DONATELLA D’IMPORZANO ( il 3 luglio fa gli anni…)::: LE MIE IMPRESSIONI SUI QUATTRO INCONTRO CUI HO PARTECIPATO ALL’ICAM DI MILANO

 

 

DONATELLA D’IMPORZANO

nata a Sanremo …il 3 luglio prossimo 1944

 

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Donatella è nata proprio in quella casa istoriata all’ultimo piano di fronte alla ” panciona gialla “…

 

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piazza eroi sanremesi, Sanremo

 

 

Metto qui le mie impressioni sulle iniziative dell’ICAM a cui ho assistito: c’entrano con le piante, perché come loro sono belle, preziose, sconosciute. In qualche modo ci fanno intravvedere che un mondo migliore è possibile.
L’ICAM (Istituto a custodia attenuata per madri detenute) è nata a Milano e poi si è diffusa in altre città italiane, come le piante ha attecchito dove c’era terreno fertile. Permette alle madri detenute di tenere con se’ i propri figli in un ambiente meno restrittivo e lugubre del carcere. Soprattutto è un’istituzione che guarda, come poche altre, al futuro, alle nuove generazioni. Si fonda, come tutte le cose innovative e buone, sulla volontà e sulla tenacia di chi ci lavora. Quest’anno, per aprirsi di più all’esterno, gli operatori hanno deciso alcune iniziative che mettessero in comunicazione mondi abbastanza separati. Durante il mese di giugno sono stati realizzati quattro appuntamenti, aperti anche a persone che non fanno parte dell’organizzazione. Erano incentrati sulla poesia e sulla musica, linguaggi che muovono i sentimenti oltre che la ragione. Tutti possiamo capire una poesia o una musica in cui ritroviamo un pezzetto di noi e in questo riconoscerci ci sentiamo più vicini agli altri ( un altro mondo è possibile). L’incontro che più mi ha commosso è stato l’ultimo, con un eccezionale scrittore-musicista, Ettore Castagna, cultore della sua terra d’origine, la Calabria. Dal suo amore per quelle radici profonde scaturisce una simpatia umana, una capacità di comunicare non comune, un’ironia che affratella e mette tutti a proprio agio. Sono incontri rari e preziosi, un dono che ci arricchisce insieme a tutti quelli con cui lo abbiamo condiviso.

 

Immagine correlata

Icam, milano, via macedonio melloni 53  ( piazzale dateo )

 

COSA E’ L’ICAM ? ( DA WIKIPEDIA )

 

L’Istituto a custodia attenuata per detenute madri (abbreviato in ICAM), in Italia, è una struttura costituita in via sperimentale nel 2006 per consentire alle detenute madri che non possono usufruire di alternative alla detenzione in carcere di tenere con sé i loro figli.

 

L’ordinamento penitenziario italiano prevede che le madri detenute con prole inferiore ai sei anni debbano usufruire di trattamenti alternativi alla detenzione, finalizzati a non traumatizzare eccessivamente i figli, che fino a quell’età devono in ogni caso rimanere sotto la tutela del genitore di sesso femminile se è quest’ultima a chiederlo espressamente. Questi trattamenti alternativi riguardano ad esempio il soggiorno in reparti particolari, a custodia attenuata, meno duri rispetto al carcere vero e proprio: l’ambiente deve essere accogliente e più simile ad una vera casa, proprio per evitare che i bambini soffrano l’esperienza della carcerazione forzata.

In Italia, esistono attualmente pochi centri a custodia attenuata. Uno di questi è l’ICAM di Milano,[1] luogo ove le “recluse” possono soggiornare con i loro figli sino al compimento del sesto anno di età[2]. L’ICAM è una struttura che non ricorda in alcuna maniera il carcere, essendo simile ad un asilo nido, in cui i bambini possono trascorrere serenamente il periodo di “carcerazione” insieme alle loro madri:[3] camere confortevoli e luminose, ambienti personalizzati, infermeria, ludoteca, biblioteca e aula formativa per le donne, cucina attrezzata e soggiorno sono stati appositamente concepiti per consentire alle madri detenute con bambini piccoli una vita più dignitosa[4].

I bambini presenti nelle carceri italiani sono comunque molto pochi e la loro presenza è in decremento, principalmente come conseguenza dell’applicazione di particolari misure alternative alla carcerazione di cui le donne possono usufruire

 

 

 

GAZZETTA UFFICIALE : 

 

LEGGE 21 aprile 2011, n. 62

Modifiche al codice di procedura penale e alla legge 26 luglio 1975, n. 354, e altre disposizioni a tutela del rapporto tra detenute madri e figli minori. (11G0105) (GU Serie Generale n.103 del 05-05-2011)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 20/05/2011

https://www.gazzettaufficiale.it/gunewsletter/dettaglio.jsp?service=1&datagu=2011-05-05&task=dettaglio&numgu=103&redaz=011G0105&tmstp=1304673726887

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