ORE 17:07 PARE RARA QUESTA EDIZIONE TRADOTTA IN ITALIANO DI QUESTO CARTONE FRANCESE (1969) // SI TRATTA DI ALADINO E LA LAMPADA MAGICA —COME SAPETE IL RACCONTO E’ TRATTO DALLE MILLE E UNA NOTTE—

https://www.youtube.com/watch?v=uEeJAMfeMw0

 

 

 

CHI E’ L’AUTORE?

Sono vari e sconosciuti (aggiunge il manifesto francese)—ma sentite  cosa vi racconta Wikipedia del teatro nel teatrino o viceversa…ma certamente non ho ancora capito. A VOI LASCIO L’ARDUA SPIEGAZIONE! Ma sordi e soprattutt

muti di penna:_ MANDATEMELA!

 

 

 

 

direttamente dall’Oriente: la suite Le mille e una notte!

 

 


 


 

Le mille e una notte (in arabo: ألف ليلة وليلة, Alf layla wa laylapersiano: هزار و یک شب‎, Hezār-o yek šab) è una celebre raccolta di novelle orientali, costituita a partire dal X secolo, di varia ambientazione storico-geografica, composta da differenti autori.

È incentrata sul re persiano Shāhrīyār, che, essendo stato tradito da una delle sue mogli, uccide sistematicamente le sue spose al termine della prima notte di nozze. Un giorno, Sharāzād, figlia maggiore del Gran Visir, decide di offrirsi volontariamente come sposa al sovrano, avendo escogitato un piano per placare l’ira dell’uomo contro il genere femminile. Così la bella e intelligente ragazza, per far cessare l’eccidio e non essere lei stessa uccisa, attua il suo piano con l’aiuto della sorella: ogni sera racconta al re una storia, rimandando il finale al giorno dopo. Va avanti così per mille e una notte (che è un modo di dire per indicare un periodo di tempo molto lungo); e alla fine il re, innamoratosi, le rende salva la vita. Ciascuna delle storie principali delle Mille e una notte è quindi narrata da Sherazad; e questanarrazione nella narrazione viene riprodotta su scale minori, con storie raccontate dai personaggi delle storie di Sherazad, e così via. Questo espediente narrativo, che ancora oggi ha nelle Mille e una notte uno dei suoi casi d’uso più illustri, è da alcuni paragonato a quello del teatro nel teatro che giunge attraverso Shakespeare fino a Pirandello. Inoltre nel 1300 lo scrittore Boccaccio entra per primo a far parte di tale gruppo, il quale è stato il primo a portare questo tipo di narrazione in Europa, dove la narrazione “interna” serve in molti casi a chiarire le posizioni deiprotagonisti nel suo Decamerone.

 

 

SIGLA RAI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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