ore 00:55 da nemo : JACQUES ATTALI : ADDIO MONOGAMIA BENVENUTO “POLIAMORE” // CHE IO SAPPIA (CHIARA) QUESTO TIPO DI RELAZIONI SONO GIA’ STATE MESSE ALLA PROVA NEGLI ANNI 60 E SETTANTA /// MA L’IMPRESSIONE DI CHIARA, CHE HA ASCOLTATO VARIE PERSONE, E’ CHE QUESTI “SPERIMENTALISTI” DOPO ESSERSI BUTTATI NEL NUOVO “MATRIMONIO APERTO” NEL SENSO CHE CIASCUNO PUO’ VOLERE—AD UNA CERTA ETA’ (ALTRI PRIMA) SI SIANIO RI-INSTALLATI ( E RECIPROCAMENTE ) NEL VECCHIO NIDO—PARLO DELL’ITALIA E DI QUEL MINUSCOLO PEZZETTO CHE HO “VISTO” (NEANCHE “IO CONOSCO”)

Jacques Attali: Addio monogamia benvenuto ‘poliamore’

22
AGO
2014

“””… < […] Tutto converge nel suggerirci che, tra qualche decennio, la monogamia sarà un anacronismo. […] Lo prova per esempio l’ evoluzione rapida del matrimonio omosessuale. D. Cosa intende ? R. Parlo della trasparenza. Capillare e inevitabile. Ogni cosa è esposta e visibile. Ciò che un tempo era clandestino oggi non solo è socialmente accolto, ma stipulato da un contratto. Da tempo il poliamore è una prassi diffusa, benché non manifesta. È stato calcolato che più del dieci per cento dei bambini, in Occidente, sono nati da rapporti extraconiugali e crescono con un padre che non è il loro, pur pensando di esserlo. Nell’ ottica trasparente, la fedeltà di tipo monogamico sarà considerata un’ impostura e un residuo di consuetudini barbare. D. C’è invece una fedeltà poliamorosa? Sembra una contraddizione in termini. R. Il poliamore è compatibile con la fedeltà  anche nel mutamento, divenuto congenito: viviamo in una tirannia del consumo che ne ha fatto un precetto esistenziale. Possono imporci di votare oggi Berlusconi e domani Renzi, ma di stare per sessant’anni con la stessa persona ? A che titolo si dovrebbero avere due case e due cellulari, e non più amori ? Se tutti non cambiassero di continuo automobile ed elettrodomestici, l’ economia crollerebbe. Nella libertà moderna si rivendica il diritto di non scegliere. Meglio: di scegliere un congiunto nell’ istante, senza che ciò pregiudichi la scelta di un altro poco dopo. Quest’ attitudine si farà sempre più accentuata, e la traparenza porterà all’ affermazione del diritto ad avere molti amori, omosessuali o eterosessuali, ma più spesso dettati dalla bisessualità, inclinazione che sta velocemente aumentando ( o affiorando alla luce ). In analogia col networking, ci sarà il netloving: un circuito amoroso nel quale si potranno avere relazioni simultanee e trasparenti con più individui, che a loro volta avranno molti patner. D. La fedeltà resta comunque un valore reclamato con violenza nella coppia, come testimonia la cronaca nera quotidiana.R. Il femminicidio è un estremo sbocco reazionario. Il poliamore rappresenterà la punta più avanzata delle società sviluppate, e il fatto che questa tendenza appaia oggi sempre più plausibile e ravvicinata produce un’esacerbazione dell’ idea di fedeltà legata al matrimonio borghese. C’è chi si aggrappa angosciosamente a un passato in procinto di svanire. È come un film col suono in ritardo sull’ immagine. Si glorifica con ferocia l’ indissolubilità della coppia proprio perché questa è in stato d’ emergenza. Ma l’ evidenza del futuro resta il poliamore, da non confondere con la poligamia, che implica appartenenza. Nel poliamore invece nessuna apparterrà a nessuno. Le donne, tuttavia, remeranno contro. D. Perché lo pensa ? R. Perché, mentre assistiamo al martirio delle donne, monta l’ ostilità delle femmine verso i maschi. Basta vedere come vengono trattati i mariti nei divorzi, sia dal punto di vista economico sia nella brutale determinazione al controllo esclusivo della prole. Inoltre il cosiddetto sesso debole guarda al tema della fedeltà o infedeltà maschile da un punto di vista sempre reazionario. La fedeltà monogamica è economicamente utile alle donne in quanto le garantisce. D. Non è piuttosto un principio necessario alla stabilità sociale ? R. No. Penso che si vada verso la poligenitorialità, fondata sull’ avvicendarsi di madri e padri, un po’ come già accade parzialmente nelle odierne famiglie allargate. I figli saranno allevati da un unico genitore o da altre coppie, e i genitori biologici potranno condividere le responsabilità educative con i nuovi compagni e con gli ex, con gli ex degli ex e con estranei. Tutto si muove in tale direzione, comprese le pratiche di procreazione assistita, che condurranno a separare sempre più la riproduzione dalla sessualità e dall’ amore. D. Vede allontanarsi tra loro anche le sfere di amore e sesso ? R. A lungo termine sì. O a breve. Osservi i giovani: vige una sessualità svincolata dall’ amore e legata all’ amicizia. In Italia so che si parla di ‘scopamìci’. D’ altro canto conosco amori incrollabili dove non c’è sesso. I matrimoni bianchi. Numerosissimi. D. È lecito supporre che esisterà sempre chi accorpa le diverse funzioni ? R. Nella libertà del poliamore ci sarà anche quest’ opzione. > … “””

 

(Intervista di Leonetta Bentivoglio all’ economista Jacques Attali, la Repubblica di Martedì 19 Agosto 2014 )

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Jacques Attali (Algeri1º novembre 1943) è un economistasaggistabanchiere francese.

 

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