AYN RAND …qualcosina su di lei e la sua filosofia… ormai tanto famosa negli Stati Uniti da…essere citata in suo discorso persino da Obama!

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L Atlantide. La rivolta di Atlante

L’Atlantide. La rivolta di Atlante (dovrebbe essere lo stesso libro con lo stesso editore…ma non si sa, non si sa mai)

Ayn Rand edito da Corbaccio

 

 

 

AYN RAND, QUALCOSINA SU DI LEI…

 

qui Ayn nel 1930

 

Francobollo col ritratto di Ayn Rand

 

 

Ayn Rand (a destra) con le sorelle nel 1911

Ayn Rand nel 1925

 

 

Ayn Rand O’Connor ;  nasce a San Pietroburgo, nel  1905 –e muore a New York, nel 1982) è stata una scrittrice, filosofa e sceneggiatrice statunitense di origine russa, autrice di Noi vivi, La fonte meravigliosa e La rivolta di Atlante, fondatrice della corrente filosofica dell’oggettivismo.

Sostenitrice dell’individualismo e dell’ egoismo razionale, da lei inteso come la più naturale e importante delle virtù, in quanto consiste nel cercare il proprio bene senza arrecare danno agli altri. Tale visione etica è madre del capitalismo senza limiti, unica società possibile al fine che l’uomo raggiunga la propria felicità individuale grazie al proprio lavoro e quindi alla sua abilità. Collaborò con la Commissione per le attività antiamericane[ di Joseph McCarthy e scrisse un pamphlet che raccomandava di evitare la propaganda, anche sottesa sotto forma di collettivismo e anti-individualismo, nelle produzioni hollywoodiane[]. Ostile ad ogni forma di collettivismo socialista e fascista, la sua filosofia si basava sul concetto che «la più piccola minoranza al mondo è l’individuo. Chiunque neghi i diritti dell’individuo non può sostenere di essere un difensore delle minoranze». Convinta che il governo dovesse avere un ruolo legittimo ma relativamente ridotto in una società libera, non si riconobbe mai nell’anarco-capitalismo, quanto, piuttosto nel miniarchismo, benché non lo abbia mai definito in tali termini.

In Italia e in Europa è meno conosciuta e studiata che in Nord America, ed è considerata una personalità del liberalismo solo da alcuni ambienti più vicini al libertarianismo di matrice anglosassone[6].

I suoi romanzi si basano su un archetipo di persona eroica, quello randiano, la cui abilità e indipendenza causa un conflitto permanente con la società massificata, ma che nonostante tutto persevera per realizzare i suoi valori individuali. Ayn Rand volle incarnare in questo personaggio i suoi ideali ed elevò ad espresso scopo della sua letteratura l’esposizione della natura di tali eroi. Credeva che:

  1. La persona dovesse scegliere i suoi valori e le sue azioni tramite la ragione;
  2. L’individuo fosse dotato di un diritto di esistere fine a se stesso, che non prevede né il sacrificio di se stesso a beneficio degli altri, né il sacrificio di nessun altro a suo vantaggio;
  3. Nessuno avesse il diritto di esigere il rispetto dei propri valori da parte di altri tramite la forza fisica, o di imporre idee agli altri tramite la forza fisica.

Biografia

I primi anni

Ayn Rand (a destra) con le sorelle nel 1911

« Chiamatelo fato o ironia, ma sono nata, tra tutti i Paesi della Terra, in quello meno adeguato per una sostenitrice dell’individualismo.[7] »

Ayn Rand nacque a San Pietroburgo, in Russia, nel 1905, l’anno della prima rivoluzione russa, ed era la maggiore di tre figlie di una famiglia ebrea, ma i genitori erano agnostici e non osservanti. Il padre, Zinovy Zacharovich Rosenbaum è farmacista e la madre Anna Borisovna Rosenbaum lo aiuta nel lavoro. Le sorelle sono Natasha (19071945) ed Eleanora “Nora” Drobyshev (19101999). Sin dalla più tenera età mostrò un interesse rilevante per la letteratura e il cinema. Iniziò a scrivere sceneggiature e romanzi dall’età di sette anni. Sua madre si impegnò ad insegnarle la lingua francese e si abbonò ad una rivista che pubblicava storie per ragazzi, dove Rand scoprì il suo primo eroe infantile: Cyrus Paltons, un ufficiale di fanteria indiano in una storia riecheggiante lo stile di Rudyard Kipling dal titolo La misteriosa vallata, opera di Bill Bucko.[8]

Per tutta la sua giovinezza ebbe una particolare predilezione per la lettura dei romanzi di Sir Walter Scott, Alexandre Dumas e altri scrittori romantici, esprimendo un appassionato entusiasmo verso il movimento Romantico nel suo complesso. Scoprì Victor Hugo all’età di tredici anni e si innamorò profondamente dei suoi romanzi. Più tardi lo avrebbe citato come il suo romanziere preferito e come il più grande romanziere della letteratura mondiale. Studiò storia e filosofia all’Università di San Pietroburgo. Le sue principali scoperte letterarie durante l’Università furono i lavori di Edmond Rostand, Friedrich Schiller e Fëdor Dostoevskij. Ammirava Rostand per la sua ricca immaginazione romantica e Schiller per la sua portata grandiosa ed eroica. Ammirava Dostoevskij per il suo senso del dramma e i suoi intensi giudizi morali, ma era profondamente contraria alla sua filosofia e al senso che attribuiva all’esistenza umana, troppo tendente allo spiritualismo. I genitori erano socialisti moderati, sostenitori del governo di Aleksandr Fëdorovič Kerenskij, instauratosi nel 1917 con la Rivoluzione russa di febbraio, ed avversi sia allo zarismo sia al comunismo dei bolscevichi.[9] Rand conobbe Kerenskij, esule anche lui, nel 1945, e divenne sua amica (nonostante fosse socialista e non lo ammirasse più politicamente), per la sua opposizione ai bolscevichi.[10][11] Nel novembre del 1917, con la rivoluzione d’ottobre, i bolscevichi presero il potere e sequestrarono la farmacia, mentre la famiglia Rosenbaum dovette trasferirsi per breve tempo in Crimea.

Il trasferimento negli Stati Uniti…

continua in wikipedia per chi volesse sotto il nome  Ayn Rand
 

 

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