31-07-12 ore 9:17 Giornata super-fortunata oggi!!! Ricevo stamattina un altro testo, questo da parte di mario bardelli, queste divertenti “origini della parole”…su cui-ci scommetto-si butterà la vostra donatella, ma mi auguro anche altri! Spero che non mi capiti proprio oggi qualche grave disgrazia per compensare tanta fortuna!, anche se non sono superstiziosa, ma mia madre diceva: “Chi troppo ride, poi piange”…ed io stamattina rido assai! Buona giornata ancora a tutti voi!

 

 

 

 

[audio:http://www.neldeliriononeromaisola.it/wp-content/uploads/2012/07/Horowitz-plays-Liszt-Consolation-No.-3.mp3|titles=Horowitz plays Liszt Consolation No. 3]

 

 

 

nota umilissima di ch. : perché questo titolo? Ma la mente del Bardelli è imperscrutabile! Lasciamolo lavorare e pace! E ciaoooooooooo!

 

 

 

 

 

“nuovo studio per il sito” -2012

 

 

 

Vinceremo ! (anche nel dizionario)                                                                      bai  Dooks

 

 

 

 

Che io sappia i francesi sono gli unici che non chiamano l’ AIDS (‘Acquired Immune Deficiency Syndrome“) AIDS, ma la chiamano SIDA (Syndrome de l’ImmunoDéficience Acquise). E il dilagante computer per loro è il francesissimo “ordinateur”.

Noi preferiamo di gran lunga usare il vocabolo originale. Certo non è chiaro , al meno per chi non sia filologo o semiologo, quali significati ci siano nella parola inglese “gossip” che non ci siano nel nostro “pettegolezzo”. E che differenza ci sia fra una “spending review” e una “revisione di spesa”, o fra uno “spread” e un “differenziale”.

Diverso è il caso di parole straniere che corrispondono a oggetti, pratiche, idee nuove, che in quei paesi si sono sviluppati e hanno trovato all’interno di quelle lingue la loro genesi come vocaboli.

In questi casi una soluzione di comodo è la traslitterazione, credo si dica così, cioè la trascrizione della parola straniera cercando di mantenere ( più o meno) la corrispondenza fonetica con la lingua originale. Così in portoghese “yacht” diventa “iate”, “bureau” diventa “birò”, “chauffer” diventa “chofer” ( si legge sciofer). E naturalmente il Football diventa FUTEBOL, il tentativo di qualche benintenzionato nazionalista anglofobo di chiamarlo “balìpodo” è naufragato in un oceano di omeriche risate. Ve la immaginate la Selezione Brasiliana che diventa campione mondiale di balìpodo!

Qui in Italia,durante il ventennio fascista, forse ricordando gli “exploits” ( volevo dire le gesta) dei futuristi, si è battuta coraggiosamente la via del neologismo.

Così al ritorno da qualche oceanica adunata si poteva fare tappa in una mescita, ovvero quisibeve, e bere una buona bevanda arlecchina , ovvero una coda di gallo( mai in un bar a bere un cocktail). Per i meno virili c’era il cappuccino con bombolone (croissant). All’occasione si poteva usare lo sciacquone (water-closet, ma non esisteva l’italianissimo cesso?). Anche i più maschi potevano avere mal di testa, e allora ecco pronta una cialdina (cachet). Per il proseguo della serata si poteva prendere un torpedone (non un pullman e meno che mai un bas, come degeneratamente si dice oggi) e andare alla propria consociazione di palla corda (il club di tennis) a sfoggiare un bel farsetto (pullover) di casemiro (cashmere, questa è facile). In alternativa, se si è vitaiolo (playboy e viveur, questa si usa tutt’ora) si può portare una brillante (è una soubrette) alla propria giovanottiera ( garçonniére) ovvero al nostro fuggicasa (pied-a-terre).

Se si è tifosi del Milan, il cui nome ufficiale dalla fondazione è Milan Football and Cricket Club, in verità tieni per il Milano Gioco del Calcio e Pallamaglio, ma se tieni per l’Inter è meglio che vada a nasconderti. Inter sta per INTERNAZIONALE (arghh !!!!!!!!!!!!!!), meglio che si chiami AMBROSIANA.

E dove andremo a passare le vacanze? Ma a Cormaggiore (Courmayeur), camerata ! Dove fra l’altro si gode un ottimo tuttochesivede (non è quello che pensate, sostituisce la parola “panorama”, che, peraltro, credevo italiana, anche se un po’ prefabbricata, anzi postfabbricata, dal greco).

 

 

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2 Responses to 31-07-12 ore 9:17 Giornata super-fortunata oggi!!! Ricevo stamattina un altro testo, questo da parte di mario bardelli, queste divertenti “origini della parole”…su cui-ci scommetto-si butterà la vostra donatella, ma mi auguro anche altri! Spero che non mi capiti proprio oggi qualche grave disgrazia per compensare tanta fortuna!, anche se non sono superstiziosa, ma mia madre diceva: “Chi troppo ride, poi piange”…ed io stamattina rido assai! Buona giornata ancora a tutti voi!

  1. D 'IMPORZANO DONATELLA scrive:

    E’ divertentissimo come le parole abbiano una vita loro propria e quelle inventate a scopo politico per essere usate al posto di altre, straniere, ma di uso corrente, siano sparite quasi del tutto. Il lessico è una delle poche cose assolutamente e spontaneamente democratiche, e si fa beffe di tutte le possibili imposizioni. Almeno lui! Grazie per le risate.

    • Chiara Salvini scrive:

      ma non vorresti aggiungere qualcosa alla lista, di tuo e magari consultando quella perla amabile di tuo fratello, anche se è un famoso scrittore? grazie ciccy bella! Ti amo, ch.

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