ANSA.IT — 26 FEBBRAIO 2020 — 10,18 :: Coronavirus: 11 vittime in Italia, quattro bambini contagiati +++ ANSA.IT — 26 FEBBRAIO 2020 –9,38 :: Coronavirus, la ministra della scuola: nessun rischio di anno perso – LE MISURE

 

 

ANSA.IT — 26 FEBBRAIO 2020 — 10,18

https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2020/02/25/coronavirus-italia-_cd6f6294-4a0d-4645-b087-6cc2049ecfff.html

 

Coronavirus: 11 vittime in Italia, quattro bambini contagiati

Stop alle gite e alle uscite scolastiche fino al 15 marzo. Esperti Ue: ‘Rischio alto in aree focolaio’

 

Coronavirus, l’allestimento della struttura pre-triage allo Spallanzani

 

 

LA METRO DI MILANO

 

 

Sono sinora 11 le vittime accertate per il coronavirus in Italia. Le ultime quattro vittime sono un 84enne di Nembro, in provincia di Bergamo, un uomo di 91 anno di San Fiorano, una donna di 83 anni di Codogno, entrambi in provincia di Lodi e  una donna di 76 anni che era stata ricoverata in rianimazione a Treviso per complicanze respiratorie. Secondo quanto riferito dal commissario straordinario Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa alla protezione civile, sono 325 i contagiati in Italia, di cui tre in Sicilia. C’è il primo caso di coronavirus a Barcellona: una donna italiana di 36 anni residente in Spagna, appena rientrata da un viaggio tra Bergamo e Milano.

 

Sono quattro in tutto i minorenni risultati positivi al Coronavirus in Lombardia, due in ospedale (al San Matteo di Pavia e all’ospedale di Seriate in provincia di Bergamo). L’assessore al Welfare Giulio Gallera lo ha spiegato intervenendo a La7. Si tratta di una bambina di 4 anni ora ricoverata all’ospedale San Matteo, due bambini di 10 anni e un ragazzo di 15. Gallera ha ricordato che comunque il virus “ha un effetto molto più grave sulle persone anziane che hanno pregresse patologie”.

Il premier italiano Giuseppe Conte invita all’unità, mettendo da parte le polemiche.

La Cina ha riportato 52 nuovi decessi per coronavirus, la cifra più bassa in oltre tre settimane, portando il bilancio delle vittime a 2.715.

E sono due italiani provenienti da Bergamo i contagiati registrati in Tirolo. Lo si apprende da fonti informate. Secondo diversi media, l’albergo di Innsbruck, dove lavora la donna, è stato messo in isolamento. La coppia, attualmente in quarantena in un ospedale di Innsbruck, era arrivata in Tirolo in auto la settimana scorsa.

“In Italia c’è una popolazione anziana e si spiegano così i tassi di mortalità del 2-3%. Gli anziani sono più fragili, lo vediamo con l’influenza. Da quest’ultima possiamo proteggerli con il vaccino; non essendoci il vaccino per il Coronavirus c’è la mortalità. L’unica maniera per proteggerli è circoscrivere i focolai come si sta facendo”. Lo ha detto Giovanni Rezza, direttore del dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità in conferenza stampa alla Protezione civile. Prima che fosse individuato il ‘caso indice’, vale a dire il 38enne di Cologno, il coronavirus era già in circolazione nel lodigiano da “una/due settimane”.

Lo ha detto il direttore del Dipartimento malattie infettive dell’Iss Giovanni Rezza confermando il focolaio “è abbastanza circoscritto”. “Quasi tutto – ha precisato – è riconducibile all’epicentro dell’epidemia, che si trova nel lodigiano. Poi ci sono un paio di focolai più piccoli in Veneto. Ma gli altri sono casi che vengono dall’epicentro dell’epidemia”.

Tutti coloro che sono stati negli ultimi 14 giorni nelle zone ‘focolaio’ italiane – quindi nei 10 comuni lombardi e a Vo’ Euganeo – devono comunicarlo alla Asl che dispone la “sorveglianza sanitaria” e “l’isolamento fiduciario” nella propria abitazione. E’ quanto prevede la bozza della nuova ordinanza, di cui l’ANSA ha preso visione, che il governo sta mettendo a punto per uniformare i comportamenti delle regioni fuori dall’aera del contagio.

