QUATTRO PASSI TRA LE NUVOLE DI ALESSANDRO BLASETTI–1942 GINO CERVI E ALESSANDRA BENETTI +++ se vuoi vedi la trama –durata totale: 1.28.04

 

 

 

 

4 passi fra le nuvole (“Quattro passi fra le nuvole” sulla locandina) è un film del 1942 diretto da Alessandro Blasetti. Considerato tra i film precursori del neorealismo italiano, insieme ad Ossessione e I bambini ci guardano.[1][2] Ha avuto due rifacimenti: Era di venerdì 17 (1956) e Il profumo del mosto selvatico (1995). È stato in seguito inserito, come opera rappresentativa, nella lista dei 100 film italiani da salvare.

 

 

Trama

Paolo Bianchi (Gino Cervi) e Magnaschi (Enrico Viarisio), dietro di loro Maria (Adriana Benetti).

Paolo Bianchi è un commesso viaggiatore di una ditta di dolciumi, con moglie e due figli. Un giorno, sul treno che prende per lavoro, incontra un collega, Magnaschi. I due si mettono a parlare vicino al finestrino. Mentre conversano, una giovane donna occupa per sbaglio il posto a sedere di Paolo. L’uomo la fa alzare ma poi, vedendo che la giovane è alquanto provata, cambia idea e glielo cede. All’arrivo del controllore, la ragazza non trova il biglietto e cade nel panico. Il bigliettaio si innervosisce, ma Paolo interviene in difesa della ragazza. Durante una vivace discussione la ragazza finalmente trova il suo biglietto.

Quando è la volta di Paolo, il controllore gli chiede di mostrare l’abbonamento, ma egli non riesce a trovarlo. Il controllore gli intima di scendere con lui alla fermata successiva, per fare le opportune verifiche. Nella stanza del capostazione, Paolo mostra la sua irritazione, deve ripartire per lavoro, ma i controllori prendono tempo. Appena arriva la conferma che Paolo possiede un abbonamento, viene lasciato andare. Arrivato tardi per prendere la corriera, sale su di un’altra che arriva a Castelpiano, e si ritrova casualmente vicino alla stessa ragazza incontrata in treno. Paolo e la ragazza iniziano a chiacchierare.

A una tappa successiva, mentre la corriera si ferma per fare benzina, la giovane donna confessa a Paolo il desiderio di non tornare a casa, testimoniando uno stato d’animo affranto. Intanto, a causa di una mandria di pecore, la corriera finisce fuori strada. Siccome c’è del tempo da aspettare, Paolo fa un tratto di strada a piedi con la ragazza. Improvvisamente la ragazza si sente male; a quel punto Paolo comincia a sospettare qualcosa, e la ragazza gli confessa di essere in attesa di un bambino, il cui padre è fuggito lasciandola sola. Maria gli chiede quindi un grosso favore: accompagnarla a casa e fingersi suo marito. Paolo inizialmente si scandalizza all’idea, ma poi cambia idea e due si presentano come marito e moglie.

Maria, nel frattempo, accusa un lieve malessere ed in tale occasione Paolo lo giustifica rivelando lo stato di Maria. Paolo, che pensava di poter ripartire subito, è invece costretto dalle circostanze a rimanere a cena con tutta la famiglia, trovandosi nella imbarazzante situazione di dover passare la notte nelle casa dove intanto i genitori di Maria hanno approntato una camera per consentire di trascorrere la notte agli sposi. E così, continuando nella finzione, Paolo e Maria si ritrovano nella stessa stanza da letto: Paolo esprime a Maria il suo disappunto per una situazione che lo ha coinvolto oltre misura e decide di uscire dalla stanza.

Al mattino si risveglia e, di buon umore, decide di accettare l’invito del padre di Maria a visitare il podere, accompagnandoli Maria stessa. Trascorre così un momento di serenità nel quale rivela a Maria la sua amicizia, ricambiato dalla riconoscenza di Maria per quanto fatto. Al ritorno Paolo è accolto dal padre, il fratello e il nonno di Maria con tutt’altra atmosfera:dal campionario di Paolo, aperto la sera prima, è uscita una foto che ritrae la vera famiglia di Paolo, ovvero la propria vera moglie e i figli. A quel punto Paolo rivela quanto avvenuto e, compresa la situazione, il padre di Maria acconsente a che possa allontanarsi. Ma prima di uscire Paolo difende la ragazza con un discorso appassionato, riuscendo a convincere i familiari a tenerla fra loro. Paolo si allontana, prende alla fine la corriera e torna a casa in città dove lo attende la solita vita di tutti i giorni.

 

wikipedia

 

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