MARZO ZANINI, I GUFI NARRANTI (LINK SOTTO)::: FRAMMENTI DI S (SARA)::: GUIDA MUSICALE PER ACCOMPAGNARE LA MALATTIA MENTALE (EP)

 

 

Fragments – A Musical Guide To Understand Mental Illness (EP)

 

 

Fragments – A Musical Guide To Understand Mental Illness (EP)

Anno: 2018

Paese di provenienza: Italia

Genere: techno, musica elettronica

Membri: S.

Casa discografica: Toten Schwan Records

  1. Impulsive And Often Dangerous Behaviors
  2. Having Stress – Related Paranoid Thoughts
  3. Distorted And Unstable Self – Image Or Sense Of Self
  4. Nightmares Seem So Real
  5. Talkin’ To My Shrink
  6. Insane Asylum

S. (Sara) rappresenta il progetto Fragments, dalla concezione alla realizzazione. Un labirinto elettronico nato con l’intento di rendere omaggio ad un amico, conosciuto in ospedale e suicidatosi un anno fa. S., rimasta colpita dall’umanità e dalla sensibilità di questo ragazzo, ha ritenuto necessario cristallizzare in musica le sue sensazioni dopo questa dolorosa perdita. A Musical Guide To Understand Mental Illness si serve delle diverse sfumature della musica elettronica per descrivere la nascita dei sintomi tipici del disturbo di personalità e il conseguente procedimento terapico (il mini album è diviso idealmente in due parti infatti: “Symptoms “ e “Therapy”). Un obbiettivo a mio parere raggiunto dato che ogni traccia descrive in maniera piuttosto nitida ed interessante ciò che vuole rappresentare. E’ chiaro che un lavoro così intimo e delicato va affrontato con la giusta sensibilità per essere compreso. Alcune fasi potrebbero risultare ostiche per qualcuno, ma se siete veramente pronti per un breve viaggio che potrebbe anche segnarvi emotivamente nel profondo, allora vi renderete conto di quanto la musica di S. sia geniale e frutto di un dono non comune. Verrete messi alla prova subito con Impulsive And Often Dangerous Behaviors, che si apre con una sola nota protratta ed intensificata fino a sfiorare la cacofonia, come una caduta libera in un vortice di confusione mentale. La conclusione si promette uno sguardo nei territori della drum’n bass. Un intro, nella sua essenzialità, interessante. L’atmosfera quasi silenziosa di Having Stress – Related Paranoid Thoughts è uno dei diversi momenti di distacco dalla realtà che ci propone l’intera opera. Un estraniamento rotto dal momento di puro terrore conclusivo, dove il continuo alternarsi di note acute ci fa’ piombare in uno stato di vera angoscia; è una delle fasi più ispirate e terrificanti dell’album.

totenschwan.bandcamp.com/album/tsr-89-a-musical-guide-to-understand-mental-illness

I cangianti suoni sintetico liquidi di Distorted And Unstable Self – Image Or Sense Of Self ci danno un attimo di tregua, quasi una fase di passaggio dall’accettazione del male che ci prepara ad affrontare le nostre paure. Un terrore che si sprigiona completamente in Nightmares Seem So Real, il pezzo più agghiacciante. Tastiere falsamente innocue vengono lapidate da urla strazianti e sonorità depredate alla techno. Un’esecuzione da pelle d’oca che rappresenta in musica un vero e proprio incubo che diventa realtà. Se Nightmares Seem So Real terrorizza, Talkin’ To My Shrink emoziona ed incanta. Atsmofere sfuggenti di piano si confondono in un alternarsi continuo di luci e movimenti riflessi. Un flusso di coscienza di totale trance emotiva, un’istantanea in cui la mente e lo spirito se ne vanno dal corpo per abbracciare forse un’altra dimensione o un piano etereo, comunque un luogo dove ciò che appartiene alla nostra coscienza possa stare in pace. Al di là delle sensazioni che questa traccia scatena è in assoluto la più bella ed interessante di A Musical Guide To Understand Mental Ilness. Da brividi. Insane Asylum chiude il discorso con un po’ meno brillantezza proponendoci un sintetico, ipnotico e robotico lungo brano da sottofondo. Il più debole e meno convincente.

S. imprigiona tutto il suo malessere in un disco di sei tracce in maniera personale, intimista , raggelante e riuscita. Con la speranza che serva ad esorcizzare questo male.

Voto: 9

Zanini Marco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *