REDAZIONE IL FATTO QUOTIDIANO- 16 GIUGNO 2019 ::: Sardegna, urne aperte fino alle 23 in 28 Comuni tra cui Cagliari, Alghero e Sassari– Alle 12 affluenza al 17,8%- Primo test per la giunta di centrodestra eletta il 24 febbraio scorso e guidata da Christian Solinas.

 

 

IL FATTO QUOTIDIANO DEL 16 GIUGNO 2019

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/06/16/sardegna-urne-aperte-fino-alle-23-in-28-comuni-si-vota-anche-a-cagliari-e-sassari/5259085/

 

 

Sardegna, urne aperte fino alle 23 in 28 Comuni. Alle 12 affluenza al 17,8%

Sardegna, urne aperte fino alle 23 in 28 Comuni. Alle 12 affluenza al 17,8%

Primo test per la giunta di centrodestra eletta il 24 febbraio scorso e guidata da Christian Solinas. A Cagliari voto anticipato dopo l’addio di Zedda, ora all’opposizione in regione

Urne aperte dalle 7 di questa mattina in Sardegna per eleggere i sindaci di 28 Comuni, tra cui Cagliari, Alghero e Sassari.

Sono circa 390 mila gli elettori chiamati al voto: per votare bisogna presentarsi nel proprio seggio muniti di tessera elettorale e di un documento di identità valido. I seggi chiudono alle 23, poi inizia subito lo spoglio. Gli eventuali ballottaggi sono in programma per domenica 30 giugno. Si attesta sul 17,8% l’affluenza registrata alle 12.

Un lieve calo, circa tre punti percentuali in meno, rispetto al 2016, quando però le amministrazioni al voto erano 99.

A Cagliari la percentuale dei votanti è del 15,06%. L’affluenza più alta è stata registrata nei cinque Comuni della provincia Nuoro con il 22,9%, seguiti dai nove dalla provincia del Sud Sardegna con il 22,3%, e dai quattro della provincia di Oristano con il 21,7%. Subito dietro i sette centri del Sassarese con il 19,6%, dove spiccano le grandi città di Sassari e Alghero rispettivamente con il 17,6% e con il 19,9%

 

Queste amministrative sono un vero e proprio minitest per la giunta regionale di centrodestra eletta il 24 febbraio scorso e guidata da Christian Solinas, dopo i ritardi nella formazione della giunta e le polemiche per il doppio incarico rivestito dal governatore. Cagliari, invece, va al voto con due anni di anticipo per le dimissioni del sindaco Massimo Zedda, che ha optato per il Consiglio regionale dove siede all’opposizione dopo aver perso la sfida per la guida della Regione.

In corsa per prendere il suo posto ci sono tre candidati, nessuno dei quali del Movimento Cinque Stelle dal momento che i pentastellati avevano individuato come proprio candidato il cardiologo Alessandro Murenu ma hanno poi deciso di ritirarlo dalla sfida dopo che erano emerse le sue posizioni antiabortiste e contrarie alle unioni civili.

Sono in lizza quindi l’assessora uscente all’Urbanistica Francesca Ghirra per il centrosinistra, il consigliere regionale di Fratelli D’Italia Paolo Truzzu per il centrodestra e l’ambientalista Angelo Cremone con la lista civica Verdes per Cagliari Pulita.

Niente elezioni invece ad Austis, in provincia di Nuoro: qui per la quinta volta consecutiva non è stata presentata alcuna lista e quindi la gestione è in mano ad un commissario.

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