DONATELLA D’IMPORZANO, RIPRENDIAMO L’ANTICA E GLORIOSA RUBRICA : ” NON C’ENTRA NIENTISSIMO “::: ABBIAMO VISTO ” IL FILO NASCOSTO ” DI PAUL ANDERSON

 

DSC00073

foto chiara, 2012

DONATELLA   

Riprendiamo l’antica e gloriosa rubrica ” Non c’entra nientissimo”:

 

Risultati immagini per IL FILO NASCOSTO IMMAGINE

 

“Il filo nascosto” di Paul Thomas Anderson, Usa, 2018; Interpreti : Daniel Day Lewis, Lesley Manville, Vicky Krieps, Camilla Rutherford, Bern Collaço, Richard Graham, Jane Perry, Ingrid Sophie Schram, Sarah Lamesch, Pip Phillis; Sceneggiatura: Paul Thomas Anderson; Fotografia: Paul Thomas Anderson; Montaggio: Dylan Tichenor; Musica: Jonny Greenwood; Distribuzione: Universal.

 

 

Immagine correlata

Immagine correlata

Risultati immagini per IL FILO NASCOSTO IMMAGINE
Il film è ambientato nella Londra degli anni ’50, nel mondo dell’alta moda. Il rinomato sarto Reynold Woodcock e sua sorella Cyril sono al centro della moda britannica: hanno una maison che veste la famiglia reale, star del cinema, ereditiere, debuttanti e dame dell’aristocrazia. Le donne entrano ed escono dalla vita di Woodcock, dando ispirazione e compagnia al fascinoso scapolo incallito, fino a quando costui non incontra Alma, una giovane e volitiva donna, che di lavoro fa la cameriera. Ben presto Alma diventa parte della sua vita, come musa ed amante. Le due forti ed ingombranti personalità si scontrano fin quasi alla morte. Nemmeno il matrimonio farà cessare la loro personale lotta, ma ci sarà infine tra i due un accordo molto singolare, che permetterà ad entrambi e alla reciproca passione di sopravvivere. Una figura fondamentale nel racconto è la sorella del sarto, che ha accompagnato il fratello nella carriera di grand couturier, rimanendo nell’ombra ma di fatto proteggendolo nelle sue idiosincrasie e aiutandone l’ascesa. E’ lei in effetti che guida la ditta, regolandola nei minimi particolari, dirigendone il personale, controllandone i conti e relazionandosi con i facoltosi ed esigenti clienti. Alma naturalmente dovrà scontrarsi anche con lei, ma troverà in alcuni momenti un’alleata inaspettata. Il film potrebbe anche essere classificato come femminista, se visto da alcune angolazioni, ma i caratteri dei personaggi sono granitici e nessuno rinuncia alla sua fetta di potere. Si potrebbe anche vedere la storia sotto l’aspetto di lotta all’ultimo sangue per la supremazia nell’ambito familiare. Forse il filo a cui allude il titolo non è solo quello che lega i magnifici abiti del grande sarto, ma il collante che tiene insieme, in una eterna lotta di potere, personaggi che hanno come caratteristica comune un terribile e incrollabile ego, che alimenta la loro passione. Qui il re ( o la regina) non rimangono nudi, perché sono rivestiti dalla corazza della consapevolezza gigantesca di se stessi. Accanto a questi macigni si muove tutto un mondo di “servitori”, dalle sarte alle clienti fino al medico, comparse di un mondo dove il potere si esprime e si esercita con estrema naturalezza nel ” tessuto” sociale che è completamente conforme a questa organizzazione. La figura immaginaria del grande sarto è modellata in realtà sulla biografia di Mary Blume dedicata allo spagnolo Balenciaga.

 

Risultati immagini per mary blume balenciaga TRADOTTO IN ITA?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *