Ildegarda von bingen, cantici dell’estasi:::: per Erika, che non se ne farà niente, in attesa del film che non trovo, l’ho trovato intero, ma in portoghese…ciao cara Erika, qualcosa uscirà…

Una risposta a Ildegarda von bingen, cantici dell’estasi:::: per Erika, che non se ne farà niente, in attesa del film che non trovo, l’ho trovato intero, ma in portoghese…ciao cara Erika, qualcosa uscirà…

  1. Donatella scrive:

    Bella questa immagine di Ildegarda di Bingen, straordinario personaggio femminile del Medio Evo! Per passare dalle stelle alle stalle, segnalo un articolo di Ferruccio Sansa, bravo giornalista ligure che sovente trovo su “Il Fatto”. I suoi articoli riguardano spesso la Liguria. Questo che cito è su “Il Fatto” di venerdì 29 luglio 2016, pag.10: “Antitumorali ed epatite, come spendere di più e far felici i farmacisti”:
    ” Faceva risparmiare un milione l’anno alle casse regionali portando le medicine a casa dei malati. Lo dice la Corte dei Conti, lo ribadisce l’Università di Ferrara. Quindi? Il servizio va soppresso. per la gioia dei farmacisti. Succede in Liguria, mentre ogni regione decide di testa sua, così la stessa medicina ha un costo diverso…Alla Asl 1 di Imperia c’è chi non l’ha ingoiata: da anni conducevano un progetto pilota per Liguria e Italia. Risparmiavano un milione l’anno. E invece si è deciso di cancellare l’esperimento… Parliamo di quei medicinali… necessari per la cura di patologie severe ( indicate in un apposito elenco). Sono , per esempio, antitumorali, terapie per epatite e trapiantati. Nel 2000 il Ministero della Salute e l’Aifa ( l’Agenzia italiana del farmaco) decidono che queste medicine possono essere distribuite direttamente agli assistiti ( senza il passaggio dalle farmacie, che ovviamente le vendono a prezzi più cari n.d.r.) . Imperia va oltre e organizza un sistema di consegna a domicilio. Un impegno notevole per l’assistenza pubblica che, però, risparmia… L’esempio imperiese era un modello virtuoso che ha garantito un notevole risparmio di soldi pubblici offrendo un servizio agli assistiti: costava meno e portava le medicine a casa. E’ stata scelta l’altra strada”.

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