29 FEBBRAIO 2014 ORE 22:33 VI PRESENTO IL GRANDISSIMO GEORGES LA TOUR (1593-1652), SCOPERTO NON PIU’ DI UN SECOLO FA DA UN CRITICO TEDESCO, OGGI MOLTO CONOSCIUTO DA ALCUNI E COMPLETAMENTE SCONOSCIUTO AD ALTRI—IN UN ARTICOLO PRECEDENTE, CERCO DI MOSTRARVI I SUOI PREDECESSORI, DICIAMO COSI’-

 

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Johann Paul Aegidius Schwarzendorf, soprannominato Martini il Tedesco (Freystadt31 agosto 1741 – Parigi10 febbraio 1816), è stato un musicista tedesco, che, trasferendosi inFrancia, assunse il nome di Jean Paul Egide Martini. È noto anche come Giovanni Paolo Egidio Martini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Biografia di Georgeas De La Tour

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Biografia e vita di Georges De La Tour (1593-1652)

Biografia di Georgeas De La Tour
Georges de La Tour nacque a Vic-sur-Seille nella Lorena francofona il 10 marzo 1593. 

Secondo di sette figli di un fornaio, non è certo se la sua formazione si svolse a Vic stessa, oppure nella bottega del maestro francese Jacques Bellange che lavorò a Nancy dal 1602 al 1616.

La Tour fu un raffinatissimo osservatore della natura e della vita quotidiana, i suoi esordi, come testimoniano le opere giovanili, sono da collocare a fianco dei protagonisti del naturalismo seicentesco.

Non si sa se per un viaggio in Italia, durante il quale GeorgesLa Tour ebbe l’occasione di vedere i dipinti del Caravaggio ed il suo ricercato gusto per il mondo naturalistico, oppure, se ammirando i lavori deiCaravaggisti olandesi di Utrecht, il giovane pittore arricchisce la sua arte di giochi di luce per cui è considerato dalla critica uno dei più originali prosecutori della scuola caravaggesca.

Biografia di Georgeas De La Tour
Nel 1617 Georges La Tour si sposa con Diane Le Nerf e, dopo pochi anni, si trasferì e aprì il suo studio nella città natale della moglie, Lunèville, centro nevralgico delle comunicazioni e degli scambi fra la Borgogna, Metz e Nancy, e residenza preferita del duca di Lorena Enrico II e della sua corte che si appassionano ai lavori del pittore che, nel periodo giovanile predilige le scene e figure di genere dipinte in gamme di colore chiare come il “Suonatore di ghironda” e la “Buona ventura”.

Dal 1635 e fino al 1642, la Lorena è colpita e devastata dalla guerra e dalle conseguenti carestie ed epidemie; in particolare Lunèville nel 1638 fu distrutta da un incendio nel quale andarono distrutte molte opere di La Tour, presenti nelle chiese e nei conventi, oltre a quelli della sua bottega.

Nel 1639 è attestata la sua presenza a Parigi con il titolo di “pittore ordinario del Re” mentre nel 1640, un contratto precisa che La Tour è “residente alle Gallerie del Louvre”.

Dalle date poste su alcuni dipinti, come “Pentimento di San Pietro! del 1645 e il “Rinnegamento di San Pietro” del 1650, fanno supporre che, i celebri “notturni” senza data, appartengano alla fase matura.

Nella maturità i dipinti di La Tour si distinguono per una grande capacità nel controllare le fonti di luce, molto spesso, i soggetti delle sue opere sono inseriti in ambienti illuminati da debolissime fonti di luce come quella di una candela.

Il 30 gennaio 1652, Georges La Tour muore, vittima, come la moglie, di una epidemia scoppiata a Lunéville.

Biografia di Georgeas De La Tour
Il figlio Etienne che lavorava nella bottega paterna, abbandonò il mestiere di pittore contribuendo così all’oblio dell’opera del padre.

 

 

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