L’APPELLO DI MASSIMO CACCIARI : ” PREPARIAMOCI ALLE EUROPEE “+++ REPUBBLICA DEL 4 AGOSTO, PAG. 33 RISPONDE GIANNI CUPERLO DEL PD CON UNA LETTERA— si allunga la lista dei firmatari…

 

REPUBBLICA DI VENERDI’ 3 AGOSTO 2018

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L’appello

PREPARIAMOCI ALLE EUROPEE

Massimo Cacciari

Risultati immagini per massimo cacciari moglie
invecchiando è diventato più affascinante…

Massimo Cacciari (Venezia,  1944) è un filosofoaccademico e politicoitaliano, ex sindaco di Venezia.

La situazione dell’Italia si sta avvitando in una spirale distruttiva. L’alleanza di governo diffonde linguaggi e valori lontani dalla cultura — europea e occidentale — dell’Italia. Le politiche progettate sono lontane da qualsivoglia realismo e gravemente demagogiche. Nella mancanza di una seria opposizione, i linguaggi e le pratiche dei partiti di governo stanno configurando una sorta di pensiero unico, intriso di rancore e risentimento. Il popolo è contrapposto alla casta, con una apologia della Rete e della democrazia diretta che si risolve, come è sempre accaduto, nel potere incontrollato dei pochi, dei capi. L’ossessione per il problema dei migranti, ingigantito oltre ogni limite, gestito con inaccettabile disumanità, acuisce in modi drammatici una crisi dell’Unione europea che potrebbe essere senza ritorno.

L’Europa è sull’orlo di una drammatica disgregazione, alla quale l’Italia sta dando un pesante contributo, contrario ai suoi stessi interessi. Visegrad nel cuore del Mediterraneo: ogni uomo è un’isola, ed è ormai una drammatica prospettiva la fine della libera circolazione delle persone e la crisi del mercato comune. È diventata perciò urgentissima e indispensabile un’iniziativa che contribuisca a una discussione su questi nodi strategici. In Italia esiste ancora un ampio spettro di opinione pubblica, di interessi sociali, di aree culturali disponibile a discutere questi problemi e a prendere iniziative ormai necessarie. Perché ciò accada è indispensabile individuare, tempestivamente, nuovi strumenti in grado di ridare la parola ai cittadini che la crisi dei partiti e la virulenza del nuovo discorso pubblico ha confinato nella zona grigia del disincanto e della sfiducia, ammutolendoli. Per avviare questo lavoro — né semplice né breve — è indispensabile chiudere con il passato ed aprire nuove strade all’altezza della nuova situazione, con una netta ed evidente discontinuità: rovesciando l’ideologia della società liquida, ponendo al centro la necessità di una nuova strategia per l’Europa, denunciando il pericolo mortale per tutti i paesi di una deriva sovranista, che, in parte, è anche il risultato delle politiche europee fin qui condotte.

C’è una prossima scadenza, estremamente importante, che spinge a mettersi subito in cammino: sono ormai alle porte le elezioni europee. C’è il rischio che si formi il più vasto schieramento di destra dalla fine della Seconda guerra mondiale. La responsabilità di chi ha un’altra idea di Europa è assai grande. Non c’è un momento da perdere. Tutti coloro che intendono contribuire all’apertura di una discussione pubblica su questi temi, attraverso iniziative e confronti in tutte le sedi possibili, sono invitati ad aderire.

Gli altri firmatari: Enrico Berti Michele Ciliberto Biagio de Giovanni Vittorio Gregotti Paolo Macrì Giacomo Manzoni Giacomo Marramao Mimmo Paladino

Nell’elenco dei firmatari dell’appello di Massimo Cacciari ieri non sono stati pubblicati i nomi di Maurizio Pollini e Salvatore Sciarrino. Ci scusiamo con gli interessati e con i lettori.

 

REPUBBLICA DEL 4 AGOSTO 2018

La lettera

L’ALLARME CHE SUONA PER L’EUROPA

Gianni Cuperlo

Gentile direttore, «la situazione dell’Italia si sta avvitando in una spirale distruttiva» e «non c’è un momento da perdere». Così Massimo Cacciari nell’appello firmato da personalità della cultura e rivolto a un’opinione pubblica forse non ancora consapevole della valanga che si è staccata dalla cima e si dirige a valle. Eppure gli indizi si moltiplicano sotto gli occhi. Pochi giorni fa il premier Victor Orban ha tenuto un discorso alla minoranza ungherese in Romania e ha usato parole esplicite. Inquietanti ma esplicite. Ha parlato di una “nuova era” destinata a spezzare la “solitudine dell’Ungheria durata un secolo”. Alludeva all’amputazione di due terzi del Paese dopo il trattato di Trianon coi nuovi confini partoriti dalla Grande Guerra. La nuova era di Orban vivrebbe di due fasi. La prima destinata a collegare i paesi coinvolti – i quattro di Visegrad, più Romania e magari Croazia, Serbia e domani il Montenegro – con infrastrutture viarie e la sincronia delle politiche energetiche e di difesa. La seconda fondata sui principi di una nuova regione battezzata “Europa centrale”: il primato della cultura cristiana rigettando il multiculturalismo, la difesa del modello tradizionale di famiglia, il diritto al protezionismo economico, il potere di respingere i migranti e proteggere i confini. La chiusa conferma l’allarme di Cacciari. Per il premier ungherese la sfida oggi è «mostrare che c’è un’alternativa alla democrazia liberale. Trent’anni fa pensavamo che l’Europa fosse il futuro, ora siamo noi il futuro d’Europa». Questo è il punto della cronaca dove l’Europa è arrivata. E questa – hanno ragione Cacciari e gli altri firmatari dell’appello – è la responsabilità enorme in capo a quanti vedono nel disgregarsi del continente la via per una regressione drammatica dei valori liberali e di civiltà. Tra meno di un anno nascerà il nuovo Parlamento di Strasburgo e saranno quelle urne a indicare l’orientamento della Storia. La famiglia socialista, come le singole forze progressiste, non è in grado da sola di reggere l’urto della nuova destra nazionalista. Perché non è il populismo o il sovranismo – termini ambigui per definizione – a profilare quell’impianto, ma la degenerazione di un nazionalismo aggressivo e verbalmente violento. Attrezzarsi allo scontro col ritorno di quella cultura è la condizione per non finire sopraffatti da principi incompatibili con gli ultimi sette decenni, quelli della grande pacificazione. Per riuscirci però l’intero campo democratico e della sinistra deve sfidare la destra sul terreno dove oggi essa pare più solida, la sfera dei valori egemoni, di cosa intendiamo per Europa in un passaggio rivoluzionario della sua parabola. Vuol dire resettare parecchie categorie quando si ragiona di economia, disuguaglianza, integrazione, qualità della democrazia e delle nostre istituzioni. Guai a pensare di rinviare questo confronto. La sirena dell’allarme è suonata. Tapparsi le orecchie per non sentirla equivarrebbe al più colpevole degli errori. Alle spalle abbiamo la peggiore sconfitta della nostra vita. Solo uno sguardo lungo sul continente che ha reso possibile diventare ciò che siamo potrà riscuoterci e farci ripartire. Col passo giusto.Nell’elenco dei firmatari dell’appello di Massimo Cacciari ieri non sono stati pubblicati i nomi di Maurizio Pollini e Salvatore Sciarrino. Ci scusiamo con gli interessati e con i lettori.

68 risposte a L’APPELLO DI MASSIMO CACCIARI : ” PREPARIAMOCI ALLE EUROPEE “+++ REPUBBLICA DEL 4 AGOSTO, PAG. 33 RISPONDE GIANNI CUPERLO DEL PD CON UNA LETTERA— si allunga la lista dei firmatari…

  1. Bruno Antonello scrive:

    Sono pienamente d’accordo con Cacciari.
    Peccato che che gli attuali uomini che hanno in mano le sorti dell’Europa non siano all’altezza delle loro funzioni.

