21 LUGLIO 2013 ORE 07:22 MINICONFERENZA DI IGNAZIO VISCO (GOVERNATORE DI BANKITALIA, LA NOSTRA BANCA CENTRALE) E DI SACCOMANNI (MINISTRO DELL’ECONOMIA) DAL CORRIERE DI IERI

  • DAL G20 FINANZIARIO A MOSCA (CORRIERE DELLA SERA DI IERI)

 

MOSCA — «La ripresa? Le previsioni dicono che ci sarà un segno positivo nel quarto trimestre»: lo ha ribadito il governatore di Bankitalia Ignazio Visco a margine del G20 a Mosca. A patto che l’economia sfrutti la «folata che ci aspettiamo nel prossimo semestre». E ricordando che resta comunque uno sfondo di «grande incertezza: il nostro paese è in una fase molto critica: c’è un problema di stabilità istituzionale e politica che incide anche sulla capacità di cogliere l’opportunità della ripresa di fine anno». Così Visco, al termine dei lavori del G20 finanziario di Mosca, punta il dito sui possibili danni delle tensioni nel governo e nella maggioranza che hanno portato anche al declassamento «non giustificato dai fondamentali» da parte dell’agenzia di rating Standard &Poor’s.

Tuttavia Visco con sicurezza afferma che a livello internazionale non si è comunque creato un caso, non c’è insomma «un rischio Italia». «La strada maestra resta la crescita» aggiunge spiegando che dopo sei anni di crisi in cui sono venuti alla luce tutti i ritardi strutturali dell’Italia, raggiungere comunque un tasso di sviluppo robusto non sarà nè rapido nè facile.

Il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, che siede accanto al governatore nella mini conferenza stampa di fine vertice, non parla di politica ma cerca di essere rassicurante sull’attuale situazione economica del paese e sull’immagine dell’Italia sui mercati. «Ci meritiamo uno spread più basso», dice descrivendo le tensioni sui mercati internazionali che ci riguardano. «C’è stata una fase di volatilità, dovuta agli annunci della Fed Usa poi qualche tensione per la situazione di Grecia e Portogallo». Complessivamente lo spread, che attualmente si aggira sui 280-290 punti base «è rimasto sugli stessi livelli, le aste di titoli pubblici sono andate bene e non ci sono problemi su questo fronte». Resta però il fatto che «un paese uscito dalla procedura di deficit eccessivo, che ha cifre di finanza pubblica in ordine e una prospettiva di ripresa in vista, confrontato ad altri paesi dell’area euro, si merita certo uno spread più basso dell’attuale», afferma Saccomanni che qualche mese fa a Washington prima di diventare ministro ha sostenuto che il differenziale di rendimenti Italia/Germania adeguato ai suoi fondamentali sarebbe stato attorno a 100 punti. Ministro e governatore insistono infine su un punto, la necessità di rilanciare gli investimenti favorendo l’accesso delle imprese a capitali non bancari a lungo termine attraverso strumenti «innovativi». Ci sarà bisogno, afferma Saccomanni, di un’iniziativa pubblica, di tipo regolamentare o normativo, per «tirare fuori dall’ombra», nuovi interlocutori «in grado di mettere in contatto le imprese con gli investitori istituzionali disponibili a investire a lungo termine».

20 luglio 2013 | 17:04 

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2 Responses to 21 LUGLIO 2013 ORE 07:22 MINICONFERENZA DI IGNAZIO VISCO (GOVERNATORE DI BANKITALIA, LA NOSTRA BANCA CENTRALE) E DI SACCOMANNI (MINISTRO DELL’ECONOMIA) DAL CORRIERE DI IERI

  1. Pour chocolate chips into a boiler tv large bowl of
    soup. To start with we are going to make it more scrumptious and
    mouth watering? Whatever method you choose, Throw some butter in a saucepan with a chopped carrot,
    onion and celery stick, two bay leaves.

    • Chiara Salvini scrive:

      mi dispiace, ma tutto quello che capisco è che si tratta di una ricetta…la mettero’ su facdebook, lì tutti sanno l’inglese e si dedicano all’alta cucina—grazie, chiara

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