IL MESSAGGERO E IL FATTO QUOTIDIANO DI LUNEDI’ 24 FEBBRAIO 2020 ::: NOTIZIE SUL CORONAVIRUS:: QUARTA VITTIMA, 165 I CONTAGI IN LOMBARDIA, 25 IN VENETO, 9 IN EMILIA ROMAGNA E 3 IN PIEMONTE

 

IL MESSAGGERO DEL 24 FEBBRAIO 2020

https://www.ilmessaggero.it/mondo/coronavirus_diretta_

contagiati_cina_italia_roma_milano_news_24_febbraio_
2020-5071553.html

 

 

 CORONAVIRUS

Coronavirus, quarto morto a Bergamo. Piazza Affari apre a -3,5%. Basilicata, quarantena per chi arriva dal Nord. Cina, altre 150 vittime

MONDO

Lunedì 24 Febbraio 2020

 

Wuhan riapre i voli per i non residenti: autorità allentano il blocco totaleQuarto morto a Bergamo, è un anziano di 85 anni, che era ricoverato al Giovanni XXIII. Centocinquantadue persone contagiate: questo il bilancio del coronavirus in Italia, terza al mondo per numero di casi dopo Cina e Corea del Sud. I contagi confermati sono al momento tutti nelle regioni del Nord, che prendono misure da quarantena. Revocato il blocco dei treni con l’Austria. Oggi attesi i risultati dei test su 2 casi sospetti a Nettuno, in provincia di Roma. Sospesi i concorsi nazionali nella Capitale. Stanziati dal Governo altri 20 milioni.

Basilicata: in quarantena chi viene dal nord«Tutti i cittadini che rientrano in Basilicata provenienti dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Liguria o che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni dovranno rimanere in quarantena presso il proprio domicilio per 14 giorni, comunicando la propria presenza ai competenti Servizi di Sanità Pubblica». Questa l’ordinanza emessa dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, nella tarda serata di ieri con lo scopo di prevenire la diffusione del coronavirus. «I Sindaci di tutti i comuni della Basilicata in collaborazione con tutte le altre istituzioni comunali censiranno i cittadini provenienti dalle suindicate regioni», si legge ancora nel provvedimento lucano.

 

Milano, treni pendolari e metro mezzi vuoti.

Metropolitane e treni pendolari mezzi vuoti verso Milano anche all’orario di punta del mattino: sono i primi effetti delle ordinanze sul Coronavirus che hanno fra l’altro deciso la chiusura di scuole, palestre, musei e cinema. In metro diversi hanno deciso di mettere le mascherine, o in mancanza di quelle si sono avvolti una sciarpa intorno al viso. Spettrale l’aspetto della stazione Centrale di Milano dove questa mattina erano chiusi i bar.

Dietrofront della Cina su Wuhan, epicentro del coronavirus, che in mattinata aveva annunciato ai non residenti della città la possibilità di partire se non avevano mostrato sintomi e non avevano mai avuto contatti con infetti: le nuove disposizioni delle autorità locali, diffuse, allentavano il blocco totale contro la diffusione dell’epidemia instaurato un mese fa. La città cinese di Wuhan, dove si è inizialmente manifestato il nuovo coronavirus, però resta ‘isolatà. «Wuhan ritira l’annuncio di esenzione dal blocco – si legge in un tweet del Global Times – È stato diffuso prima dell’approvazione finale da parte dell’ufficio di comando per il controllo dell’epidemia». Altre sei province cinesi, invece, abbassano il livello di allerta per il nuovo coronavirus. Come riporta il giornale China Daily, nelle province di Guangdong e Shanxi si passa dal livello 1 di emergenza, il più grave, al 2. Nelle province di Gansu, Liaoning, Guizhou e Yunnan il livello di emergenza è stato abbassato a 3.

Coronavirus, terza vittima, 149 contagi: il virus si espande in 5 regioni

 

Il nuovo coronavirus, intanto, continua a fare vittime in Cina, dove non si fermano i contagi. La Commissione nazionale per la salute ha confermato che ieri sono morte altre 150 persone (149 nella provincia di Hubei e una in quella di Hainan) e si sono registrati 409 nuovi casi. Nella sola Hubei, focolaio dell’epidemia, sono stati 398 i nuovi contagi. In tutto nel gigante asiatico sono 77.152 i casi di infezione (64.287 nella regione di Hubei) e l’ultimo bilancio ufficiale parla di 2.592 morti.

MASSIMA ALLERTA IN COREA DEL SUD

La Corea del Sud è diventata il Paese più colpito dal Coronavirus al di fuori della della Cina. Con 161 nuovi casi di contaminazione in 24 ore, il Paese ha ora quasi 800 pazienti contagiati e sette vittime. Di fronte al tasso di contagio, il presidente sudcoreano Moon Jae-in ha proclamato lo stato di massima allerta. Immediata la reazione alla borsa di Seoul con l’indice azionario benchmark Kospi che ha perso il 3,87% appesantito, tra l’altro dai titoli di Hyundai Motor (-4%)e delle compagnie aeree. Samsung ha annunciato sabato che un caso di coronavirus è stato confermato presso il suo sito per la produzione di telefonia mobile in Corea del Sud e che l’intero impianto è rimasto chiuso. Il titolo Samsung ha ceduto più del 4 per cento.

 

 

IL FATTO QUOTIDIANO DI LUNEDI’ 24 FEBBRAIO 2020

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/02/24/coronavirus-la-diretta-ce-la-quarta-vittima-in-italia-e-un-uomo-di-84-anni-ricoverato-a-bergamo-150-contagi-in-lombardia-lassessore-alla-sanita-gallera-tamponi-si-fanno-solo-a-chi-ha-gia-f/5715242/#

 

 

Coronavirus, la diretta. C’è la quarta vittima in Italia: è un uomo di 84 anni ricoverato a Bergamo. 165 contagi in Lombardia, l’assessore alla Sanità Gallera: “Da ora tamponi si fanno solo a chi ha già febbre”

Coronavirus, la diretta. C’è la quarta vittima in Italia: è un uomo di 84 anni ricoverato a Bergamo. 165 contagi in Lombardia, l’assessore alla Sanità Gallera: “Da ora tamponi si fanno solo a chi ha già febbre”

CRONACA ORA PER ORA – L’ultima vittima è un uomo di 84 anni che era stato ricoverato nelle scorse ore all’ospedale di Bergamo. Oggi primo giorno di scuole chiuse in Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Friuli e Liguria. Chiusi anche negozi, musei, attività produttive e uffici pubblici. L’Italia settentrionale si ferma per provare ad arginare la diffusione del virus

di F. Q. | 24 FEBBRAIO 2020
  • Coronavirus – Terza vittima a Crema, era in oncologia. Sono 152 i contagi, positivo medico del Policlinico di Milano. Negativo il paziente di Sesto ricoverato al San Raffaele. Niente scuola e università nel NordCoronavirus – Terza vittima a Crema, era in oncologia. Sono 152 i contagi, positivo medico del Policlinico di Milano. Negativo il paziente di Sesto ricoverato al San Raffaele. Niente scuola e università nel Nord
  • Coronavirus, in Cina picco di vittime: ieri sono state 150. Salgono morti in Corea del Sud e in Iran. Contagi: Italia terza nel mondoCoronavirus, in Cina picco di vittime: ieri sono state 150. Salgono morti in Corea del Sud e in Iran. Contagi: Italia terza nel mondo
  • Coronavirus, due casi sospetti su treno: l’Austria chiude (e poi riapre) la ferrovia al Brennero. Romania: quarantena per chi arriva da Lombardia e VenetoCoronavirus, due casi sospetti su treno: l’Austria chiude (e poi riapre) la ferrovia al Brennero. Romania: quarantena per chi arriva da Lombardia e Veneto
  • Coronavirus – Terza vittima a Crema, era in oncologia. Sono 152 i contagi, positivo medico del Policlinico di Milano. Negativo il paziente di Sesto ricoverato al San Raffaele. Niente scuola e università nel Nord

C’è la quarta vittima del coronavirus in Italia, la terza in Lombardia. Si tratta di un uomo di 84 anni che era stato ricoverato nelle scorse ore all’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo”. A dare l’annuncio in diretta ad Agorà su Rai 3 è stato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, mentre il presidente Attilio Fontana aggiornava il conteggio delle persone contagiate sul territorio lombardo a 165 spiegando che è un numero destinato ad aumentare ancora. Tra questi c’è anche un medico dell’ospedale Policlinico di Milano che è rientrato da un viaggio in Germania e da una settimana è ricoverato con una polmonite al Sacco. Invariato invece il bilancio nelle altre regioni: 25 contagiati in Veneto, 9 in Emilia Romagna e 3 in Piemonte. A questi vanno aggiunti i due turisti cinesi ricoverati allo Spallanzani da settimane.

Per cercare di arginare il virus sono scattate oggi le misure di prevenzione previste dalle regioni interessate: scuole chiuse, così come anche il Duomo di Milano e la Basilica di San Marco. Cancellate tutte le manifestazioni pubbliche e gli eventi di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, tra cui anche il Carnevale a Venezia e a Ivrea. La metropolitana di Milano, solitamente affollatissima per l’ora di punta, questa mattina alle 7 era semi vuota, con poche persone nei vagoni, tutte con la mascherina o la sciarpa davanti al volto. Lo stesso anche sui treni pendolari e sui Frecciarossa diretti al capoluogo lombardo. Tutto il Nord Italia si ferma per provare ad arginare la diffusione del coronavirus, dopo le misure già prese dal governo e in vigore nel Lodigiano e a Vò Euganeo, attualmente le due zone ‘rosse’ focolaio dell’epidemia da cui non si può più entrare e uscire. Nella giornata di domenica c’era stata la terza vittima in Italia: un’anziana ricoverata all’ospedale di Crema nel reparto di oncologia. “Aveva una situazione molto compromessa“, ha spiegato in conferenza stampa l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, che ha spiegato anche che i tamponi iniziano a scarseggiare motivo per cui verranno utilizzati solo “per verificare la positività al virus in un soggetto che manifesta già uno stato febbrile“.

 

 

 

CRONACA ORA PER ORA

09.32 – Nessun blocco al Brennero, treni regolari – Non c’è nessun blocco al Brennero ed i treni oggi transitano regolarmente. Lo precisano fonti diplomatiche dopo l’episodio, ieri sera, di un convoglio dall’Italia fermato alla frontiera dalle autorità austriache per due casi sospetti di coronavirus.
09.30 – Commissione Ue stanzia 230 milioni di euro – La Commissione Ue stanzia 230 milioni di euro per aiutare la lotta globale contro la diffusione del coronavirus, che andranno a supportare misure di preparazione dei Paesi, anche extra Ue, finanziare la ricerca e permettere l’acquisto di materiale per favorire la prevenzione. Lo hanno annunciato i commissari europei alla salute e alla gestione delle crisi, Stella Kyriakides e Janez Lenarcic.
09.25 – Borsa di Milano ancora in calo – Peggiora ancora la Borsa di Milano dopo l’avvio in calo del 3,4%. Il Ftse Mib segna -4,1% a 23.720 punti. La perdita rispetto alla seduta di venerdì scorso (24.687) è di quasi mille punti netti.
09.15 – “Quarta vittima era affetta da altre patologie” – “Le terza persona deceduta in Lombardia, quarta in Italia, era anziana e affetta da altre patologie”: lo ha precisato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, a Radio anch’io su Rai Radio1.
09.10 – Fontana: “165 contagi in Lombardia” – “Alle 9.10 l’ultima notizia arrivata dalla Sala operativa è intorno ai 165 contagiati. Purtroppo il numero sta aumentando, ma siamo convinti che l’ordinanza inizierà a far rallentare e magari a sospendere il contagio”. Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, a Radio anch’io su Rai Radio1. Il presidente della Regione Lombardia si dice comunque ottimista, “siamo convinti che le misure che abbiamo adottato riusciranno a frenare il numero di contagi, siamo sulla strada giusta” e “ci siamo attenuti ai pareri di medici e scienziati”. “Credo che con queste misure, nello spazio di qualche giorno, inizierà a ridursi la diffusione del virus”, aggiunge.
09.03 – Piazza Affari apre in negativo – Sull’onda dell’espansione del coronavirus, la Borsa di Milano apre pesante. Il Ftse Mib cede in avvio il 3,5%. Avvio di seduta in forte calo anche per le altre Borse europee: Londra alle prime battute lascia sul terreno il 2%, Parigi arretra del 2,55% mentre Francoforte perde il 2,56%.
08.45 – Gallera: “Quarta vittima in Italia: è un uomo di 84 anni ricoverato a Bergamo” – “Purtroppo c’è stata una terza vittima in Lombardia questa notte. È deceduto un uomo di 84 anni che era stato ricoverato nelle scorse ore all’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo”. A dare l’annuncio in diretta ad Agorà su Rai 3 è l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. Salgono così a 4, dunque, le vittime del coronavirus in Italia: tre sono state in Lombardia e una, la prima in assoluto sul suolo del nostro Paese, in Veneto.
08.40 – Metro e treni pendolari vuoti nell’ora di punta – Metropolitane e treni pendolari mezzi vuoti verso Milano anche all’orario di punta del mattino: sono i primi effetti delle ordinanze sul coronavirus che hanno fra l’altro deciso la chiusura di scuole, palestre, musei e cinema. In metro diversi hanno deciso di mettere le mascherine, o in mancanza di quelle si sono avvolti una sciarpa intorno al viso. Spettrale l’aspetto della stazione Centrale di Milano dove questa mattina erano chiusi i bar. “Nemmeno ad agosto il treno così vuoto” è il commento di un pendolare. “Ad agosto c’è più gente perché ci sono le vacanze” gli hanno risposto. “Così respiriamo meglio” ha ironizzato qualche passeggero. Mezzi vuoti anche i Frecciarossa. Su quello in arrivo a Milano da Torino alle otto, il servizio bar era chiuso, mentre venivano diffusi avvisi che “sul monitor è presente un vademecum elaborato dal ministero della Salute a cui il nostro personale si attiene scrupolosamente”.
08.30 – Spread in rialzo a 145 – La diffusione del coronavirus nel Nord Italia pesa anche sui titoli di Stato. Lo spread tra Btp Bund è schizzato a pochi minuti dall’apertura dei mercati a 145 punti base dai 134 della chiusura di venerdì scorso, con un tasso di rendimento per il decennale italiano dello 0,98%. I Btp fanno peggio dei titoli greci, a 139,8 punti base dal Bund, con un rendimento dello 0,93%.
08.15 – Molte aziende chiudono le sedi e passano al telelavoro – Da Eni, Enel, Wind, Saipem e Snam a Heineken e Luxottica, sono molte le aziende con sede a Milano o comunque nelle regioni interessate dal contagio che hanno disposto lo ‘smart working’, ovvero la possibilità di lavorare da casa “fino a data da destinarsi per tutti i colleghi che lavorano o hanno residenza in uno dei comuni interessati da ordinanze pubbliche” relative al coronavirus. Mentre Leonardo ha sospeso “a scopo precauzionale e con effetto immediato” trasferte nazionali e internazionali. Ora si aggiunge Pirelli per il suo headquarter a Milano. Nella moda Armani chiude per una settimana gli uffici di Milano e le sedi produttive che si trovano in Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Trentino e Piemonte.
08.00 – Serie A, rinviata anche Udinese-Fiorentina – Ancora l’impatto dell’emergenza coronavirus sul campionato di calcio di Serie A. In seguito allo stop degli eventi sportivi nella Regione Friuli Venezia Giulia fino al 1 marzo si può considerare già rinviata la partita Udinese-Fiorentina, valida per la 26/a giornata in programma il 29 febbraio. Questo il comunicato della Regione Friuli: “Il ministro della Salute ha firmato d’intesa con il presidente del Friuli Venezia Giulia l’ordinanza che contiene le disposizioni per contrastare l’emergenza epidemiologica da coronavirus. Considerata la contiguità territoriale del Friuli Venezia Giulia rispetto al Veneto, dove si sono verificati finora 25 casi nei comuni di Vò e Mira e non è stato ancora identificato il caso indice, e tenuto conto che tale evento potrebbe allargare i focolai epidemici, sono state decise con l’ordinanza misure urgenti che saranno attive da domani fino al 1 marzo compreso. Viene disposta la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi in luogo pubblico o privato sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, anche di natura culturale, ludico, sportiva, religiosa; discoteche e locali notturni.
7.50 – Gallera: “Scarseggiano i tamponi, cambiata la modalità d’uso” – “I tamponi chiaramente un po’ scarseggiano, ne abbiamo fatti mille in 3 giorni, abbiamo già ordinato nuovi quantitativi. Abbiamo in queste ore modificato l’approccio: il tampone solo per verificare la positività in un soggetto che manifesta già uno stato febbrile, finora l’abbiamo usato random nei confronti di tutti, abbiamo adottato modalità diversa. Quando i casi diventano molti non ha senso farlo a un soggetto che sta bene. La scelta sanitaria che abbiamo deciso di fare che ogni contatto diretto della persona positiva viene messo in isolamento, quando ha febbre viene portato in ospedale per fare un tampone”. Così Giulio Gallera, assessore alla Sanità della Regione Lombardia, in collegamento a Che tempo che fa, in merito alla dichiarazione del sindaco di Bertonico (Lodi) Angelo Chiesa sull’assenza di tamponi.
7.47 – Medico del Policlinico positivo era appena rientrato da Germania – È un professore di circa 50 anni il medico del Policlinico risultato positivo al coronavirus, ma da quanto trapela sarebbero piuttosto ridotto le possibilità che abbia contagiato qualcuno in ospedale: “Nell’ultimo mese è stato all’estero, impegnato in tre diversi congressi, l’ultimo in Germania, da dove è rientrato circa dieci giorni fa con qualche sintomo lieve“, fa sapere una fonte qualificata all’Adnkronos. Al terzo giorno ha deciso di andare al Sacco per un controllo e “visto l’allarme intorno al virus per precauzione gli hanno fatto il tampone e lo hanno trattenuto”. Da quanto emerge il medico, “che non svolge attività ambulatoriale”, ultimamente “ha avuto contatti ridotti con i colleghi e un paio di specializzandi nel campo della dermatologia i quali, per precauzione, verranno sottoposti a controlli” probabilmente già domani. Le sue condizioni non desterebbero particolari preoccupazioni.
7.45 – Basilicata mette in quarantena chi viene dal Nord – “Tutti i cittadini che rientrano in Basilicata provenienti dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Liguria o che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni dovranno rimanere in quarantena presso il proprio domicilio per 14 giorni, comunicando la propria presenza ai competenti servizi di sanità pubblica”. Lo dispone un’ordinanza sul Coronavirus emessa dal Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.Con il provvedimento del governatore lucano è stato inoltre disposto che “i sindaci di tutti i comuni della Basilicata in collaborazione con tutte le altre istituzioni comunali censiranno i cittadini provenienti dalle stesse regioni”.
7.40 – Tamponi per tutti gli abitanti di Vo’ Euganeo – Al via da questa mattina a Vò Euganeo i test tampone per tutti gli abitanti del paese padovano, principale focolaio dell’infezione in Veneto. Lo annuncia il Comune di Vò. Verranno messi a disposizione fino a 1.000 test al giorno, fino alla completa indagine di tutta la popolazione. L’ambulatorio è stato ricavato nella sede delle scuole elementari della cittadina, e funzionerà dalle 8.30 alle 17 di tutti i giorni. Personale della Protezione Civile distribuirà fuori del plesso scolastico un numero di prenotazione per evitare di dover attendere in coda e regolarsi con la tempistica. Non saranno effettuati test a domicilio.
CORONAVIRUS
ARTICOLO PRECEDENTE

Coronavirus, “a Bertonico mancano tamponi”: la denuncia del sindaco del comune nella zona rossa. Segnalate carenze anche a Codogno

next

ARTICOLO SUCCESSIVO

Coronavirus, tende davanti agli ospedali di Torino per effettuare il pre-triage: le operazioni di montaggio della Protezione Civile

next

 

 

Condividi
Questa voce è stata pubblicata in GENERALE. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.