LORENZO DI MURO, LIMES ONLINE, 17-10-2018 ::: IL MONDO OGGI, DAI FRONTI DELLA UE AI NUOVO INSEDIAMENTI DI ISRAELE + una mini-parentesi sulla Crimea

 

LIMES ONLINE- 17-10-2018

http://www.limesonline.com/notizie-oggi-ue-brexit-insediamenti-israele-corea-khashoggi/109187

 

 

IL MONDO OGGI

 

Dai fronti dell’Ue ai nuovi insediamenti di Israele, le notizie di oggi

 Carta di Laura Canali - 2017

Carta di Laura Canali – 2017

17/10/2018
Il riassunto geopolitico del 17 ottobre.
di Lorenzo Di Muro

Dettaglio Crimea geostrategicaQui una carta sull’importanza geostrategica della Crimea.

Questa carta inedita a colori è sulla Crimea, una delle aree al centro dello scontro tra Russia e Stati Uniti, teatro il 17 ottobre 2018 di un’esplosione – in un istituto tecnico di Kerch – che le autorità russe considerano un atto di terrorismo.


La penisola, dal 1954 sotto la sovranità di Kiev, è stata occupata militarmente a fine febbraio 2014 da uomini armati mandati da Mosca, nel contesto di generale caos che stava vivendo l’Ucraina durante le manifestazioni contro il presidente Yanukovich (EuroMaidan).


Un referendum organizzato da Mosca il 16 marzo 2014 nella penisola ha poi visto prevalere l’opzione per l’annessione alla Russia.


L’Ucraina rivendica la penisola, il cui passaggio sotto sovranità russa è stato formalmente riconosciuto da pochissimi Stati.

per chi vuole, continua qui::

http://www.limesonline.com/la-crimea-geostrategica/94436

 

 

I FRONTI DELL’UE

1. Brexit

L’Unione Europea si aspetta “soluzioni creative” sul Brexit daIla premier britannica Theresa May, che stasera incontrerà nuovamente i 27 Stati membri dell’Ue.
Sul vertice giungono segnali contrastanti. Da un lato, difatti, tali esternazioni del presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk riflettono l’irrigidimento negoziale di Bruxelles verso Londra. Mentre dall’altro il capo negoziatore Ue Michel Barnier ha mostrato flessibilità, dichiarandosi aperto a nuove proposte sul confine irlandese (tra i nodi precipui da sciogliere) e a estendere di altri 12 mesi il periodo di transizione per il Regno Unito.
Un equilbrismo frutto anche dello iato crescente sull’asse franco-tedesco riguardo la postura dell’Ue nei confronti del negoziato per l’uscita di Londra dall’Unione. Intanto l’approccio alla questione Brexit si riverbera anche su altri dossier aperti di Bruxelles, tra cui quello commerciale-economico con la Svizzera, ancora in stallo nonostante l’ultima tornata negoziale e destinato a restarvi almeno fino al 2019.

Frattanto, se Polonia e Ungheria continuano ad alzare i toni con Bruxelles rivendicando la propria sovranità, stando all’ultimo sondaggio di Eurobarometer, nel caso di un referendum sulla permamenza nell’Ue in media il 66% della popolazione Ue voterebbe a favore – prime eccezioni Italia e Repubblica Ceca, rispettivamente con il 44% e il 47% di favorevoli.

2. DIALOGO INTERCOREANO

Le delegazioni della Corea del Sud e del Nord stanno discutendo la smilitarizzazione di Panmunjon, nella zona di demarcazione tra i due Stati, e la celebrazione tra fine novembre e inizio dicembre di una cerimonia per la riapertura dei collegamenti ferroviari e autostradali transfrontalieri.
Panmunjon è stata sede del primo scenografico incontro tra i due leader nordcoreano Kim Jong-un e sudcoreano Moon Jae-in ed è il luogo nel quale venne siglato l’armistizio che nel 1953 ha congelato la guerra di Corea. La cittadina smilitarizzata diverebbe un ulteriore simbolo del processo di normalizzazione tra le Coree, del quale gli Usa puntano a tenere ben salde le briglie.
Non a caso, la settimana scorsa il presidente Usa Trump aveva ammonito che azioni unilaterali di Seoul, come la sospensione delle sanzioni contro P’yongyang, avverranno soltanto con il placet Usa. Mentre il segretario di Stato Mike Pompeo non aveva nascosto la propria insoddisfazione per gli accordi in ambito militare raggiunti da Moon e Kim durante il summit bilaterale di fine settembre. I quali prevedevano passi quali, oltre la smilitarizzazione di Panmunjon, lo stop alle esercitazioni e la creazione di una no-fly-zone a ridosso della linea demilitarizzata.
P’yongyang continua dunque a battere sul tasto della riappacifiazione con il Sud, legittimandosi sul piano politico internazionale e incrementando la propria leva negoziale con Pechino.

3. CASO KHASHOGGI

Dopo aver rassicurato l’Arabia Saudita, il segretario di Stato Usa Mike Pompeo è volato in Turchia per cercare una via d’uscita rapida al caso Khashoggi. Saranno necessarie ulteriori concessioni ad Ankara da parte di Washington, a giudicare da quanto accaduto ieri: mentre Foggy Bottom diffondeva le foto di un Pompeo sorridente accanto al re e al principe ereditario Mohammed bin Salman, fonti di polizia turche raccontavano ai mezzi di stampa nazionali e internazionali ulteriori dettagli macabri sull’omicidio del giornalista inviso a corte.
Agli Stati Uniti – che hanno bisogno della Turchia in chiave anti-russa in Siria e dell’Arabia Saudita in chiave anti-iraniana – il difficile compito di mediare un compromesso che permetta a tutti i suoi alleati di salvare la faccia.

4.  NUOVI INSEDIAMENTI ISRAELIANI

Israele ha dato il via libera definitivo all’edificazione di nuovi insediamenti a Hebron, in Cisgiordania, per la prima volta dal 2002.
La mossa del governo di Benjamin Netanyahu, mentre proseguono le violenze nella striscia di Gaza, è in linea con l’adozione della controversa (anche tra cittadini israeliani) legge fondamentale su Israele Stato nazionale degli ebrei.
A conferma della fattuale natura imperiale dello Stato ebraico, che fa leva anche sulla framentazione del campo palestinese (tra Hamas e Fath) e sulla rinnovata convergenza con gli Usa di Trump per consolidare i rapporti di forza nei territori a sovranità contestata, in una fase di ridefinizione degli equilibri in Medio Oriente.

5.  ORTODOSSIE ETERODOSSE

La Chiesa ortodossa autocefala bielorussa intende seguire le orme di quella ucraina, che nei giorni scorsi si è vista riconoscere l’autocefalia dal Patriarcato di Costantinopoli.
La mossa non solo ha posto le basi per l’istituzione di un’autorità religiosa ucraina indipendente dal patriarcato di Mosca, ma indebolisce la posizione della Russia nei confronti del mondo religioso, sia cattolico sia ortodosso.
In tal senso, l’anelito autonomista della minore Chiesa ortodossa autocefala della Bielorussia (Stato alleato del Cremlino) è l’ennesimo segnale d’allarme in uno scacchiere che si estende al Baltico e Caucaso.

Una risposta a LORENZO DI MURO, LIMES ONLINE, 17-10-2018 ::: IL MONDO OGGI, DAI FRONTI DELLA UE AI NUOVO INSEDIAMENTI DI ISRAELE + una mini-parentesi sulla Crimea

  1. Donatella scrive:

    Non c’entra proprio niente, ma…
    Parlo del film di Richerd Eyre “Il verdetto” ( The children Act), dal romanzo” La ballata di Adam Henry” di Ian McEwan.Il film, del 2018, è stato girato in Gran Bretagna, avendo come sceneggiatore lo stesso regista e come attori principali Emma Thomson, Fionn Whitehead, Stanley Tucci.
    Il titolo originale del film,”The Children Act” richiama il Codice dei minori del 1989, che nel Regno Unito rivoluzionò la legislazione in materia di diritto dei minori, ponendo il benessere del bambino al di sopra di qualunque altra istanza nei casi giudiziari dibattuti che riguardano la famiglia.
    Il personaggio principale della trama è una eminente giudice dell’Alta Corte britannica, Fiona Maye, che deve prendere una decisione su un caso difficile: un ragazzo di diciassette anni, che sta per entrare nei diciotto, è ammalato gravemente e, d’accordo con i suoi genitori, rifiuta la trasfusione di sangue, che potrebbe salvargli la vita ( è Testimone di Geova, come i suoi genitori). La giudice, prima di esprimere la sentenza, in deroga alla solita ortodossia professionale, vuole parlare direttamente col ragazzo e va in ospedale. L’incontro suscita in entrambi profonde emozioni, soprattutto nell’adolescente, che cambierà il suo modo di vedere la vita con tutta la forza e l’energia della giovinezza. Nello stesso tempo però perde i punti di riferimento che lo hanno da sempre guidato: ora che la donna lo ha praticamente ricondotto alla vita, avrebbe bisogno di nuovi orizzonti, di nuove indicazioni autorevoli, di ” nuovi genitori” che lo accompagnino in questa seconda nascita. La giudice, che ha provato per quel ragazzo emozioni da tempo dimenticate
    (forse un profondo sentimento materno, lei che di figli non ne ha avuti), non riesce ad assumersi completamente la responsabilità di quella giovane e intransigente vita, che vorrebbe da lei un amore totale, una guida per risolvere la propria disperazione. E’ molto difficile parlare di questo film, perché i due personaggi principali sono approfonditi quasi allo strazio di se stessi: tutti e due, da diverse posizioni ed esistenze, sono veri e moralmente intransigenti, sia la giudice molto razionale, sia l’adolescente tormentato e pieno di domande. La poesia compie il miracolo di fare rinascere il ragazzo, ma non potrà dargli l’aiuto totale che lui chiede.

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