21 FEBBRAIO 2013 ORE 08:18 ORMAI ALLE ELEZIONI: UN BELLISSIMO PEZZO DI DONATELLA D’IMPORZANO SU “IDEOLOGIA E DEMOCRAZIA” (DAI COMMENTI DEL BLOG)

 

 

 

foto donatella: la bouganville di casa sua a Sanremo

 

 

 

Dico una cosa che ho letto e ripensato questa mattina: le ideologie, tutte, sono qualcosa di statico, raggelato; il titanico tentativo degli uomini che vorrebbero identificarsi con esse e farle diventare realtà si conclude spesso in immani tragedie. La democrazia invece è qualcosa che si costruisce, si modifica in continuazione, si deve adattare ai continui mutamenti della realtà, rispettando alcuni valori essenziali legati alla persona. La democrazia non annulla la realtà per inseguire un’utopia, ma cerca di conoscerla, la realtà, per migliorarla a favore di tutti. Direi quasi un passaggio dalla idolatria alla ragione. La democrazia non si conquista una sola volta e poi tutti a casa. Troppo bello! La si deve riconquistare ogni giorno. Tutte le persone che in questo momento si dicono disgustate dalla politica e che magari non andranno a votare o voteranno per il sogno di turno dovrebbero pensare a quante volte si sono abbandonate al sogno e che cosa ne hanno ricavato. Altrimenti non sono adulti, ma bambini che incoscientemente vogliono solo un nuovo giocattolo. Berlusconi è stato più volte votato dagli italiani, come del resto, in altre forme, era successo per Mussolini. Per Berlusconi non c’è stato neppure bisogno di manganelli e olio di ricino perché aveva strumenti più sofisticati. Democrazia è forse acquisizione della realtà propria ( quindi anche dei propri errori) e di quella storica e sociale, da cui non si può prescindere se vogliamo un miglioramento per tutti, noi compresi.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *