ore 16:23 “di” ANTONIO VOLTOLINI / LA PORTA SUL MARE—! SALVATORE QUASIMODO—” Quasi un madrigale” da “LA VITA NON E’ SOGNO”

di SALVATORE QUASIMODO
(Modica 1901- Napoli 1968) 

da LA VITA NON E’ SOGNO
“Quasi un madrigale”

Il girasole piega a occidente
e già precipita il giorno nel suo
occhio in rovina e l’ aria dell’ estate
s’ addensa e già curva le foglie e il fumo
dei cantieri. S’ allontana con scorrere
secco di nubi e stridere di fulmini
quest’ ultimo gioco del cielo. Ancora,
e da anni, cara, ci ferma il mutarsi
degli alberi stretti dentro la cerchia
dei Navigli. Ma è sempre il nostro giorno
e sempre quel sole che se ne va
con il filo del suo raggio affettuoso.

Non ho più ricordi, non voglio ricordare;
la memoria risale dalla morte,
la vita è senza fine. Ogni giorno
è nostro. Uno si fermerà per sempre,
e tu con me, quando ci sembri tardi.
Qui sull’ argine del canale, i piedi
in altalena, come di fanciulli,
guardiamo l’ acqua, i primi rami dentro
il suo colore che s’ oscura.
E l’ uomo che in silenzio s’ avvicina
non nasconde un coltello fra le mani,
ma un fiore di geranio.

(da Poeti d’ Italia – Tascabili Bompiani 1991)

 

 

Modica (Muòrica in sicilianoΜότουκα per i Greci, Mutica / Motyca in latino) è UNA CITTA’ IN PROV. DI RAGUSA IN SICILIA—

 

« Un teatro era il paese, un proscenio di pietre rosa, una festa di mirabilia. E come odorava di gelsomino sul far della sera. Non finirei mai di parlarne, di ritornare a specchiarmi in un così tenero miraggio di lontananze… »
(Gesualdo BufalinoArgo il cieco ovvero i sogni della memoria)

 

 

 


 

 

 

 

 

 

ore 16:23 “di” ANTONIO VOLTOLINI / LA PORTA SUL MARE—! SALVATORE QUASIMODO—” Quasi un madrigale” da “LA VITA NON E’ SOGNO”

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