NATIONAL GEOGRAPHIC, 28 MAGGIO 2018 ++ ALTRE FONTI :: E’ un pino del Pollino l’albero più vecchio d’Europa che ha 1230 anni…metodo:: con la dendrocronologia e la datazione al radiocarbonio. ++ parco del Pollino, varie ++ tante immagini dell’albero

 

NATIONAL GEOGRAPHIC, 28 MAGGIO 2018

http://www.nationalgeographic.it/natura/piante/2018/05/28/news/e_un_pino_del_pollino_l_albero_piu_vecchio_d_europa-3996540/

 

 

E’ un pino del Pollino l’albero più vecchio d’Europa

Grazie a un metodo innovativo, che combina la dendrocronologia e la datazione al radiocarbonio, un gruppo di ricercatori ha stabilito che la pianta, un pino loricato, ribatezzato Italus, ha 1230 anni 

 

 

 

 

 

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Un gruppo di vecchi pini loricati, alcuni morti, fotografati su un rilievo del Parco Nazionale del Pollino. Fotografia di Gianluca Piovesan

 

 

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A stabilire l’età del pino loricato (che ha avuto tra l’altro un nuovo impulso di crescita negli ultimi decenni), è stato un team di ricercatori italiani guidati da Gianluca Piovesan, dell’Università della Tuscia, il cui lavoro è stato pubblicato dalla rivista Ecology, Ecological Society of America.

 

 

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“In passato altri alberi sono stati indicati come altrettanto antichi, o anche di più, ma non sono stati analizzati con metodo scientifico per accertarne l’età esatta, come in questo caso”, spiega Piovesan. “Qualche anno fa ad esempio – aggiunge – gli ulivi nel Giardino del Getsemani, dopo uno studio mirato, sono risultati meno antichi di quanto ipotizzato in passato, anche se pur sempre di estremo interesse storico e naturalistico”.

“La ricerca – riferisce un comunicato del Parco nazionale del Pollino – è stata condotta con un metodo innovativo, che combina la dendrocronologia e la datazione al radiocarbonio di campioni di tronchi e radici”.

 

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“Negli ultimi 5 anni il Parco Nazionale del Pollino – spiega il presidente dell’area protetta, Domenico Pappaterra – ha condotto, nell’ambito della Direttiva Biodiversità del Ministero dell’Ambiente, una serie di studi sul pino loricato per migliorare la conoscenza di questa specie. Una ricerca che ha riguardato tre argomenti principali: lo studio dell’areale, la genetica di popolazione e la dendrocronologia”.

La scoperta dimostra che alcuni alberi sono in grado di vivere per secoli anche quando sottoposti a cambiamenti climatici estremi. L’antico pino sarebbe germogliato, ad esempio, in una fase particolarmente fredda del Medioevo e sarebbe poi cresciuto nel corso di anni molto più caldi e siccitosi.

 

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Studiare come si è svolta la sua crescita in questo lunghissimo arco di tempo dalla mutevoli condizioni può aiutare gli scienziati a capire come le foreste nel loro complesso potrebbero rispondere ai cambiamenti climatici contemporanei, spiega il gruppo di ricerca.

 

Studiare gli alberi plurisecolari ha un grande valore per prevedere con più precisione l’impatto futuro del riscaldamento globale sugli ecosistemi forestali”, spiega  Maxime Cailleret dell’Istituto confederale svizzero per la ricerca sul paesaggio, le foreste e la neve coinvolto in diverse ricerche sulla mortalità degli alberi.

 

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“L’età dell’albero, tenendo conto della forte densità della popolazione che si è alternata nel tempo in quel territorio, è davvero impressionante”, dice Oliver Konter dell’Università di Mainz, autore della scoperta di quello che sino ad ora era considerato l’albero più antico d’Europa, un pino del Nord della Grecia vecchio di 1075 anni.

 

cartina P.N.P.

 

 

mappa del Parco Nazionale del Pollino, Comune di Verbicaro

 

Parco del Pollino, la guida di Repubblica tra ambiente, sapori e piaceri

Il Parco Nazionale del Pollino è il parco nazionale più grande d’Italia, situato a cavallo di Basilicata e Calabria, tra le province di Cosenza, Potenza e Matera con i suoi 192 565 ettari, di cui 88 650 nel versante della Basilicata e 103 915 in quello della Calabria, prendendo il nome dall’omonimo massiccio montuoso.

 

REPUBBLICA.IT / VIAGGI / GUIDA –31 OTTOBRE 2019

https://www.repubblica.it/viaggi/2019/10/31/news/guida_pollino-239947756/

 

 

PARCO POLLINO– 141 -I PAESI DEL PARCO

http://parcopollino.gov.it/it/146-i-paesi-del-parco/141-i-paesi-del-parco

Paesi del parco – Versante Lucano
Viggianello, Valsinni, Terranova di Pollino, Teana, Senise, San Severino Lucano, San Paolo Albanese, San Giorgio Lucano, San Costantino Albenese, Rotonda, Noepoli, Lauria, Latronico, Episcopia, Chiaromonte, Carbone, Castelluccio Superiore,
Castelluccio Inferiore, Calvera, Francavilla in Sinni, Fardella, Cersosimo, Castronuovo Sant’Andrea, Castelsaraceno.
 Area Calabria Paesi del parco – Versante Calabro
Acquaformosa, Aieta, Alessandria del Carretto, Belvedere Marittimo, Buonvicino, Castrovillari, Cerchiara di Calabria,
Civita, Francavilla Marittima, Frascineto, Grisolia, Laino Borgo, Laino Castello, Lungro (Ungra), Maierà,
Morano Calabro, Mormanno, Mottafollone, Orsomarso, Papasidero, Plataci, Praia a Mare, San Basile, San Donato di Ninea,
San Lorenzo Bellizzi, San Sosti, Sangineto, Santa Domenica Talao, Sant’Agata d’Esaro, Saracena, Tortora, Verbicaro.

 

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