    • Chiara Salvini scrive:

      Ti ringrazio, caro Bruno, nel tuo contributo… possiamo almeno contare su chi manderemo noi…e, anche sulla politica che, verso l’Europa, farà il nostro governo, grazie!, chiara per il blog

  2. Alessandro De Cristofano scrive:

    Condivido IN TOTO sia l’appello di Massimo Cacciari che il commento di Giani Cuperlo

    • Chiara Salvini scrive:

      grazie Alessandro di aver letto l’appello di Massimo Cacciari e di condividerlo, così come di Cuperlo::: sai, Donatella, una nostra amica che scrive sul blog, mi ha detto al telefono (sta a Milano ed io a Sanremo) : ” Su cosa c’è da fare siamo tutti d’accordo, adesso ci sarebbe da farlo. ” . E questa è anche il senso di un altro intervento di Cacciari su Repubblica, che adesso non trovo, ma spero di poterlo mettere, ciao, vieni a trovarci, grazie, chiara per il blog

  3. Pedrini Maria Luisa scrive:

    Il mio è un urlo di allerta, di delusione, di rabbia.
    Devo uscire al piu’ presto da questo totale isolamento.
    Mi unisco all’ appello di Cacciari perche’ è ciò che abbiamo che ho
    e che vado a dire e pensare da tempo.
    Forza e coraggio difendiamo la democrazia europea.

    • Chiara Salvini scrive:

      SONO CONTENTA CHE TU, MARIA LUISA, ABBIA VOLUTO PARTECIPARE E DARE IL TUO CONTRIBUTO A QUESTA ” CAMPAGNA ” CHE PORTA AVANTI REPUBBLICA E CHE E’ STATA INIZIATA DA UN ICONA–A VOLTE CONTRADDITORIA – DELLA NOSTRA SINISTRA COME E’ MASSIMO CACCIARI, C’E SOLO DA DIRE COME DICI TU:: ” FORZA E CORAGGIO: DIFENDIAMO LA DEMOCRAZIA EUROPEA “

  4. Maria Rosaria scrive:

    Pieno appoggio e condivisione delle considerazioni di Cacciari.
    Dobbiamo scuoterci tutti ed uscire da questo stato di delusa indifferenza e senso di impotenza che ci pervadono da tempo.
    E’ il momento di far sentire la voce della ragione e dei principi che devono ispirare la convivenza civile in Italia ed in Europa

    • Chiara Salvini scrive:

      Dobbiamo scuoterci tutti ed uscire da questo stato di delusa indifferenza e senso di impotenza che ci pervadono da tempo., non si può che sottoscrivere di tutto cuore il tuo appello, grazie Maria Rosaria!

  5. leopoldo morbin scrive:

    Nel 1972 (1972!!!!) all’esame di maturità affrontai il tema sull’Europa. Ora a distanza di tutti questi anni ci poniamo gli stessi problemi, dopo tanta fatica, sacrifici e sforzi che i padri nobili di quell’ideale incarnavano. Dobbiamo crederci, ora e sempre. L’Europa siamo anche noi, perciò ringrazio Cacciari e tutti gli aderenti all’appello.
    Leopoldo Morbin

    • Chiara Salvini scrive:

      ADERENTI ALL’APPELLO SIAMO ANCHE ” TUTTI NOI ” CHE LO APPOGGIAMO E LO DIFFONDIAMO, GRAZIE DI AVERCI SCRITTO IN TANTI, PENSO CHE PUBBLICHERO’ I VOSTRI CONTRIBUTI CON IL SOLO NOME DI BATTESIMO, CIAO LEOPOLDO (—ma ti chiamano ” Leo “? )

  6. Paola Trotter è Vittorio Biagini scrive:

    Aderiamo pienamente

    • Chiara Salvini scrive:

      SE VI FIRMATE IN COPPIA, AVRETE CERTAMENTE PIU’ POTERE DI TRASCINARE GENTE CON VOI…chiara, per il blog

  7. armando michelizza scrive:

    spero sia l’occasione che aspetto da tanto tempo:
    discutere ed elaborare su temi su cui la sinistra, e in genere le forze progressiste, sono al rimorchio della destra da tempo; afone, incapaci di una elaborazione autonoma. Sono appassionato (e un po’ competente) su due temi.
    Immigrazione: investiamo nella formazione di queste persone che vogliono migliorare la loro vita e quella dei loro famigliari e Paesi: istruzione, istruzione, formazione dall’agro pastorale all’aereospaziale
    Lavoro: l’Europa è la dimensione necessaria, indispensabile per ripartire (dividere) il lavoro; ma anche occorre rendere i lavoratori partecipi dell’imprese….
    Speriamo speriamo

    • Chiara Salvini scrive:

      che bell’intervento che hai fatto anche per noi, carissimo Armando. Ancor più se hai una certa competenza in materia…e poi che argomenti:: immigrazione e lavoro, i punti centrali oggi per salvarci da questa marea nera…i lavoratori partecipi dell’imprese, tutto il nostro tempo, specie i giovani, ma anche gli ex-giovani, è fatto di persone che bramano per essere più protagonisti della loro storia, ciao, grazie davvero, chiara per il blog

      • Chiara Salvini scrive:

        HO CERCATO IL TUO NOME SU INTERNET E HO TROVATO UN TUO OMONIMO ( O SEI TU?) CHE E’ GARANTE DEI DETENUTI DI IVREA E CHE SCRIVE SU ” LA SENTINELLA DEL CANAVESE “…TI QUALIFICANO IN UN ARTICOLO COME ” ATTIVISTA DELL’OSSERVATORIO DEI MIGRANTI “…ADESSO SONO CURIOSA DI SAPERE SE SEI TU…” QUESTO PERSONAGGIO NOTO “? chiara e la sua curiosità…

        • armando michelizza scrive:

          Eh sì. Confesso, sono io. Sto terminando il mandato quinquennale che il Consiglio Comunale di Ivrea mi diede come garante dei diritti delle persone private della libertà personale. Ho insegnato (ma soprattutto imparato) per 20 anni in carcere, e ora che sono in pensione…
          Mi occupo di immigrazioni e richiedenti protezione dal 1999 quando arrivarono i kossovari… Ci voleva poco a capire che questo sarebbe stato un bel problema che meritava studio, elaborazione, confronto per far nascere idee, soluzioni, mettere in moto energie…
          Coraggio, tanti auguri a tutti noi

          • Chiara Salvini scrive:

            ti ringrazio molto di avermi risposto con così tanta simpatia (per te è la simpatia), chiara

  8. Giuseppe Gallelli e Lucy Pole scrive:

    Condividiamo l’appello di Massimo Cacciari e quello di Gianni Cuperlo

    • Chiara Salvini scrive:

      GRAZIE CARO GIUSEPPE E CARA LUCY…SIAMO IN TANTI A CONDIVIDERE QUESTO APPELLO, CHE ALLEGRIA! SPERIAMO DI ESSERE CAPACI DI MUOVERE QUALCOSA…chiara per il blog

  9. Giovanni Neri scrive:

    Aderisco senza riserve all‘appello di M.Cacciari. Figlio della seconda guerra mondiale non avrei mai immaginato che l‘italia (e il mondo!) potesse dimenticare le tragedie del nazionalismo (oggi tramutato in sovranismo) e delle guerre commerciali, prodromi delle guerre guerreggiate. Purtroppo gli appelli rimangono sterili velleitarismi se non seguono fatti concreti. Ecco io sono disponibile per agire: aspetto occasioni.
    G.Neri

  10. Michele Salomk e scrive:

    Un appello importante per una moblitazione della ragione “europea” contro il rischio di derive irresponsabili e potenzialmente catastrofiche

    • Chiara Salvini scrive:

      MI PIACE LA TUA ESPRESSIONE ::: ” UNA MOBILITAZIONE DELLA RAGIONE EUROPEA… “, GRAZIE MICHELE, chiara per il blog

  11. michil costa scrive:

    Condivido e sottoscrivo. Aggiungere l’importanza di riprendere a parlare di ambiente, visto che il pianeta ce lo stiamo mangiando, e molto rapidamente anche.

    • Chiara Salvini scrive:

      sì, hai ragione, il discorso sull’ambiente sta sfumando dall’orizzonte, pare a tutti. Hai fatto bene e rimarcarlo, ciao, a-rivederci, chiara per il blog

  12. Simona Costanzo scrive:

    Aderisco completamente.

  13. Le espressioni stimolanti ma generiche non sono sufficienti. E’ tempo d dire con chiarezza che gli antagonism personali e le presunzioni arroganti che proliferano a sinistra fanno il gioco della destra: Renzi, Bersani, Speranza e gli altri la smettano di contendersi il sempre più’ scarso spazio politico e dialoghino INSIEME costruttivamente. Mario Moncada

    • Chiara Salvini scrive:

      CREDO CHE TU ABBIA TOCCATO UN PUNTO DOLENTE, LA LOTTA A ” CHI HA IL PISTOLINO PIU’ LUNGO ” NELLA SINISTRA E’ SEMPRE STATA AL POTERE PURTROPPO ( FUORI I TEMPI DI PRODI ), ADESSO VERAMENTE, NEL PIATTUME E DESOLAZIONE GENERALE (SARA’ ANCHE PERCHE’ E’ AGOSTO?) NON SI SENTONO NEANCHE LE VOCI DELLA CONTESA. NELLA SITUAZIONE IN CUI CI SIAMO CACCIATI, DOVREBBE ESSERE PIU’ FACILE RESTARE UNITI PERCHE’ SI TRATTA DI COSTRUIRE UN AMPIO FRONTE DEMOCRATICO IN CUI NON SI DOVREBBE ANDARE A CACCIA DELLE INNUMEREVOLI ” DISCORDANZE IDEOLOGICHE “, COMUNQUE GRAZIE DEL TUO IMPORTANTE CONTRIBUTO, ” A VIAREMU ” (VEDREMO), COME SI DICE IN LIGURIA, chiara per il blog

  14. Alvise Mattozzi scrive:

    Scusate,
    da alcuni anni c’è il movimento DIEM25 (https://diem25.org/) che lavora a livello Europeo e non solo su molte delle questioni sollevate da Cacciari e che sta promuovendo una lista Europea, chiamata Primavera Europea, per dare un futuro all’Europa che non sia nè sovranista, nè neoliberista.

    Magari prima di fare nuovi appelli sarebbe opportuno vedere cosa già si sta cercando di fare

    saluti

    Alvise Mattozzi

  15. Maurizia Girlando scrive:

    Condivido e sottoscrivo
    Con le mie competenze , se utili, ci sono

  16. Loretta Buondi scrive:

    Sì! Aderisco e condivido l’appello

  17. Maria Luisa Polichetti scrive:

    Molto bene ,ma come agire in concreto?

  18. Giovanna Brinchi scrive:

    Grazie Chiara per la tua dispinibilità con il blog.
    Ho firmato anche l’appello per la salvaguardia della Scuola Pubblica.
    Scuola, cultura pubblica, politica, migranti, ambiente… I fronti su cui muoversi sono tanti.
    Sicuramente farò cià che posso a cominciare da dove mi so muovere meglio. Del resto l’insegnamento, svolto in maniera appassionata, sarò una sognatrice ma ancorsa ci credo, negli anni 14-19 della scuola superiore e della formsazio della persona, può veramente fare la differenza, gettare dei semi che daranno buoni frutti (IO CI CREDO)

    • Chiara Salvini scrive:

      CARA GIOVANNA, SOTTOSCRIVO OGNI PAROLA TUA, CREDO CHE LA SCUOLA PUBBLICA SIA LA RIFORMA PRINCIPALE CHE DOVREMMO FARE…A PARTE CHE TUTTI QUELLI CHE CI METTONO MANO ROVINANO QUANTO DI BUONO ERA STATO COSTRUITO DAGLI ANNI SETTANTA IN POI—SE MI DICESSI DOVE HAI FIRMATO L’APPELLO PER LA SCUOLA PUBBLICA, COMUNQUE LO CERCO, POTREMMO PROMUOVERE LA SOTTOSCRIZIONE…CIAO, GRAZIE DI ESSERE VENUTA, chiara per il blog

  19. Il Cagnone scrive:

    Ho vissuto il ’69, anche se un po’ in periferia. Sono sempre stato pronto poi………….. è morto Berlinguer

    • Chiara Salvini scrive:

      CARO IL MIO ” CAGNONE “, NON SEI L’UNICO A CUI ” SONO CADUTE LE BALLE SOTTO I PIEDI ” QUANDO E’ MORTO BERLINGUER… PIANO PIANO E’ STATO DISTRUTTO UN GRANDE PARTITO, CERTAMENTE ” CON L’IDEA DI FARE BENE, ANZI MEGLIO ” DATI I NUOVI TEMPI, SIAMO RIMASTI UN PO’ TUTTI ORFANI…chiara per il blog

  20. Forte Luigi scrive:

    Perchè non abbiamo la memoria storica che ciò che era l’ Europa solo 70 anni fa. Forza Cacciari dai
    la spinta giusta , e il tuo appello faccia da detonatore per ridare speranza e fiducia ad un Europa
    come la sognavano e la volevano i Padri Fondatori.

  21. Giovanna Brinchi scrive:

    Il link per l’appello per la Scuola Pubblica è
    https://sites.google.com/site/appelloperlascuolapubblica/
    Mi associo al forte appello per l’Europa nel nome, anche, del manifesto di Ventotene!
    Grazie di nuovo per la disponibilità.

    • Chiara Salvini scrive:

      ti ringrazio molto, ma mi sembra di averlo messo e ho firmato, comunque grazie cara Giovanna! chiara per il blog

  22. Concetta Giacovelli scrive:

    Condivido pienamente. Il linguaggio di molti ministri mi fa sentire a disagio, impaurita, incredula.

    • Chiara Salvini scrive:

      TI RINGRAZIO CARA CONCETTA G. DELLA TUA SINCERA PARTECIPAZIONE…EFFETTIVAMENTE ” DISAGIO, PAURA, INCREDULITA’ ” SONO I SENTIMENTI CHE SOPRATTUTTO ISPIRA IL MINISTRO DELL’INTERNO SALVINI, chiara per il blog

  23. Michele De Vitis scrive:

    Tutto condivisibile l’appello lanciato dal professor Cacciari. Anche alla luce degli estremismi nostrani, che si diffondono sempre di più, oggi è più che mai necessario mobilitarsi a sinistra facendo uscire dall’anonimato tutti coloro che ragionano senza urlare.

  24. Salvino scrive:

    Muoviamoci subito non c’e’ un minuto da perdere. Alziamoci e facciamo sentire la nostra voce Prima che sia troppo tardi.

  25. Lucia scrive:

    Mi unisco all’appello di Cacciari! Riassumo i punti essenziali di una nuova politica proposti nel blog:
    immigrazione
    lavoro
    ambiente
    scuola
    E una campagna di informazione che ci faccia tornare a considerare l’importanza dei fatti e non solo della loro “percezione” !

    • Chiara Salvini scrive:

      grazie, Lucia, della risposta all’appello e anche di aver riassunto i punti di una nuova politica, anche se la scuola, secondo me, andrebbe al primo posto, e una campagna culturale che ” ci faccia considerare l’importanza dei fatti e non solo della loro percezione “::: questo ultimo è un punto cruciale perche’ significa cambiarci la testa, grazie cara Lucia! chiara per il blog

  26. Gerardina scrive:

    Piena condivisione all’appello.

  27. Renza Maria Ferrari scrive:

    A fronte dell’arroganza di chi si dichiara depositario della “volontà del popolo” e ritiene atti ostili le critiche da qualunque parte provengano, esprimo la mia condivisione all’appello di Massimo Cacciari e la mia disponibilità a confrontarmi e a partecipare.
    Inviterei anche i “grillini”, che eventualmente abbiano maturato qualche dubbio, a dialogare con argomentazioni e non con slogan di propaganda

  28. Giorgio Cazzella Laura Provinciali scrive:

    Grazie a Cacciari perché ha smosso le acque. Ma è arrivato il momento che gli intellettuali facciano proposte, anche a rischio di sbagliare. A loro rivolgiamo delle domande:
    1. perché continuiamo a parlare di “democrazia liberale” ? Forse è il momento di scindere il concetto di democrazia da quello del liberalismo economico. Occorre trovare un giusto equilibrio. Basta tornare ai valori della nostra costituzione. Probabilmente molte delle norme europee sono sostanzialmente incostituzionali?
    2. Se il futuro ci riserva una disoccupazione diffusa, la soluzione non è il reddito di cittadinanza (una proposta indegna), ma la riduzione dell’orario di Lavoro? E così tante altre domande…..

  29. maria grazia natali sora scrive:

    Grazie al prof. Cacciari per l’appello generoso e coraggioso a tutti coloro che non riescono a sentirsi rappresentati dal vuoto politico attuale e cercano una strada per non rimanere impotenti e tristi ad assistere quotidianamente alla mancanza di conoscenza, rispetto e umanità.
    Sembra un sogno, ma può essere realtà. Io aderisco. Maria Grazia Natali Sora

  30. Cettina scrive:

    Ma di che AZ blaterate ,troppo caldo scioglie i pochi neuroni rimasti

  31. Giorgio Pierini scrive:

    Aderisco pienamente alle considerazioni di Cacciari e alle ulteriori riflessioni di Cuperlo, ma ho paura che rimangano nel vuoto e purtroppo inascoltate dal popolo della sinistra

  32. Sono decisamente d’accordo con l appello di Cacciari , troppo si è atteso prima di prendere una posizione politica mirata a ricostruire i valori di una nazione che si è addormentata davanti alle televisioni . Credo che sia giunto il momento di agire per cambiare un paese che merita di più

  33. Elena Cattarini Léger scrive:

    Aderisco totalmente all’appello di Massimo Cacciari e di Gianni Cuperlo. Gli italiani e l’Europa si meritano una politica italiana più ambiziosa, negli obiettivi di unificazione europea, nei metodi e nella prassi quotidiana dell’amministrazione del paese, nelle città e nelle regioni, nella modernizzazione e adeguamento delle strutture, delle autostrade, e nell’educazione civica ed etica dei cittadini.

