30 MAGGIO 2013 ORE 09:09 DAVID BOWIE 1974 / REBEL REBEL—-se siete out o super- out come me, date una bella occhiata all’ambiente….ragazzi, siamo fuori dal 1974!…nel nostro impegno di cambiare il mondo, un mondo piu’ giusto, ci siamo infilati in una specie di setta da cui non si vedava affatto come …il mondo stava gia’cambiando! “In peggio”, dite? Non mi sento di formulare un giudizio. Certamente non abbiamo un mondo piu’ giusto, anzi è straordinariamente piu’ ingiusto. So, pero’, che nella nostra-più vostra che mia – chiesa, il PCI, in questi anni Settanta, anche Gaber dava scandalo! Non ho rimpianti. Ma mi viene naturale…sospirare: “Quanto tempo e ancor più energie, vita, sprecate! Neanche i nostri figli hanno un briciolo dei nostri ideali, per i quali, badate, vivevamo e, alcuni, anch’io, eravamo disposti a “dare la vita” per …l’avvenire! Non voletemene, chiara

 

REBEL REBEL   (traduzione dopo l’originale)
(Bowie)

 

You’ve got your mother in a whirl
She’s not sure if you’re a boy or a girl

Hey babe, your hair’s alright
Hey babe, let’s go out tonight
You like me, and I like it all
We like dancing and we look divine
You love bands when they’re playing hard
You want more and you want it fast
They put you down, they say I’m wrong
You tacky thing, you put them on

CHORUS
Rebel Rebel, you’ve torn your dress
Rebel Rebel, your face is a mess
Rebel Rebel, how could they know?
Hot tramp, I love you so!

Don’t ya?

CHORUS

You’ve torn your dress, your face is a mess
You can’t get enough, but enough ain’t the test
You’ve got your transmission and your live wire
You got your cue line and a handful of ludes
You wanna be there when they count up the dudes
And I love your dress
You’re a juvenile success
Because your face is a mess
So how could they know?
I said, how could they know?

So what you wanna know Calamity’s child,
Where’d you wanna go?
What can I do for you? Looks like you’ve been there too
‘Cause you’ve torn your dress
And your face is a mess
Ooo, your face is a mess
Ooo, ooo, so how could they know?
Eh, eh, how could they know?

 

RIBELLE RIBELLE
(Bowie)

Tua madre ha una gran confusione in testa:
Non sa bene se sei un ragazzo o una ragazza.
Ehi, tesoro, i tuoi capelli sono a posto;
Ehi, tesoro, usciamo insieme stasera.
Io ti piaccio e a me piace tutto questo;
Ci piace ballare e siamo davvero divini.
Tu ami le band che ci vanno giù dure,
Vuoi tutto e subito.
Gli altri ti umiliano, dicono che io sbaglio;
Tu sguaiatamente li prendi in giro.

RITORNELLO
Ribelle ribelle, hai il vestito strappato.
Ribelle ribelle, la tua faccia è un casino.
Ribelle ribelle, ma che ne sanno gli altri?
Calda puttana, mi piaci così!

A voi no?

RITORNELLO

Hai il vestito strappato, la tua faccia è un casino.
Non sei mai soddisfatto, ma l’eccesso è la tua regola.
Hai corrente e filo elettrico,
Hai il tuo bel codazzo di gente e un po’ di “roba (6)
E ci tieni a far sapere che sei un dandy.
E adoro il tuo vestito!
Sei un giovane successo,
Perché la tua faccia è un casino.
Ma che ne possono sapere gli altri?!
Eh?! Che ne sanno gli altri?!

Allora che vuoi sapere, figlio di Calamity?
Dove vorresti andare?
Cosa posso fare per te? Sembra che anche tu fossi là,
Perché hai il vestito strappato
E la tua faccia è un casino.
Oh, la tua faccia è un casino!
Oh, oh, ma che ne possono sapere gli altri?
Eh eh, che ne sanno?


Note
6 “Ludes” abbreviazione di “Quaaludes” pillole che andavano molto di moda in quel periodo. Poi il termine ha acquistato il significato più generale di “roba, droga”

 

 

per chi ama la poesia, chi ha curiosità, riproduco altri testi di canzoni di questo artista

 

 


ROCK’N’ROLL WITH ME
(Words by Bowie, music by Bowie/Peace)

You always were the one that knew
They sold us for the likes of you
I always wanted new surroundings
A room to rent while the lizards lay crying in the heat
Trying to remember who to meet

I would take a foxy kind of stand
While tens of thousands found me in demand

CHORUS
When you rock ‘n’ roll with me
No one else I’d rather be
Nobody here can do it for me
I’m in tears again
When you rock ‘n’ roll with me

Gentle hearts are counted down
The queue is out of sight and out of sounds
Me, I’m out of breath, but not quite doubting
I’ve found a door which lets me out!

CHORUS (x3)

 

ROCK’N’ROLL CON ME
(Testi di Bowie, musica di Bowie/Peace)


Tu eri sempre quello che sapeva:
Ci hanno venduto per quelli come te.
Ho sempre voluto nuovi scenari,
Una stanza in affitto mentre le lucertole se ne stanno a piangere al caldo,
Cercando di ricordare chi bisogna incontrare.
Io vorrei fare la parte del furbo,
Mentre per decine di migliaia sono uno richiesto.

RITORNELLO
Quando fai rock’n’roll con me,
Non vorrei essere nessun altro:
Nessuno qui può farlo al posto mio
Sono di nuovo in lacrime,
Quando fai rock’n’roll con me.

I cuori gentili ormai si contano;
La fila, non riesco a vederla, né sentirla.
Io, io sono senza fiato, ma non ho molti dubbi
Di aver trovato una via d’uscita!

RITORNELLO (3 volte)

 

 

 


WE ARE THE DEAD
(Bowie)

Something kind of hit me today
I looked at you and wondered if you saw things my way

People will hold us to blame
It hit me today, it hit me today

We’re taking it hard all the time
Why don’t we pass it by?
Just reply, you’ve changed your mind
We’re fighting with the eyes of the blind
Taking it hard, taking it hard

Yet now
We feel that we are papers, choking on you nightly
They tell me “Son, we want you, be elusive, but don’t walk far”
For we’re breaking in the new boys, deceive your next of kin
For you’re dancing where the dogs decay, defecating ecstasy
You’re just an ally of the leecher
Locator for the virgin King, but I love you in your fuck-me pumps
And your nimble dress that trails
Oh, dress yourself, my urchin one, for I hear them on the rails
Because of all we’ve seen, because of all we’ve said
We are the dead

One thing kind of touched me today

I looked at you and counted all the times we had laid
Pressing our love through the night

Knowing it’s right, knowing it’s right

Now I’m hoping some one will care
Living on the breath of a hope to be shared

Trusting on the sons of our love
That someone will care, someone will care

But now
We’re today’s scrambled creatures, locked in tomorrow’s double feature
Heaven’s on the pillow, its silence competes with hell
It’s a twenty-four hour service, guaranteed to make you tell

And the streets are full of press men
Bent on getting hung and buried
And the legendary curtains are drawn ‘round Baby Bankrupt
Who sucks you while you’re sleeping
It’s the theater of financiers
Count them, fifty ‘round a table
White and dressed to kill

Oh caress yourself, my juicy
For my hands have all but withered
Oh dress yourself my urchin one, for I hear them on the stairs
Because of all we’ve seen, because of all we’ve said

We are the dead
We are the dead
We are the dead

NOI SIAMO I MORTI (7)
(Bowie)

Qualcosa, in un certo senso, oggi mi ha colpito;
Ti ho guardata e mi sono chiesto se vedevi le cose come me.
La gente ci giudicherà colpevoli:
Questo mi ha colpito oggi, questo mi ha colpito oggi.

Noi prendiamo tutto troppo male
Ma perché non lasciamo correre?
Tu rispondi solo che hai cambiato idea.
Stiamo lottando con gli occhi d’un cieco
Prendendolo male, prendendolo male.

Eppure adesso
Ci sentiamo come giornali, che ti soffocano di notte.
Mi dicono: «Figliolo, noi ti vogliamo: stai pure per i fatti tuoi, ma non allontanarti».
Poiché stiamo addestrando i nuovi giovani, inganna i tuoi parenti
Poiché stai ballando dove i cani imputridiscono e defechi estasi,
Sei solo un’alleata delle sanguisughe,
Un’inquilina del Re vergine; ma mi piacciono un sacco le tue ballerine, da “scopami”
E il tuo vestito leggero con lo strascico.
Oh, vestiti, mia monella, perché sento che quelli sono al cancello.
Per tutto quello che abbiamo visto, per tutto quello che abbiamo detto,
Noi siamo i morti

In un certo senso, c’è una cosa che oggi mi ha commosso:
Ti ho guardata e ho contato tutte le volte che avevamo fatto l’amore,
Spingendo il nostro amore attraverso la notte,
Sapendo che è giusto, sapendo che è giusto.

Ora spero che qualcuno abbia voglia
Di vivere sull’alito di una speranza da condividere,

Credendo nei figli del nostro amore.
Che qualcuno abbia voglia, qualcuno abbia voglia…

Ma adesso
Noi siamo creature che arrancano nell’oggi,
imprigionate nella doppiezza del domani.
Il paradiso è sul cuscino, il suo silenzio fa a gara con l’inferno.
È un servizio attivo 24 ore, garantito per farti parlare

E le strade sono piene di giornalisti
Decisi a farsi impiccare e seppellire.
E il sipario della leggenda si leva attorno al Bambino Bancarotta,
Che ti risucchia mentre dormi.
È il teatro dei finanzieri:
Contali, sono cinquanta attorno a un tavolo,
Bianchi e vestiti per uccidere

Oh accarezzati, piccola maliziosa,
Perché le mie mani sono tutt’altro che inaridite.
Oh, vestiti, monella, perché li sento sulle scale.
Per tutto ciò che abbiamo visto, per tutto ciò che abbiamo detto,
Noi siamo i morti.
Noi siamo i morti.
Noi siamo i morti.


Note
7
“We are the dead” (noi siamo i morti) è la frase pronunciata da Winston Smith e il suo grande amore Julia (i due protagonisti del romanzo di Orwell “1984”) pochi istanti prima che il “Grande Fratello”, che attraverso una serie di monitor in ogni casa e luogo controllava tutti i cittadini, scoprisse la loro relazione segreta.


1984
(Bowie)

Someday they won’t let you, so now you must agree
The times they are a-telling,
and the changing isn’t free
You’ve read it in the tea leaves, and the tracks are on TV
Beware the savage jaw
Of 1984

They’ll split your pretty cranium, and fill it full of air
And tell that you’re eighty, but brother, you won’t care
You’ll be shooting up on anything, tomorrow’s neverthere Beware the savage jaw
Of 1984

CHORUS
Come see, come see, remember me?

We played out an all night movie role

You said it would last, but I guess we
enrolled

In 1984 (who could ask for more)
1984 (who could ask for mor-or-or-or-ore)
(Mor-or-or-or-ore)

I’m looking for a vehicle, I’m looking for a ride
I’m looking for a party, I’m looking for a side

I’m looking for the treason that I knew in ‘65

Beware the savage jaw
Of 1984

CHORUS

1984 (ad lib)

 

1984 (8)
(Bowie)

Un giorno non te lo lasceranno fare, così ora devi essere d’accordo
Che il tempo è una parola
E il cambiamento non è libero.(9)
L’hai letto nei fondi del té e ne vedi le tracce alla TV.
Attenta alle fauci feroci
Del 1984!

Apriranno il tuo bel cranio e lo riempiranno d’aria,
Ti diranno che hai ottant’anni ma, amico, non te ne importerà nulla.
Ti farai di qualsiasi cosa e il domani non arriverà mai.
Attenta alle fauci feroci
Del 1984!

RITORNELLO
Vieni a vedere, vieni a vedere, ti ricordi di me?
Abbiamo recitato insieme in un film che è durato tutta una notte:
Dicevi che sarebbe durata, ma immagino che ci siamo arruolati
Nel 1984 (chi potrebbe pretendere di più-ù-ù?)
1984 (chi potrebbe pretendere di più-ù-ù?)
(Più-ù-ù)

Sto cercando una macchina, sto cercando un passaggio,
Sto cercando una festa, sto cercando un partito,
Sto cercando il tradimento che ho visto nel ’65.

Attenta alle fauci feroci
Del 1984!

RITORNELLO

1984… (ad lib.)


Note
8 Famoso romanzo di George Orwell. Originariamente i brani di questo album erano stati concepiti per un musical ispirato appunto a “1984”. Poi gli eredi di Orwell non dettero la loro autorizzazione.
9The times they are a-telling, and the changing isn’t free”: possibile gioco di parole con il titolo del brano di Bob Dylan “The times they are a-changing”.


