ore 23:43 ULTIMO! HO SENTITO CHE ESISTE UN FAMOSO DIRETTORE DI MUSICA CLASSICA CHE SI CHIAMA GIUSEPPE SINOPOLI—ADESSO CONTROLLO E VE LO DICO, MA SE E’ ARRIVATO FINO A ME, PROBABILMENTE E’ GIA’ MORTO—VERIFICHIAMO SUBITO!

 

S I TRATTA DI UN MIX (COSì CHIAMATO SU YOUTUBE) CHE SIGNIFICA SOLO CHE CI SONO VARI PEZZI

https://www.youtube.com/watch?v=PAiGkTmMBgs&list=PLqD7iZ6N8vaSOGsS_C2qtNub3n54okC_m

 

 

 

GUARDATE CHE BELLEZZA! E’  UN VERO CAPELLONE…SE VE LI RICORDATE!

 

 

adesso il risultato della ricerca:

 

 

« La musica è quantità, misura, nel periodo in cui viene composta o nell’attimo in cui lo strumento, stimolato dal musicista, la produce. Qui si compie un salto misterioso: quello che noi ascoltiamo è immateriale e nell’attimo in cui lo percepiamo sparisce per diventare memoria. La musica è il segno più sublime della nostra transitorietà. La Musica, come la Bellezza, risplende e passa per diventare la memoria, la nostra più profonda natura. Noi siamo la nostra memoria. »
(Giuseppe Sinopoli)

Giuseppe Sinopoli (Venezia2 novembre 1946 – Berlino20 aprile 2001) è stato un direttore d’orchestracompositoresaggista italiano.

 


E’ morto improvvisamente e giovanissimo: mentre dirigeva l’ Aida di Verdi ha avuto un infarto fulminante.

 

 

 

questa persona, con l’aura di musicista straordinario, è quello che chiara definisce “un uomo bello”–Voi cosa ne pensate? Mario mi dice sempre che né con le donne né con gli uomo “ci azzecco”–ma è solo perché lui ha gusti diversi: per esempio, per me, una bella donna deve rimanere tale anche quando mi parla…per lui, invece, una bella donna—è meglio che stia zitta o cosa dice non ha importanza!  Il fisico parla da sé! Ma mi scriverete, anche solo “sì oppure no” ? Sapeste la tristezza che mi dà vedere tanti tanti commenti in inglese! Ma  adesso “mi” do la buona notte e vi lascio dormire dolcemente…


 

Anche questo sarà un personaggio che dovrà accompagnarci: ragazzi, oramai siamo un presepe, o una processione di tanta gente “che seguiamo” e che puntualmente chiara se li dimentica, oppure una manifestazione – scusate, ma preferirei non violenta —e qui i motivi per manifestare, ragazzi belli, abbiamo solo la difficoltà a sceglierli—Avrete sentito l’ISTAT  ai telegionali, o nei giornali, che sono “addirittura” aumentati i disoccupati di una cifra che non ricordo, ma notevole—per questo, se siete d’accordo, griderei ai potenti “che se ne stanno nei letti di lana”…(O Gorizia, tu sia maledetta–)…ma, miei assolutamente belli e buoni, cosa diremo mai che non sappiano già?  Ragazzi, dobbiamo proprio subire o , meglio, masticare e digerire per ora, la nostra impotenza …ci rimane la speranza, che ci è necessaria,  di sperare che Renzi faccia qualcosa davvero…

 

MIEI TUTTO, come ninna nanna, se a voi va bene, metto “Gorizia” —sono anche in rotta con DIDI’, nessuno mi farà una carezza…ma credo che “Gorizia” mi farà “bene”! E a voi? Dormite già? Meglio, molto meglio–Magari “Gorizia” vi avrebbe disturbato—notte, belli, nanna buona—a tutti–

 

COME SAPETE, E’ LA PIU’ BELLA CANZONE DELLA GRANDE GUERRA —CHE —ADESSO RICORRE ECC. E MAGARI C’E’ QUALCUNO CHE FESTEGGIA–E’ ANCHE CONSIDERATA “LA QUARTA GUERRA D’INDIPENDENZA”!

https://www.youtube.com/watch?v=NtsMuFdO4yg

 

 

 

les anarchistes – o gorizia tu sia maledetta

dall’Album : Figli di origini oscure

 

https://www.youtube.com/watch?v=HPmNisMTqVI

 

 

sante caserio —stesso gruppo

https://www.youtube.com/watch?v=YZEfXVLFWPs

 

 

Les Anarchistes è un progetto musicale intrapreso nel 2001 da Nicola Toscano e Max Guerrero insieme ad alcuni musicisti e cantanti provenienti dal nord della Toscana e dal sud della Liguria, in particolare dalla città di Carrara.

 

per chiara vale leggere la storia del gruppo: per lei che si interessa di queste cose e che in più le danno allegria come l’esistenza di questo gruppo musicale, ma non per tutti, si capisce!

Il nome del gruppo, che riprende il titolo di una canzone di Léo Ferré, enuncia in modo esplicito il tema fondamentale dei testi delle canzoni, ovvero l’anarchia, declinata innanzitutto e perlopiù attraverso la rivisitazione dei canti popolari della tradizione anarchica locale e nazionale.

Sin dal debutto discografico, avvenuto nel 2002 con l’album Figli di origine oscura, i Les Anarchistes si affermano fra le migliori novità del panorama musicale italiano, in particolare ottenendo il Premio Ciampi 2002 per il miglior album d’esordio, e eseguendo concerti in tutta Italia.

È del 2005 invece, il secondo album del gruppo, La musica nelle strade!, realizzato in parte all’interno del carcere di Volterra con La Compagnia della Fortezza diretta da Armando Punzo, accompagnato da un libretto dal titolo “La musica nelle strade Canti di libertà nell’era della biopolitica” scritto da Marco Rovelli, cantante e autore del gruppo, che espone in chiave saggistica e filosofica il percorso concettuale dell’album, ovvero i luoghi di reclusione come metafora della società odierna. Nel carcere di Volterra viene realizzato anche il video/arte Muss es sein, Music! su l’intenso brano di Léo Ferré Muss es sein ? Es muss sein ! con la regia di Antonia Moro,

Ai due album del gruppo hanno preso parte, fra gli altri, RaizAntonello Salis, Giovanna MariniMoni Ovadia, Blaine L. Reininger dei TuxedomoonErri De Luca,Petra MagoniSteve ConteLucarielloMauro Avanzini e altri importanti artisti. Dal 2007 Marco Rovelli lascia il gruppo e viene sostituito dalla cantante Cristina Alioto, la quale a sua volta lascia il gruppo nel 2009.

Con la nuova formazione nel 2008 incidono l’album Pietro Gori, un tributo al pensatore e poeta anarchico.

Nel 2010 incidono il brano La Follia, con l’attore e regista Pippo Delbono. Tale brano viene inserito nel film “Amore Carne” dello stesso Delbono, presentato in concorso nella sezione Orizzonti, alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2011. Nella colonna sonora oltre a Les Anarchistes, sono inserite musiche originali di Laurie AndersonMichael GalassoAlexander Balanescu.

 

 

cosa dite ragazzi, li incameriamo nel nostro gruppo? Per me sì—voi mi direte, vero?


 

 

 

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