  34. Babando Viviane scrive:

    Grazie al Professore Massimo Cacciari per il suo appello, finalmente la possibilità di una firma per dire che non ci sto, che questa non è l’Italia non è possibile che sia sprofondata così.
    No a questa politica, no a questo disumanità.

    • Chiara Salvini scrive:

      GRAZIE PER IL TUO APPOGGIO ALL’APPELLO DI CACCIARI, ” FINALMENTE UNA FIRMA PER DIRE CHE NON CI STO…A QUESTA POLITICA, A QUESTA DISUMANITA’ “, GRAZIE VIVIANE, chiara per il blog

  35. franco di maria scrive:

    ” Verba generalia non sunt impiccicatoria” ( cfr. il vecchio latino maccheronico) . Sono necessarie proposte concrete, punti programmatici etc. Mi auguro che alle parole generiche seguano impegni e progetti.

  36. Nunzio Fabiano scrive:

    Condivido è urgente prendere posizione anche se temo sia tardi!

  37. Federica Ricci Garotti scrive:

    Non so se questa adesione valga come firma ufficiale, ma la invio ugualmente perchè condivido totalmente le preoccupazioni espresse da Cacciari. Aggiungo che, come docente universitaria da sempre impegnata anche nella scuola, trovo ridicola l’assenza dal dibattito sulla scuola di tanti colleghi che ritengono ancora che l’università sia un universo separato e autonomo dal resto del mondo. Per molti dei miei colleghi la scuola è da nominare solo per dire che gli studenti sono ignoranti e non sanno abbastanza. Peccato che, al di là dei test d’ingresso, l’università non si interroghi sugli standard di competenza in entrata e in uscita, convinta come sempre di non dover rendere conto a nessuno

  38. Michele Sardo scrive:

    Condivido in pieno l’articolo. Esprime in maniera chiara il disagio vissuto da molte persone dinanzi a questo scivolamento verso barbarie che credevamo di aver dimenticato per sempre.

  39. Giancarlo Biasini scrive:

    Sono contento che ci sia qualcuno autorevole che -con una azione che spero concreta- possa iniziare a porre le basi fine per la raccolta di persone e di idee che hanno in comune il sentimento
    di “stufezza” per questi uomini privi di idee e di contenuti, ma ricchi di odio.

  40. Mauro Scarinci scrive:

    Sono pensionato dopo circa 40 anni di lavoro nella formazione professionale. Da sempre di sinistra e per un decennio anche amministratore di un paese nella prov. di Rieti. Mi sono ritirato in un’oasi di pace, ma non riesco ad essere in pace. In questo Paese crollano ponti, la terra si scuote, chi governa fa propaganda e chi ha governato ha deluso molti, troppi. Mi sento intontito e senza punti di riferimento senza “rappresentanza”. Una luce arriva dall’appello del Prof. Cacciari che da sempre stimo. Aderisco con tutto me stesso e spero si possa costruire un movimento, un partito che finalmente rappresenti un pensiero ed una visione innovativa per l’Italia e per l’Europa e che si passi al più presto ad azioni concrete.

    • Chiara Salvini scrive:

      NON SO COME RINGRAZIARTI, CARISSIMO MAURO, DEL TUO CONTRIBUTO, HAI SCRITTO TUTTO PROPRIO MOLTO BENE, GRAZIE E MILLE! chiara per il blog

  41. Silvia Maj scrive:

    Egregio e Caro Professore,
    condivido pienamente le sue idee e vorrei farle tanto mie e condividerle con altri: mi accingo a divulgarle ai miei conoscenti.
    Grazie per tutto quel che dice per salvare il MIO Paese che vorrei lasciare ai miei nipoti ed ai giovani
    molto migliore.

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