ALVISE M. :::: CI HA CONSIGLIATO DI METTERCI IN CONTATTO CON DIEM 25 (di cui qui abbiamo parlato diverse volte)::: PRIMA COSA RIPORTO IL COMMENTO — POI VI AGGIORNO UN PO’ SU COSA HO TROVATO SUL LORO SITO… qualcuno di voi sarà già in contatto, non vorrebbe farci sapere qualcosa?

 

Scusate,
da alcuni anni c’è il movimento DIEM25 (https://diem25.org/) che lavora a livello Europeo e non solo su molte delle questioni sollevate da Cacciari e che sta promuovendo una lista Europea, chiamata Primavera Europea, per dare un futuro all’Europa che non sia nè sovranista, nè neoliberista.

Magari prima di fare nuovi appelli sarebbe opportuno vedere cosa già si sta cercando di fare

saluti- alvise m

 

 

 

  1.  IL LINK

 

DiEM25 – Movimento per la Democrazia in Europa 2025

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2. MANIFESTO

 

L’EUROPA SARA’ DEMOCRATICA O SI DISINTEGRERA’::: manifesto

Manifesto

Versione lunga

Nonostante le loro preoccupazioni sulla competitività globale, le migrazioni e il terrorismo, solo una prospettiva terrorizza veramente le potenze europee: la democrazia!

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 LO TROVI NEL LINK DENTRO ” MANIFESTO”…

 

 

3. INCONTRO DEL 30 GIUGNO 2018 A GORIZIA

Sintesi dell’incontro del 30 giugno a Gorizia promosso dai DSC diem25 di Trieste (Italia) LJublijana (Slovenia) e Rijeka (Croazia)

 

Sabato 30 giugno presso il Kulturni dom di Gorizia si sono incontrate persone provenienti da Stati e aree d’impegno politico diversi. C’erano i rappresentanti dei DiEM25 DSC di Ljubljana Rijeka e Trieste oltre ai referenti del Kulturni dom e del Forum per Gorizia, insieme ad esponenti del mondo ecopacifista di Friuli Venezia Giulia e Slovenija.

Gli attivisti convenuti chiedono ai rispettivi Paesi di aderire al Trattato Onu di proibizione delle armi nucleari, in base al quale è ormai possibile denuclearizzare i porti di Trieste e Koper, definiti dal Trattato di pace del 1947 “demilitarizzati e neutrali”.

Sostengono l’introduzione prevista dalla legge dello studio musicale in lingua slovena al Conservatorio Tartini di Trieste e propongono lo studio di almeno tre lingue (la propria, quella del vicino e una veicolare come l’inglese) per chi vive in un territorio pluriculturale.

Desiderano affrontare costruttivamente il tema dell’immigrazione e dei movimenti di popoli, considerando necessaria la libera circolazione delle persone (porti aperti all’accoglienza) il miglioramento della condizione dei migranti e il collegamento tra Paesi del Nord e Sud del mondo nel partenariato internazionale.

Si è rilevato come la problematica sia stata creata, a fronte di un numero contenuto di persone integrabile nel tessuto sociale di Italia Slovenia e Croazia, attraverso una crescita del senso di paura ed insicurezza costruito ad arte.

Il contrasto alla cultura xenofobo della destra sovranista europea va costruito comprendendo le paure delle persone, informandole sul fenomeno migratorio correttamente e facendo loro conoscere le “storie di vita” dei migranti con la situazione dei Paesi di provenienza.
È stato assumto l’impegno a sostenere la manifestazione del 14 luglio a Ventimiglia e le iniziative in grado di contrastare la deriva xenofoba con la forza dell’intelligenza e delle reciproche relazioni.

Si è parlato anche delle prossime elezioni europee, impegnandosi a ritrovarsi entro settembre per provare a costruire un programma comune al centro dell’Europa, partecipando ai movimenti che propongono una vera “primavera europea”.

Ci si è proposti di andare oltre ai disastri provocati dalla mancanza di chiarezza di politiche di centrosinistra / sinistra, ripiegate in realtà su squallidi interessi di parte, che hanno portato alla rovinosa situazione politica attuale. Occorrono proposte radicalmente alternative alle politiche dei Paesi europei in questi anni. Per superare il silenzio dei media internazionali, è necessario un forte investimento sulle comunicazioni sociali.

Molti altri sono i temi da trattare. L’assemblea si è sciolta con l’impegno dei presenti a incontrarsi quanto prima, probabilmente su iniziativa di DiEM25 di Ljubljana, sempre presso il Kulturni dom di Gorizia, riconosciuto da tutti come luogo ideale per costruire relazioni culturali e politiche tra le diverse realtà presenti nei Paesi territorialmente confinanti (per ora Carinzia, Slovenija, Croazia e Friuli Venezia Giulia).

Volete essere informati delle azioni di DiEM25? Registratevi qui!

 

4. STATUTO ALA ITALIANA

 

STATUTO ALA ITALIANA

https://internal.diem25.org/it/vote/67/public

 

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Statuto dell’Ala Elettorale Italiana

88.2%

 

no

11.8%

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Come deciso dai DiEMers nel 2017 (“Non un altro partito politico”), e come già fatto in Grecia e Germania, è giunto il momento di approvare un’ala elettorale per il nostro movimento in Italia. L’ala elettorale sarà uno strumento fondamentale del nostro movimento per partecipare alle elezioni europee del 2019 in Italia – pur mantenendo la piena titolarità della campagna e della strategia politica del nostro movimento paneuropeo e la base dei nostri membri.

Il Collettivo Nazionale Italiano ha elaborato lo Statuto dell’Ala Elettorale, e lo ha rivisto dopo un periodo di consultazione sul forum. Ora siamo pronti a far votare lo Statuto a tutti i membri.
Leggili qui: Statuto in Italiano (Originale) – Statuto in Inglese (Traduzione)

Alcune questioni (tipo di appartenenza e ammissibilità dei candidati) sono ancora aperte. Esse vengono presentate per votazioni separate che vi saranno sottoposte dopo aver espresso il vostro voto ora, o andando al Dashboard.

Approvate lo statuto allegato, se la versione finale sarà adattata in modo che corrisponda all’esito delle altre votazioni?

TESTO DELLO STATUTO ( IN ITALIANO)

La nascita dell’Ala elettorale

Come previsto dal percorso approvato dagli iscritti di DiEM25 nel 2017, e come già avvenuto in Grecia e in Germania, anche in Italia è giunta l’ora di affiancare al movimento un’ala elettorale. A seguito della presentazione di una prima bozza e di due settimane di discussione sul Forum di DiEM25, siamo ora pronti a votare la versione finale dello Statuto, con alcune opzioni alternative laddove diverse proposte sono pervenute. Nel solco delle proposte presentate lo scorso 13 giugno a Milano, l’Ala elettorale avrà il compito di costruire la componente italiana di Primavera Europea, la prima lista transnazionale europea, assieme alle diverse esperienze partitiche, associative e civiche che condivideranno con noi un’agenda progressista e democratica con la quale presentarsi alle elezioni europee del 2019. L’Ala elettorale risponde direttamente al movimento DiEM25. Non è, quindi, un’ulteriore struttura burocratica, ma in prima istanza uno strumento esecutivo con la finalità di garantire la migliore presenza elettorale del movimento europeo. Insieme ai suoi corrispettivi greco e tedesco, l’Ala elettorale italiana sarà fondamentale non solo per il prossimo appuntamento elettorale, ma anche per continuare a costruire ciò che ci è sempre sfuggito: un vero movimento e partito europeo capace di funzionare come contro-potere tanto all’establishment quanto a ogni pulsione nazionalista. L’Ala elettorale dovrà dotarsi di: – un Coordinamento, – un’Assemblea, – Coordinamenti regionali e Collettivi spontanei (DSC).

Il Coordinamento dell’Ala elettorale italiana di DiEM25

Il Coordinamento è l’organo esecutivo e di direzione politica ed è composto da 15 membri nel rispetto della norma generale del bilanciamento dei generi. Il Coordinamento è convocato in forma permanente e la partecipazione ad esso è dunque vincolata ad un impegno reale (minimo 10 ore settimanali) e costante nel tempo e alla disponibilità ad essere reperibile in qualunque momento (incluso al di fuori degli orari di ufficio, durante i weekend, nei giorni festivi). Il Coordinamento si dota di una segreteria normalmente composta da: uno o più Portavoce, un Coordinatore organizzativo, un tesoriere, un responsabile della comunicazione, un responsabile stampa, un responsabile dei territori più tutti quei ruoli che verranno ritenuti opportuni dal Coordinamento.

Compito del portavoce è rappresentare l’Ala elettorale nelle relazioni esterne, istituzionali e con i media. Le funzioni di controllo democratico sopra l’operato del Coordinamento restano, come da Principi Organizzativi di DiEM25, prerogativa di tutti gli iscritti e le iscritte del movimento Il Coordinamento viene eletto mediante la partecipazione diretta della base degli attivisti, come dettagliato più in basso.

Primo passo: un Coordinamento a progetto

Si propone che il primo Coordinamento sia a progetto e a termine: partendo dal lavoro svolto dal Collettivo Nazionale eletto nel gennaio 2018, e con la diretta partecipazione di quanti vorranno aderirvi, il Coordinamento a termine avrà l’obiettivo di conseguire il miglior risultato per DiEM25 e per European Spring alle elezioni europee del maggio 2019, di condurre l’interlocuzione politica con i partner, la costruzione della lista e della campagna elettorale e si presenterà dimissionaro nel mese di giugno 2019, qualunque sia la valutazione sul lavoro svolto nei mesi precedenti e il risultato conseguito. A seguito di tale data verrà indetta una nuova tornata elettorale.

L’Assemblea di DiEM25

L’Assemblea dell’ala elettorale svolge precisi compiti: rappresentare e comporre l’articolazione territoriale e da vita ad un comitato elettorale partecipato in vista delle elezioni del maggio 2019. È suddivisa in cinque gruppi di lavoro corrispondenti ai cinque collegi in cui si svolgono le elezioni europee, offrendo a tutti i partecipanti all’Assemblea l’opportunità di definire il messaggio e i modi di campagna dell’Ala elettorale di DiEM25. L’Assemblea è convocata periodicamente, e almeno bimestralmente, o quando 1/5 dei partecipanti ne faccia richiesta e comunque tutte le volte che il Coordinamento lo ritenga opportuno. I Gruppi di Lavoro dell’Assemblea si incontrano invece con cadenza più stretta sulla base di un accordo fra i componenti.

IL TESTO DELLO STATUTO INTERO SI TROVA QUI::::

https://diem25.org/wp-content/uploads/2018/07/Ala_elettorale_DiEM25.pdf

 

 

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