ansa.it/ 11 febbraio 2019–conclusi gli scrutini:: ABRUZZO:: MARCO MARSILIO, CENTRODESTRA:: 48,03 % DEI VOTI–LEGA, 27,54% / BERLUSCONI, 9,07% ; MELONI, 6,44% ; LEGNINI, CENTROSINISTRA:: 31, 28% ; M5S : 20,20%

 

ANSA.IT –11 FEBBRAIO 2019 –ore 12, 24

http://www.ansa.it/abruzzo/notizie/2019/02/10/abruzzo-alle-urne-affluenza-in-calo-alle-12-ha-votato-il-134_39cee30a-a5d6-4031-bb29-782cef607103.html

 

 

Abruzzo: stravince il centrodestra, Lega primo partito

A Marsilio il 48,03%. Crollo M5S, Legnini tiene

 

Il nuovo presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio

 

Marco Marsilio (FdI)

 

Il centrodestra

 

L’Abruzzo premia il centrodestra ed elegge Marco Marsilio alla presidenza della regione: netto il risultato, affluenza però in forte calo.

Marsilio, senatore di Fratelli d’Italia, è quindi il nuovo presidente della Regione Abruzzo, eletto con 299.949, il 48,03% dei voti, in base allo scrutinio di tutte le 1633 sezioni presidente. Segue Giovanni Legnini, centrosinistra, al 31,28%, poi Sara Marcozzi(M5S) con il 20,20%; il candidato di Casapound Stefano Flajani ha totalizzato lo 0,47% dei voti.

 

Pubblicato da Marco Marsilio su Lunedì 11 febbraio 2019

Le due province che hanno premiato più di tutte il centrodestra sono state L’Aquila e Teramo: qui il centro destra ha superato agevolmente la soglia del 50% (all’Aquila addirittura al 53,6%).

Rispetto al totale regionale Legnini meglio nelle province dell’Aquila e Chieti, 5stelle castigati a Teramo e L’Aquila al 18% e al 13,2%.

La Lega si conferma il partito più votato, con il 27,54% (164.086 voti). All’interno della coalizione di centrodestra, segue Forza Italia al 9,07% (53.971), Fratelli d’Italia al 6,44% (38.349), Azione politica 3,25% (19.396) e Udc 2,88% (17.138).

La lista del Movimento Cinque Stelle, che corre da solo, è al 19,7% (117.386).

Nella coalizione di centrosinistra, il Pd 11,13% (66.194), seguito dalla lista Legnini Presidente al 5,56% (33.035), lista Abruzzo in Comune al 3,88% (23.104) e altre.

Casapound Italia, che corre da sola, è allo 0,42% (2539).

Nella notte il lungo abbraccio tra Marco Marsilio, nuovo presidente della Regione Abruzzo, e la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, al comitato, a Pescara, aveva sancito il successo di FdI, che si avvia così a guidare la prima regione nella sua storia. “Con questa squadra daremo un futuro all’Abruzzo come meritano gli abruzzesi. Ringrazio tutti i partiti della coalizione con cui abbiamo fatto un lavoro straordinario”, ha detto il neo presidente. Ma è tutto il centrodestra che esulta per il risultato.

Giorgia Meloni ن

@GiorgiaMeloni

🔵VITTORIA! Marco Marsilio Presidente della Regione ! Una giornata storica per Fratelli d’Italia. Grazie a tutti gli abruzzesi che hanno scelto di avere una guida forte e capace. Ora inizia la sfida più importante: far tornare GRANDE l’’Abruzzo!

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“Cresce la Lega, cresce FdI, cresce un’idea nuova e diversa del centrodestra che speriamo possa far riflettere sulle prossime elezioni politiche nazionali”, ha detto Giorgia Meloni, supportata da Silvio Berlusconi che ha affermato “i miei complimenti e i miei auguri a Marco Marsilio e a tutti i militanti e gli eletti abruzzesi di FI. Il loro è un grande successo che apre una pagina nuova per l’Abruzzo ed è un momento importante per il futuro del centro-destra e della politica italiana.L’Abruzzo lo ha confermato ancora una volta, il centro-destra è la maggioranza naturale fra gli elettori”.

Gongola ovviamente Matteo Salvini: “Grazie Abruzzo! Grazie Italia. Più forti degli attacchi, delle bugie e delle polemiche: da domani al lavoro!”.

 “Siamo oltre il 30%, vorrei ricordare che l’anno scorso il centrosinistra in Abruzzo compreso Leu ha conseguito un risultato del 17,6%, abbiamo avuto 10 punti in più ma non è stato sufficiente. Si tratta di un punto di partenza per il centrosinistra, io penso che questa formula di un centrosinistra allargato e popolare sia la formula giusta e ripartire da oltre il 30%, ottenuto in due mesi, mi sembra un risultato importante”Così a sua volta Giovanni Legnini,

mentre la candidata dei 5S Sara Marcozzi attacca: “Non è la sconfitta del M5s ma della democrazia. Noi abbiamo tenuto rispetto alle precedenti regionali, altri hanno fatto grandi ammucchiate come hanno potuto vedere gli abruzzesi”.

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