MARCO BELPOLITI, QUEL CHE RESTA DELLA NOSTRA VITA SONO I COLORI DELLA PLASTICA // REPUBBLICA. ROBINSON, 15 GIUUGNO 2019 pag. 46\ 47

 

REPUBBLICA DEL 15 GIUGNO 2019 // ROBINSON PAG. 46/47

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Quel che resta della vita sono solo i colori della plastica

 
Edward Burtynsky, Dandora Landfill #3, Plastics Recycling, Nairobi, Kenya 2016

 

di Marco Belpoliti

 

Tutto quello che scartiamo è colorato. Lo sono le plastiche, di cui facciamo ampio uso, anche se non dovremmo. Blu è il latte, rosse e trasparenti le bottigliette della Coca Cola, verde l’acqua frizzante, bianca la naturale, e anche i contenitori dei detersivi. Quello che gettiamo nella spazzatura finisce quasi sempre in luoghi speciali, le discariche, dove qualcuno prova a riciclare i nostri scarti. Edward Burtynsky ha fotografato dall’alto uno di questi spazi, a Nairobi. A un primo sguardo sembra un’installazione artistica, una di quelle che si vedono nei musei: mucchi di plastiche divise per colore, quasi una palette estesa. In alto ci sono i verdi, punteggiati di rosso; a lato, sulla destra, i bianchi; quindi ampie macchie arancioni e al centro grandi teli trasparenti. Ci stanno sedute sopra tre persone, due indossano camicie az-zurre, la terza una maglia rossa.

C’è un cane sul mucchio, al centro, uno dei tanti cani africani che ti seguono dovunque, e poi una motocicletta con un portapacchi blu nel vialetto tracciato tra le plastiche. I ragazzi stanno dividendo le bottigliette secondo il colore, assemblandole dentro contenitori, a loro volta di plastica. Il colore dominante sembra il verde. Manlio Brusatin nel suo libro Verde (Marsilio) ci ha avvisati: «Il colore è più ciò che si pensa che ciò che si vede ». Non è solo una precisa lunghezza d’onda, o una sensazione, ma anche un’idea, un pensiero. Che quadro sarebbe questo, se l’avesse dipinto un artista?

 

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L’arte ha la capacità di trasfigurare tutto, forse per questo ci affidiamo a lei nella speranza di vedere il mondo sotto un’altra luce. Luce e ombra: le plastiche di Nairobi sono i resti macroscopici della nostra vita.

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