REDAZIONE IL FATTO QUOTIDIANO DEL 20 NOVEMBRE 2019 .: Lega, l’Espresso: “Salvini, Centemero e Giorgetti a cena da Parnasi”. Il tesoriere al costruttore: “Per l’Iban facciamo de visu?”

 

IL FATTO QUOTIDIANO  DEL 20 NOVEMBRE 2019

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Lega, l’Espresso: “Salvini, Centemero e Giorgetti a cena da Parnasi”. Il tesoriere al costruttore: “Per l’Iban facciamo de visu?”

 

 

Lega, l’Espresso: “Salvini, Centemero e Giorgetti a cena da Parnasi”. Il tesoriere al costruttore: “Per l’Iban facciamo de visu?”

 

 

Le tracce della cena del 19 dicembre 2017 – rivelata da l’Espresso – sono contenute nelle chat di Telegram estrapolate dagli smartphone degli indagati nell’inchiesta sui 250mila euro che Parnasi avrebbe elargito a Più Voci tra il 2015 e il 2016 e nella quale è indagato proprio Centemero per finanziamento illecito. Un appuntamento riservato, tanto che il costruttore scrive nei giorni seguenti: “Come fa Storace a sapere della cena?”

 

 

 

Matteo Salvini è stato a cena a casa di Luca Parnasi, accusato di corruzione nell’inchiesta sullo stadio della Roma, alla vigilia delle elezioni Politiche del 2018.

Non ha solo visto una partita all’Olimpico con lui, come raccontò dopo l’arresto del palazzinaro nel 2018.

Nell’appartamento del costruttore romano, l’allora leader della Lega – che sarebbe poi diventato ministro dell’Interno – arrivò la sera del 19 dicembre 2017, come rivela l’Espresso che ha avuto accesso agli atti della chiusura indagine dell’inchiesta sui finanziamenti alla fondazione leghista Più Voci da parte di Parnasi.

Ed era in buona compagnia. Nel salotto del costruttore si accomodò tutto lo ‘stato maggiore’ del Carroccio, compresi Giancarlo Giorgetti e il tesoriere Giulio Centemero.

Le tracce della cena sono contenute nelle chat di Telegram estrapolate dagli smartphone degli indagati nell’inchiesta sui 250mila euro che Parnasi avrebbe elargito a Più Voci tra il 2015 e il 2016 e nella quale è indagato proprio Centemero per finanziamento illecito.

Dieci giorni prima del rendez-vous ai Parioli, il costruttore scrive al tesoriere: “Sto organizzando il 19 a casa mia. Che ne dici?”. “Direi ottimo. Fammi avere coordinate e ora per favore”, è la risposta del leghista.

Che si spinge oltre e chiede: “Per Iban et similia facciamo de visu o vuoi tutto in anticipo?”. E in effetti i due si danno appuntamento per il giorno seguente in stazione Centrale a Milano.

La settimana successiva, secondo la ricostruzione de l’Espresso sono tutti a casa Parnasi. E nei giorni seguenti Centemero torna a scrivere al costruttore: “Ciao Luca, volevo ringraziarti molto per la cena, hai messo al tavolo delle persone di valore e sono contento Matteo ci si sia confrontato”. Dalla conversazione è impossibile risalire a chi fossero gli altri invitati, di certo la risposta di Parnasi fa capire che l’incontro fosse riservato.

“Come fa Francesco Storace a sapere della cena con Matteo?”, chiede il palazzinaro.

“Mmm Storace? O glielo ha detto Matteo – ipotizza Centemero – o l’addetta stampa di Matteo. Indago… oppure Storace ha contatti in questura (Matteo gira con la scorta)”.

Appare chiaro inoltre che tra un primo e un secondo si sia parlato non solo di politica.

“Ieri ho capito che Banca Igea sta costituendo un fondo immobiliare per i tuoi progetti – prosegue in chat il tesoriere della Lega – Se ti può interessare posso sondare un paio di famiglie emiratine con cui lavoro per investirci. Pensaci, nel caso mi muovo volentieri”.