LUNANUVOLA’BLOG ::: ZADIE SMITH, UNA SCRITTRICE INGLESE ::: TEMPO PERSO // con una noticina di chiara a commento

Tempo perso

di lunanuvola

zadie

Zadie Smith (in immagine) è una scrittrice inglese di 41 anni – ha vissuto un anno a Roma con la famiglia e in italiano sono disponibili quattro dei suoi romanzi.

Partecipando in questi giorni al Festival Internazionale di Edimburgo (che si tiene dal 4 al 28 agosto) ha raccontato alla stampa come a causa della frustrazione ispiratale dal vedere la figlia Kit passare moltissimo tempo davanti allo specchio abbia imposto a questa sua attività un limite di 15 minuti: “L’ho spiegato a lei in questi termini: stai perdendo tempo, tuo fratello non perderà mai tempo in questo modo. Ogni giorno della sua vita si mette una camicia, esce dalla porta e non gliene frega un fico secco se tu perdi un’ora e mezza a farti il trucco.”

Madre cattiva, state pensando? Be’, sapete, Kit ha sette anni.

Maria G. Di Rienzo

2 risposte a LUNANUVOLA’BLOG ::: ZADIE SMITH, UNA SCRITTRICE INGLESE ::: TEMPO PERSO // con una noticina di chiara a commento

  1. Chiara Salvini scrive:

    chiara: penso che il guardarsi tanto allo specchio delle bambine o dei bambini sia un comportamento-spia di una grande insicurezza interiore che riguarda sia la propria identità come la propria sicurezza emotiva ( ” quanto uno si sente amato “). E’ già meglio di uno che non vuole guardarsi perché, per me, significa che non ha rinunciato a trovare una propria immagine sicura. Che un bambino, poi, sposti nel corpo quella che sarebbe un’immagine psichica, secondo Piaget, riguarda la completa normalità. Con la scrittrice non sono d’accordo soprattutto nel circoscrivere il problema dentro la dinamica maschi/ femmine.

  2. Carine scrive:

    Quando si invecchia guardarsi allo specchio diventa un atto di coraggio, eppure bisogna guardarsi.

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