ALESSANDRA LONGO, IL RITRATTO::: MARCO MARSILIO, IL ” LUNGO ” DI COLLE OPPIO, IL FIGLIO DELLA DESTRA ROMANA DIVENTATO GOVERNATORE–REPUBBLICA DEL 12 FEBBRAIO 2019, pag. 4

 

 

Monti - Colle Oppio 1060869.JPG

COLLE OPPIO VERSO IL COLOSSEO—Lalupa – Opera propria

 

REPUBBLICA.IT /  12 FEBBRAIO 2019  pag. 4

https://quotidiano.repubblica.it/edizionerepubblica/pw/flipperweb/flipperweb.html?testata=REP&issue=20190212&edizione=nazionale&startpage=1&displaypages=2

 

Risultati immagini per marsilio e giorgia meloni un bacio dopo le elezioni

L’ABBRACCIO DI GIORGIA MELONI A MARCO MARSILIO DOPO I RISULTATI

 

Il ritratto

Il ” Lungo” di Colle Oppio

Marsilio, il figlio della destra romana diventato governatore

ROMA

 Risultati immagini per FABIO RAMPELLI

FABIO RAMPELLI ( ROMA, 1960), DEPUTATO DI FRATELLI D’ITALIA, ATTUALMENTE VICEPRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, E’ UNO DEI FONDATORI DI FRATELLI D’ITALIA

 

ALESSANDRA LONGO

“IL Lungo” che studia al liceo Cavour di Roma, quello di Bruno Pontecorvo, il ragazzo di via Panisperna, e del professor Gioacchino Gesmundo, vittima delle Fosse Ardeatine. “Il Lungo” che si fa notare alle assemblee studentesche e aderisce a Fare Fronte, eia eia, “per il contropotere studentesco”. “Il Lungo” che frequenta il gruppo di giovani camerati della sezione missina di Colle Oppio, la più antica d’Italia.

Com’è fitto il curriculum di Marco Marsilio, detto “Il Lungo”, neogovernatore dell’Abruzzo. Un percorso perfettamente in linea con la tradizione della destra “originale”, quella che viene dal Movimento Sociale, transita dentro Alleanza Nazionale e approda, in versione bonsai, a Fratelli d’Italia. Marsilio appartiene alla «generazione invisibile», come la chiama Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e regista politico di Fratelli d’Italia. Terra di mezzo, si fa per dire, tra gli “scontri sanguinari” degli anni Settanta e “l’epoca moderna”. Se c’è uno soddisfatto della vittoria del ragazzo di bottega di Colle Oppio è proprio Rampelli: «Marco è stato il mio braccio destro, intelligente, ha scritto un saggio sul razzismo, noi, il superamento del fascismo, l’abbiamo anticipato di anni…». Il libro, pubblicato da Vallecchi nel 2006, è ancora in vendita online a 18 euro. Titolo:

Un braccio destro che ha fatto strada. Francesco Storace, fresco direttore de

lo definisce «roccioso». E se lo dice lui.

Marsilio ha certo regalato a Giorgia Meloni (fu lui a costruire la sua candidatura a presidente di Azione Giovani nel 2004) una bella vittoria per Fratelli d’Italia.

In una campagna elettorale non facile, ricorda Rampelli: «Salvini ha spudoratamente coperto il nostro patrimonio culturale e politico. Ma nonostante un competitore in stato di grazia, noi siamo gli unici a crescere inesorabilmente assieme alla Lega». La sindrome quorum è alle spalle. Fratelli d’Italia si gode la vittoria: «Vogliamo allargare il raggio d’azione – dice Rampelli contaminare ed essere contaminati. Per questo dialoghiamo con Fitto, con Toti…». I sovranisti moderati, quasi un progetto politico. Per questo Fdi coltiva, in prima persona, il per niente moderato Steve Bannon, ospite d’onore di Giorgia Meloni ad Atreju, evento clou del partito.

Un partito di destra-centro, un’Alleanza Nazionale senza Fini.

Marsilio, da consigliere comunale al Comune di Roma, e poi in Parlamento, recupera le origini abruzzesi. Rampelli parla di «un romantico ritorno alle terra». In realtà, il ruolo di governatore è un ottimo incasso per la destra «invisibile», schiacciata dal salvinismo. «Il Lungo» rivendica il copyright: «Noi, a destra, non ci stiamo per caso».

Alle ultime politiche il partito guidato da Giorgia Meloni aveva raggiunto alla Camera il 4,3% Alle ultime regionali in Abruzzo il risultato era stato del 2,9%

Una risposta a ALESSANDRA LONGO, IL RITRATTO::: MARCO MARSILIO, IL ” LUNGO ” DI COLLE OPPIO, IL FIGLIO DELLA DESTRA ROMANA DIVENTATO GOVERNATORE–REPUBBLICA DEL 12 FEBBRAIO 2019, pag. 4

  1. Donatella scrive:

    Da ” Il Fatto” di ieri, 12 febbraio 2019, pag.5, Marco Lillo nell’articolo intitolato “L’ex MSI di Roma con la moglie assunta dalla giunta Alemanno”:
    “…La vecchia ricetta Dio Patria e Famiglia, rivista in salsa sovranista e arricchita dalla parola magica “ricostruzione”, funziona. Soprattutto sulla cura della famiglia Marsilio non è secondo a nessuno. La compagna Stefania Fois è stata assunta a chiamata diretta dalla municipalizzata dei trasporti di Roma, Atac, il 15 febbraio del 2010 dall’amministratore delegato Adalberto Bertucci, nominato dalla giunta Alemanno un mese prima. Anche per quell’assunzione come “dirigente delle relazioni esterne” la Corte dei Conti ha condannato Bertucci nel 2o15 in primo grado. I giudici scrivono che agli atti del fascicolo personale c’era la sola scheda di autocertificazione dell’interessata. La mancanza di qualsiasi altro documento attestante quale livello e contenuto avesse la professionalità dell’interessata al momento della sua nomina a dirigente, quali titoli di studio o professionali e il vaglio degli stessi alla luce dei requisiti richiesti per l’accesso alle mansioni di livello dirigenziale, è fatto che prova sufficientemente che tali requisiti- per i giudici di primo grado-non sussistevano per l’assegnazione de qua…la retribuzione corrisposta al dipendente dal 16 febbraio 2010 al 31 dicembre 2013 è stata di euro 317.400… Marsilio però ha anche due fratelli. Laura, sua gemella, diventa assessora con Alemanno…Il terzo fratello, Claudio Marsilio, invece fa l’architetto. Si distingue per il suo attivismo culturale. Ha scritto note su “Littoria, una storia per immagini” e ” Mussolini di Sardegna”. Nel 2012 esordisce con un libro ” Muri in camicia nera”. Il territorio prescelto per la ricerca? L’Abruzzo. Anche Claudio però unisce alla passione per l’arte quella per il posto fisso: responsabile dell’ufficio interventi di Roma 3 dell’Ater, l’ente regionale delle case popolari. Secondo Linkedin ha conseguito la laurea magistrale nel 2002, quindi a32 anni. Però su Yutube c’è una sua bella video-lezione itinerante sulla Garbatella, quartiere di case dell’Ater. Ovviamente di epoca fascista”.
    Mi pare che non ci sia nulla da aggiungere su “il nuovo che avanza”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *