’interprete e dell’anno di pubblicazione).
Alcune canzoni risultano essere state incise con diverse traduzioni (è il caso, ad esempio, di Le moribond).
– in quel periodo incide per la CAM , Casa discografica collegata a “Sorrisi”, la colonna sonora originale del fim: La scocciatrice. (CAM AMP 127 stereo, 45 giri). Copertina: U.Iacolucci.

Anno

Titolo originale

Titolo italiano

Autore del testo in italiano

Esecutori

1962

Ne me quitte pas

Non andare via

Gino Paoli

Gino Paoli; poi Patti Pravo nel 1970

1966

Le moribond

Testamento all’italiana

Herbert Pagani

Herbert Pagani

1966

Le plat pays

Lombardia

Herbert Pagani

Herbert Pagani

1966

Ces gens-là

Quella gente là

Bruno Lauzi

Bruno Lauzi

1969

Ces gens-là

Che bella gente

Herbert Pagani

Herbert Pagani; poi Giorgio Gaber nel 1971

1970

Les Bigottes

Le bigotte

Bruno Lauzi

Bruno Lauzi

1971

La Chanson des Vieux Amants

Canzone degli amanti

Sergio Bardotti e Duilio Del Prete

Patti Pravo; poi Franco Battiato nel 1999 e Susanna Parigi nel 2006, con Kaballà, e nel 2009

1972

Les bonbons

I bonbons

Bruno Lauzi

Bruno Lauzi

1972

La java des bombes atomiques

La giava delle bombe atomiche

Bruno Lauzi

Bruno Lauzi

1972

Mon enfance

Un bambino

Bruno Lauzi

Bruno Lauzi

1975

Le moribond

Stagioni fuori tempo

Ermanno Capelli

Maurizio

2001

Amsterdam

Amsterdam

Pippo Pollina

Pippo Pollina

2005

Le moribond

Le stagioni nel sole

Roberto Vecchioni

Roberto Vecchioni

2008

Les vieux

I vecchi non parlano più

Sergio Secondiano Sacchi

Roberto Vecchioni

2008

Le moribond

Questo nuovo amore

Sergio Bardotti

Max Manfredi

2008

Je ne sais pas

Io non lo so

Sergio Bardotti e Nini Giacomelli

Max Manfredi

2008

Le plat pays

Questa pianura

Sergio Bardotti e Gino Paoli

Max Manfredi

Gli interpreti italiani [modifica]

Le canzoni di Jacques Brel sono state cantate in italiano dai seguenti artisti (in ordine cronologico) :
Gino Paoli
Herbert Pagani
Sergio Endrigo
Bruno Lauzi
Luca Faggella
Roby Matano
Gipo Farassino
Duilio Del Prete
Pierfrancesco Poggi
Cristiano Metz
Patty Pravo
Giorgio Gaber
Dino Sarti
Milly
Maurizio Arcieri
Grazia De Marchi
Franco Visentin[1].
Dori Ghezzi
Filipponio
Ornella Vanoni
Rino “Joe” Sentieri
Dalida
Renato Dibì
Franco Battiato
Rossana Casale
Pippo Pollina
Roberto Vecchioni
Alessio Lega
Giulio Casale
IANVA[2]
Walter Di Gemma[3]
Franco Califano

Note [modifica]
1.^ Due nuove canzoni, parole e musica di Norman Zoia, nel repertorio di Franco Visentin, il cantore che forse più ha riproposto Brel in Italia, grazie anche alle traduzioni di Enrico Medail. Particolarmente toccante è Chansonnier, ballata-omaggio allo stesso Jacques Brel.- Sprospettive, Barbara Ferrari, luglio 1990, pag 3.
2.^ Hanno interpretato Amsterdam
3.^ Ha tradotto Brel in milanese

“Se Brassens influenzò alcuni cantautori in modo intenso, specifico e però (o perciò) circoscritto, l’influsso di Brel è stato più indiretto e proprio per questo più diffuso, più pervasivo, più insinuante:è quello che, in maniera meno precisa e specifica ma molto più sottile e strisciante, penetra in misura più massiccia nel gusto dei cantautori italiani, che finiranno per saccheggiarlo a man bassa. Non stiamo cioè parlando solo delle traduzioni che Duilio Del Prete, Gino Paoli, Herbert Pagani, Bruno Lauzi, Patty Pravo, Ornella Vanoni, Dino Sarti, Enrico Medail, Franco Visentin, Renato Dibì, Grazia De Marchi, Rossana Casale e altri hanno curato o inciso in italiano (e qualcuno anche in dialetto, ovvero Joe Sentieri in genovese e Walter Di Gemma in milanese, come Svampa per Brassens). C’è tutto un gusto della parola cantata, vivo ancora oggi, che porta la sua cifra. In Paoli, Tenco, Gaber, Endrigo, Lauzi, De André, Guccini, Vecchioni…in questi e altri ancora c’è molto o un po’ di Brel.”

di Enrico de Angelis

Tratto da TRASPARENZE “Le mal de Paris” – Influenza della canzone francese su quella italiana. Ed. San Marco dei Giustiniani in Genova pag. 46

 

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