DONATELLA ::: REPORT DI IERI SERA:::: SULL’EUROPA

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REPORT, RAI 3—LUNEDI’ 27-11-2017

http://www.raiplay.it/video/2017/11/Report-45448c6a-d351-4f0c-860d-2e15b44ecd0a.html

 

 

PROGRAMMA:
  • 21:11:00
    Chi controlla il controllore – 27/11/2017

  • 21:28:43
    L’occupazione tedesca – 27/11/2017

  • 22:10:54
    State uniti – 27/11/2017

  • 22:51:28
    In guardia dalla salvaguardia – 27/11/2017

  • 23:02:46
    Lunedì prossimo

 

 

DONATELLA D’IMPORZANO:

A proposito di Europa, intesa come organizzazione ( o disorganizzazione) di 27 Stati, ieri “Reporter” ha mandato in onda un servizio interessantissimo, che illustrava tutte le magagne dell’Unione Europea, dove la Commissione ha un potere assoluto. La Commissione è composta dai capi di governo dei vari Paesi, che si riuniscono tre, quattro volte l’anno e decidono tutto. Il Parlamento, eletto dagli Europei, può solo esaminare delle proposte , che vengono poi presentate all’esecutivo. Praticamente non ha nessun potere decisionale. La Germania comanda e spadroneggia : supera impunemente il surplus del commercio con l’estero, che è imposto per legge dalla stessa Europa, ha abbassato i salari e reso ultra-flessibile il lavoro, ingaggiando i lavoratori della ex-Germania dell’Est e del vecchio impero sovietico, esporta prodotti che compra dalla Cina a basso prezzo, insomma tutte le nefandezze e i soprusi del capitalismo più rampante. Il modello Germania viene osannato dagli altri Paesi dell’Unione Europea . L’ex ministro tedesco dell’economiao vorrebbe che il controllo della politica economica dell’Eurozona passasse dalla Commissione Europea, ritenuta troppo morbida nei confronti degli Stati indebitati, alla famigerata Troika, che ha messo sul lastrico la Grecia. Praticamente la Grecia è stata depredata dei suoi beni più importanti dalla Germania a prezzi che nemmeno nel sacro giorno dei saldi, divenuto nuova festività internazionale, sarebbero possibili : si è impadronita degli aeroporti più importanti ( faccio solo un esempio). Milioni di persone sono state impoverite e hanno davanti periodi lunghissimi di miseria. Ho sentito, sempre nel servizio di Report, un comizio della Merkel, che faceva un mea culpa, a scopo elettorale, sull’avere accettato milioni di profughi siriani. Il capo della CDU della Baviera, la regione che ha sempre sostenuto la Merkel, diceva all’intervistatore italiano, con un disprezzo antico: ” Cosa volete di più? I tedeschi amano l’Italia e vengono da voi a fare le vacanze,”, come a dire che in fondo l’aiuto al miserabile di turno lo danno e quindi ringraziare e pedalare.
Report ha poi spiegato come funzionano gli USA, che, al contrario dell’Europa, sono una Confederazione di Stati: per gli Stati in difficoltà interviene il Governo Federale, che sovvenziona volani per l’ economia. Questo spiega anche come in America si sia usciti dalla crisi economica molto prima dell’Europa, senza ricette punitive che hanno messo letteralmente sul lastrico intere popolazioni, per favorire solo le economie forti, che violano puntualmente le stesse regole che si sono date. Tutto ciò, lo confesso apertamente, suscita in me un antico spavento, quando subito dopo la guerra, sentivo le persone pronunciare con terrore retroattivo le due parole “i Tedeschi”. Riconosco che sono impulsi irrazionali ma vorranno pur dire qualcosa.

 

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