GARCIA LORCA MORMORA QUESTA POESIA SULLA RAMBLA DI BARCELLONA MENTRE I FASCISTI LO ASSASSINANO IL 19 AGOSTO 1936

 

fabiogiuliano.it

Lorca nella Rambla dei sogni interrotti

Lorca nella Rambla dei sogni interrotti

La via più allegra del mondo, la strada dove vivono insieme alla volta le quattro stagioni dell’anno, l’unica via della terra che vorrei non finisse mai, ricca in suoni, abbondante di brezze, bella di incontri, vecchia di Sangue: Rambla di Barcellona.

Federico García Lorca

Proprio nel giorno in cui il poeta fu assassinato, le sue parole sulla Rambla fanno eco come quelle di un sogno interrotto. Solo temporaneamente interrotto…

 

– Cos’è l’uomo senza libertà
Oh Mariana dimmi
Dimmi come posso amarti
Se io non sono libero, dimmi
Come posso offrirti il mio cuore
Se lui non è a me

(Il 19 agosto 1936 Lorca fu fucilato dai fascisti di Franco. Negli ultimi istanti declama la sua ultima poesia.)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *