ore 22:09 Alexej von Jawlensky —(Toržok, 25 marzo 1864 – Wiesbaden, 15 marzo 1941)

 

 

Estate ad Ascona

 

 

guardate che bel filmato (sotto) ha trovato “miss chiara” su questo pittore, naturalmente per caso, in fondo l’unico vero dio che chiara “profondamente” riconosce—forse lo identifica con il greco “ananche” che lett. significa “Necessità” , qualcosa cui l’uomo non puo’ non piegarsi—/// e al “Caso”(meglio maiuscolo) chiara ha dovuto piegarsi nella malattia e nel delirio—per esempio, l’esplosione della malattia è dovuto assolutamente al caso o all’ultima goccia che qualcuno ti fornisce e ti fa “traboccare la testa”…ma se non c’era se non c’era se non c’era? Ce n’era un’altra in un altro momento, ma-come si dice-chiara non lo sa, sa solo della sua goccia—

https://www.youtube.com/watch?v=-k1z9eMF6YE

 

 

E POI UN SECONDO VIDEO…


MA QUI SENTITE SOLO LA MUSICA!   ” E’ UN ORDINE”–DIREBBE QUALCUNO…

 

Glenn Gould-Yehudi Menuhin-J.S. Bach-Violin Sonata No.4

 

https://www.youtube.com/watch?v=AKXqFMQ4BmY

 

 

 

 

Nato da una famiglia di rigide tradizioni militari inizia la carriera di ufficiale raggiungendo il grado di Capitano delle Guardie Imperiali di San Pietroburgo. A 32 anni capisce però che non è quella la sua strada. Lascia l’esercito per studiare pittura, ma ormai intollerante alla regole e alle convenzioni abbandona anche l’Accademia russa di belle arti di San Pietroburgo e inizia a viaggiare per l’Europa.

Nel 1896 assieme a Marianne von Werefkin si trasferisce a Schwabing, il quartiere degli artisti di Monaco di Baviera, dove incontra Vasilij Kandinskij e dove entra a far parte della Neue Künstlervereinigung. Aderisce al Blaue Reiter, il gruppo di artisti formatosi nel 1911 per iniziativa

di KandinskijFranz Marc, al quale aderirono anche Paul KleeAugust Macke. Allo scoppio del conflitto mondiale si ritira in Svizzera. Dal 1922 vive a Wiesbaden; nel 1929 iniziano i primi disturbi fisici dovuti all’artrite. Nel 1930 chiede di avere la nazionalità tedesca, che ottiene nel 1934.

 

aggiunta di chiara “siema”, come diceva il nostro prof che non diceva la “c”..:

nel ’34 —come tutti sapete—c’è “la notte dei lunghi coltelli”–un’epurazione dei vertici delle SS (truppe tedesche d’assalto)–e non solo…-Hitler nel ’33 vince le elezioni con il 44% dei voti

 

 

i diversi colori rappresentano le percentuali di voto:

come si può notare, è nella Germania Orientale che gli hitleriani conseguirono i risultati migliori (in Prussia, Pomerania eFrancoforte sull’Oder presero più del 55%) mentre nella parte Ovest i consensi furono più tiepidi: in Vestfalia ed a Colonia superarono di poco il 30%

 

 

 

 

 

adesso cominciano le figure del pittore…che non si sa quando finiranno!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Selbstbildnis 1905  AUTORITRATTO —(Bildnis–ritratto //  Selbst= di se stesso ( dev’essere un genitivo, ma pazienza!)

 

 

 

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