TOMASO MONTANARI, LIBERTA’ E GIUSTIZIA PER IL NO! tomaso montanari, non sapevamo, è vice di questa organizzazione// da Antonio Voltolini

23 novembre 2016

3 min ·

L’Huffington Post

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Una risposta a TOMASO MONTANARI, LIBERTA’ E GIUSTIZIA PER IL NO! tomaso montanari, non sapevamo, è vice di questa organizzazione// da Antonio Voltolini

  1. .Donatella.. scrive:

    Tratto da ” Il Fatto” di mercoledì 23 novembre 2016, pag. 14, articolo di Ferruccio Sansa:

    ” Nelle Alpi Marittime lo chiamano ” lo Schindler dei profughi”. Cédric, così si chiama, ha trentasette anni e vive in alta Val Roja, alle sorgenti di quel corso d’acqua che sfocia nei pressi di Ventimiglia. I profughi che si rifugiano nel letto del fiume vengono sovente travolti dalla piena ( si cerca ancora oggi il corpo di un migrante travolto ieri dalla piena del fiume. Cédric Herrou è un militante dell’associazione Roja Citoyenne, un contadino che si è messo in testa di aiutare i profughi in arrivo dall’Italia. E non è il solo, nel piccolo borgo di Saorge, appena oltre il confine con l’Italia, che conta poco meno di 500 abitanti. Sulle strade tra il monte Torraggio e Cima Marta cercano di passare in Francia i migranti, perche a 2000 metri di altitudine i gendarmi francesi non hanno voglia di andare, tra montagne, boschi di larici abitati da cervi e aquile. Inoltre si è diffusa la voce che qui c’è un paese che li accoglie. Sono sudanesi, eritrei, a gruppi di dieci, venti. In questa stagione qui fa freddo, è già scesa la prima neve e conviene non andare per monti, ma seguire le strade. Cédeic e gli altri compagni di sera scendono a valle, oltrepassano il confine e vanno a Ventimiglia, davanti alla Chiesa di Sant’Antonio, dove la Caritas accoglie centinaia di persone. Qui portano cibo, ma soprattutto istruzioni per arrivare in posti dove saranno accolti. Ci volevano i migranti per fare scoprire alla gente di Saorge degli aspetti del proprio carattere che magari non sapevano di avere: ” Siamo gente chiusa, ma siamo stati accoglienti”, racconta Marie, quasi sorpresa di se stessa. Cédric ha raccolto decine di ragazzi,è andato a prenderli sui monti oppure a Ventimiglia e li ha portati a casa sua. Non è facile neppure qui: ci sono state proteste e polemiche, finché è arrivata la denuncia. E oggi Cédric Herrou sarà processato e rischia di finire in prigione per avere aiutato i migranti.

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