AMAI — UMBERTO SABA

 

 

Amai trite parole che non uno
osava. M’incantò la rima fiore
amore,
la più antica difficile del mondo.

 

Amai la verità che giace al fondo,
quasi un sogno obliato, che il dolore
riscopre amica. Con paura il cuore
le si accosta, che più non l’abbandona.

Amo te che mi ascolti e la mia buona
carta lasciata alla fine del mio gioco.

 

 

La bella immagine trovata nel sito sotto la mettiamo nel post sg. perché a noi non pare che l’amore romantico o anche l’amore in genere,  sia caratteristica principale di questa poesia (ch. )

 

se a qualcuno interessa:::::

Amai di Umberto Saba: parafrasi, commento, analisi

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