TERESA BERGANZA A CUI CHIEDIAMO DI CANTARE ” O DEL MIO DOLCE ARDORE…L’ARIA CHE TU RESPIRI ANCH’IO RESPIRO ….RESPIRO. …” — Christoph Willibald von Gluck (1714-1787) , de la ópera “Paride ed Elena” (1770) con libreRto de Raniero de’ Calzabigi (1714-1795)

 

O del mio dolce ardor
Bramato oggetto,
L’aura che tu respiri,
Alfin respiro.

O vunque il guardo io giro,
Le tue vaghe sembianze
Amore in me dipinge:
Il mio pensier si finge
Le più liete speranze;
E nel desio che così
M’empie il petto
Cerco te, chiamo te, spero e sospiro.

 

 

 

 

 

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