DOMENICA, RAGAZZI MIEI TRISTI, E’ SEMPRE DOMENICA…per caso ne ho cercato l’etimologia…VOLETE ANCORA FESTEGGIARLO CON QUESTO NOME, SE NON AVETE, VOI, UN GRANDE SIGNORE AMOROSO IN CIELO?

 

 

 

 

Prima dell’avvento del Cristianesimo, questo giorno corrispondeva al dies solis, cioè il “giorno del Sole” in onore della divinità del Sol Invictus. Ancora oggi questa denominazione si è conservata nelle lingue germaniche come nella lingua inglese Sunday, o nella lingua tedesca Sonntag.

La religione del Sol Invictus restò in auge fino al celebre editto di Tessalonica di Teodosio I del 27 febbraio 380, in cui l’imperatore stabilì che l’unica religione di Stato era il Cristianesimo, bandendo e perseguitando ogni altro culto.

Per tale ragione, il 3 novembre 383 il dies Solis venne rinominato dies dominica (Giorno del Signore) e in tale forma è giunto fino a noi.

 

 

Il riposo domenicale non ha un’origine cristiana ma pagana. Il 7 marzo 321 l’imperatore Costantino (che allora era un adepto del Sol Invictus) stabilì che il primo giorno della settimana (il giorno del Sole, dies Solis) doveva essere dedicato al riposo.

(LA)« Imperator Constantinus. Omnes iudices urbanaeque plebes et artium officia cunctarum venerabili die solis quiescant. Ruri tamen positi agrorum culturae libere licenterque inserviant, quoniam frequenter evenit, ut non alio aptius die frumenta sulcis aut vineae scrobibus commendentur, ne occasione momenti pereat commoditas caelesti provisione concessa. * const. a. helpidio. * <a 321 pp. v non. mart. crispo ii et constantino ii conss.> » (IT)« Nel venerabile giorno del Sole, si riposino i magistrati e gli abitanti delle città, e si lascino chiusi tutti i negozi. Nelle campagne, però, la gente sia libera legalmente di continuare il proprio lavoro, perché spesso capita che non si possa rimandare la mietitura del grano o la semina delle vigne; sia così, per timore che negando il momento giusto per tali lavori, vada perduto il momento opportuno, stabilito dal cielo. »
(Codice Giustiniano 3.12.2)–questo Codice è stato redatto due secoli più tardi dal grande Imperatore d’Oriente Giustiniano

 

nota minima e massima del blog:  nella Bibbia, mi pare sia detto nel primo testo

(” Genesi ) che Dio,  fatto il mondo e le stelle, si riposò  il settimo giorno.

Ci presenta comunque, a noi profani, questo INNO AL RITMO LAVORO / RIPOSO— un’Obbligo per l’Uomo, e per gli Animali usati nel lavoro,  che non so neanche definire, se uno dei più grandi dei dell’antichità, cioè un dio, su sei giorni ne ha preteso uno di riposo. 

Teodosio I ha esteso questo comandamento ebraico-cristiano a legge dell’Impero.

Non saprei comparare con altre importanti religioni dell’antichità, pazienza ragazzi : ci siete voi! ch.

 

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