BIG BROTHER
(Bowie)

Don’t talk of dust and roses
Or should we powder our noses?
Don’t live for last year’s capers
Give me steel, give me steel, give me pulsars unreal

He’ll build a glass asylum
With just a hint of mayhem
He’ll build a better whirlpool
We’ll be living from sin,
then we can really begin

Please saviour, saviour, show us
Hear me, I’m graphically yours

CHORUS
Someone to claim us, someone to follow

Someone to shame us, some brave Apollo

Someone to fool us, someone like you
We want you Big Brother, Big Brother

I know you think you’re awful square

But you made everyone and you’ve been every where
Lord, I’d take an overdose if you knew what’s going down

CHORUS (3 times)

We want you Big Brother

GRANDE FRATELLO(10)
(Bowie)

Non parlare di polline e di rose,
O dovremmo incipriarci il naso?
Non vivere per le cavolate dell’anno scorso.
Dammi un’arma, dammi un’arma, dammi pulsar irreali

Lui costruirà un rifugio di vetro,
Con solo pochi accenni di Caos
Costruirà un vortice migliore.
Vivremo di peccato
E allora possiamo cominciare subito.

Salvatore, Salvatore, ti prego, facci vedere!
Ascoltami, ti appartengo graficamente

RITORNELLO
Qualcuno cui rendere conto, qualcuno da seguire,
Qualcuno che ci faccia vergognare, un coraggioso Apollo,
Qualcuno che ci inganni, qualcuno come te!
Vogliamo te Grande Fratello, Grande Fratello!

So che Tu pensi di essere tremendamente equo;
Ma Tu hai fatto tutti noi e sei stato ovunque:
Signore, sarei disposto a farmi un’overdose se Tu sapessi cosa sta accadendo!

RITORNELLO (3 volte)

Vogliamo te, Grande Fratello!


Note
10 Il Grande Fratello è il dittatore del famoso romanzo di George Orwell “1984”.


CHANT OF THE EVER-CIRCLING SKELETAL FAMILY
(Bowie)

(6 times)
Brother
Ooh-ooh
Shake it up, shake it up
Move it up, move it up

Bro bro bro bro bro bro bro bro bro (repeat ad inf.)

CANTO DELLA FAMIGLIA DI SCHELETRI SEMPRE IN GIRO 
(Bowie)

(6 volte)
Fratello,
Oh, oh,
Sveglia! Sveglia!
Muoviti! Muoviti!

Fra-fra-fra-fra-fra-fra-fra-fra-fra… (Ripetuto all’infinito)

 

 

 

 

 

 

(EN)
« You got your mother in a whirl,
she’s not sure if you’re a boy or a girl… »
(IT)
« Tua madre è in confusione,
non è sicura se sei un ragazzo o una ragazza… »

Rebel Rebel è una canzone scritta da David Bowie e pubblicata come singolo il 15 febbraio 1974 con Queen Bitch come lato B, due mesi prima dell’LP Diamond Dogs di cui avrebbe fatto parte. Diventata in breve tempo un inno del movimento glam, nonché un classico del cantante inglese(tra l’altro la sua prima hit dal 1969 senza la chitarra di Mick Ronson), Rebel Rebel condensa in pochi versi la velocità, il desiderio di ribellione e il bisogno di dare libero sfogo alla propria individualità tipici di ogni movimento giovanile. Proprio per questo la canzone potrebbe sembrare fuori posto in un album apocalittico come Diamond Dogs e alla sua uscita non dava effettivamente molte indicazioni sull’oscura e complessa intensità della nuova opera di Bowie. La versione pubblicata negli Stati Uniti aveva Lady Grinning Soul come lato B mentre nel Regno Unito il singolo venne ristampato nel giugno 1983.[1]

 

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One Response to 30 MAGGIO 2013 ORE 09:09 DAVID BOWIE 1974 / REBEL REBEL—-se siete out o super- out come me, date una bella occhiata all’ambiente….ragazzi, siamo fuori dal 1974!…nel nostro impegno di cambiare il mondo, un mondo piu’ giusto, ci siamo infilati in una specie di setta da cui non si vedava affatto come …il mondo stava gia’cambiando! “In peggio”, dite? Non mi sento di formulare un giudizio. Certamente non abbiamo un mondo piu’ giusto, anzi è straordinariamente piu’ ingiusto. So, pero’, che nella nostra-più vostra che mia – chiesa, il PCI, in questi anni Settanta, anche Gaber dava scandalo! Non ho rimpianti. Ma mi viene naturale…sospirare: “Quanto tempo e ancor più energie, vita, sprecate! Neanche i nostri figli hanno un briciolo dei nostri ideali, per i quali, badate, vivevamo e, alcuni, anch’io, eravamo disposti a “dare la vita” per …l’avvenire! Non voletemene, chiara

  1. D 'IMPORZANO DONATELLA scrive:

    Ci sono delle espressioni molto belle e poetiche. Di più non saprei dire per mia ignoranza.

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