ore 22:16 —- UNA BELLA POESIA DI ALBERTO ZANINI: —- “E neanche tu, uomo ci fermerai” —-

 

 

 

 

 

 

Beato te uomo, che godi delle risa dei tuoi figli che giocano.
Beato te uomo, che non vedi la tristezza sul volto dei tuoi figli.
Beato te uomo, che non vedi la disperazione sul volto di tua moglie.
Beato te uomo, che non vedi i tuoi cari affogare.
Beato te uomo, che dormi la notte tranquillo.
Beato te uomo, che non senti il rumore della guerra.
Beato te uomo, che torni la sera stanco dal lavoro.
Povero te uomo, che hai il cuore stretto in una morsa di ghiaccio.
Ma sappi uomo, che i popoli si sono sempre spostati, per sfuggire dalla fame, per sfuggire dalle aggressioni, per dare un futuro ai loro figli.
Le distanze non sono mai state un problema. Nessuna barriera, nessuna montagna, nessun deserto, nessun mare hanno mai impedito alle masse di spostarsi. E neanche tu, uomo ci fermerai.

 

 

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foto da Micromega in edicola nel numero dedicato alla Resistenza

 

 

 

 

 

 

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1 risposta a ore 22:16 —- UNA BELLA POESIA DI ALBERTO ZANINI: —- “E neanche tu, uomo ci fermerai” —-

  1. nemo scrive:

    Bello questo post. Grazie, cara Chiara.

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