14 dicembre 2012 ore 11:24 UN PERSONAGGIO ILLUSTRE, CHE NON STIMO, MARCO TRAVAGLIO, DIFENDE BEPPE GRILLO: DEDICATO A CHI PUO’ RIDERE ED APPREZZARE…

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5 Responses to 14 dicembre 2012 ore 11:24 UN PERSONAGGIO ILLUSTRE, CHE NON STIMO, MARCO TRAVAGLIO, DIFENDE BEPPE GRILLO: DEDICATO A CHI PUO’ RIDERE ED APPREZZARE…

  1. nemo scrive:

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    • Chiara Salvini scrive:

      COSA SIGNIFICA? Non ci arrivo ahimé! Approfitto per mandarti un bell’abbraccio di quelli belli belli, sono tanto malata malatina malatissima, avvilita di tanti limiti che paiono insuperabili, e da un po’ tanto; un cristiano (e un socialista no?) “visiterebbe gli ammalati” per rallegrarli: e’ proprio la tua allegria che mi manca! Penso a Lucio Magri e alla sua decisione di farsi aiutare a morire (suicidio): il mio problema, da tanti anni, da quando ho preso la decisione di non farlo mai per nessun motivo, è che non ho nessuno intorno che si meriti un “J’accuse” del genere: “Guardate a cosa mi avete costretto!” Osservo, però, in questi giorni, sia per mali fisici che morali, che se passi il limite di dolore per te sopportabile (i limiti si allargano piano piano se accetti di “reggere”), la visione degli altri si allontana, anche di molto, i legami amorosi che te li portavano così vicino si sbiadiscono perché quell’energia (d’amore in questo caso) la usi su di te, non dico per andare avanti, che sarebbe troppo, ma per “un avanticchi” che da distante assomiglia ad un pestare i piedi sempre nello stesso punto, anche se – guardando in profondità- ti è chiaro che un minuscolo passetto l’hai fatto. E questo fa qualcosa. Questo ripiegarsi su di se “amorosamente” è una maniera di concentrasi dove c’è il problema, le tue energie di slacciano dagli altri perché il problema da risolvere è in te, è molto naturale, tutti i malati sono assolutamente egocentrici, ma è anche una maniera di farsi delle coccole, come dice la Tina, un balsamo dolce sulla tua pelle psichica per consolarti, specie quando “le Consolazioni” dipendono da Liszt e da te stesso.

  2. nemo scrive:

    E’ vero, ahinoi, che nel dolore, ‘ sia per mali fisici che morali ‘ , siamo sempre soli. Da quello che scrivi dimostri una forza morale ( e fisica) non comune. Forse conseguenza della lucidità colla quale ‘esamini’ il tuo caso. Ti penso con affetto.

  3. diletta luna scrive:

    D’accordo su ciò che pensa Nemo a proposito dell’essere sempre ( o quasi ) soli nel dolore. D’accordissimo sulla forza morale che tu dimostri e sulla lucidità con cui ti esamini , ma forse qualche volta ti sottovaluti o noi non ti conosciamo ancora bene-

  4. D 'IMPORZANO DONATELLA scrive:

    A proposito di Travaglio, mi pare che sia valido come umorista. Peccato che invece che scrivere ” Tre uomini in barca”, scrive e parla di politica. Leggevo da qualche parte che una volta si è fatto scappare di avere votato Lega; nessuno di noi, sicuramente meno brillanti e paradossali, si è mai neppure sognato di votare Bossi e soci. A proposito del Movimento Cinque Stelle, qui da noi, a Cinisello, ne fanno parte reduci di vari partiti, sempre dalla parte ” giusta”. Gente che alcuni anni fa sosteneva l’abbattimento di cascine storiche per costruire palazzoni, adesso si è fatta paladina del verde e condanna in blocco l’operato della giunta di centro-sinistra. Ma purtroppo la memoria e la coerenza non sono di tutti!

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