Oms, il mondo non è pronto a fronteggiare il Coronavirus – Il mondo “semplicemente non è pronto” per fronteggiare la diffusione dell’epidemia di coronavirus. E’ l’avvertimento del capo missione dell’Oms in Cina, Bruce Aylward, da Ginevra.

 

“Ci sentiamo abbandonati dal governo per i ritardi con cui sono stati presi i provvedimenti. Questo ha consentito alla gente già in periodo di emergenza coronavirus di andare e venire dalla zona rossa”, ha detto raggiunto al telefono dall’ANSA, Elia Delmiglio sindaco di Casalpusterlengo. Il prefetto di Lodi Marcello Cardona parla del personale medico-sanitario dell’ospedale di Codogno, al centro delle polemiche per la gestione del cosiddetto paziente 1: “Sono stati eroici, dice.

Oggi vertice Ministero Salute-Oms-Ecdc-Ue – Questa mattina il Ministro della Salute, Roberto Speranza, incontrera’ il Commissario UE alla Salute, Stella Kyriakides, il Direttore Europa OMS/WHO, Hans Kluge e il Direttore ECDC, Andrea Ammon per fare il punto sul coronavirus.

ANSA.IT — 26 FEBBRAIO 2020 –9,38

https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2020/02/26/coronavirus-scuola-la-ministra-nessun-rischio-di-anno-perso-le-misure_65d0a94a-1c45-4b4b-831d-c289f76b5291.html

 

Coronavirus, la ministra della scuola: nessun rischio di anno perso – LE MISURE

Ministro: ‘Si può pensare a chiusure su base provinciale’

 

Uno studente della Scuola Elementare Renzo Pezzani di Milano svolge alcuni compiti online organizzati dall’insegnante

 

“Posso rassicurare che non c’è nessun rischio che i nostri studenti perdano l’anno”, ha detto il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina a Radio 24 facendo riferimento alla normativa che stabilisce che “al ricorrere di situazioni imprevedibili è fatta salva la validità dell’anno scolastico”. “Le scuole nella loro autonomia scolastica potrebbero anche prevedere di allungare l’anno ma non sarà necessario perché abbiamo attivato una task force per garantire la didattica a distanza”, ha aggiunto il ministro. Se le misure prese per arginare la diffusione del coronavirus “avranno effetti immediati, dalla prossima settimana si può pensare a chiusure delle scuole su base provinciale, legate alle zone del focolaio” e non più a livello regionale come ora. Lo ha detto il ministro sottolineando che ogni decisione deve essere presa “in accordo con le autorità sanitarie”.

Coronavirus: ‘scuole chiuse’ ma è fake, gite sospese (di Manuela Tulli)

La notizia è corsa sui social e nelle chat dei genitori: ‘Scuole chiuse in tutta Italia’. Ma era una delle tante notizie false che girano in questi giorni di allarme coronavirus. Il governo ha subito fermato la ‘bufala’ e anche il premier Giuseppe Conte ha sottolineato che nelle zone che non sono focolaio del virus “non si giustifica la chiusura delle attività scolastiche”. E’ stato invece decretato che “i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche” programmate dalle scuole di ogni ordine e grado “sono sospese fino al 15 marzo 2020”.

Ed è stato anche deciso, a livello nazionale, che dopo 5 giorni di assenza, per rientrare in classe occorrerà un certificato medico. Sulla diffusione di false notizie è intervenuta la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina: “In questa fase alimentare false notizie sulla chiusura delle scuole è da irresponsabili. Le decisioni vengono prese e comunicate dalle autorità competenti. Il consiglio è questo: ascoltare solo le fonti ufficiali”. Se la chiusura generalizzata delle scuole non era che un falso allarme, è un dato di fatto che, con la chiusura degli istituti in gran parte del Nord Italia, già oggi quasi un alunno su due, a livello nazionale, è a casa.

La stima è di Tuttoscuola: sono 26mila le scuole statali e paritarie chiuse, 180mila le classi inattive. A conti fatti, l’emergenza coronavirus ha messo a casa quasi 4 milioni di studenti, ovvero il 44% dell’intera popolazione scolastica del Paese. E per queste ragioni il Moige, il Movimento Italiano Genitori, chiede permessi per uno dei due genitori che hanno i figli a casa. Intanto si attivano le prime esperienze di scuola on line. E’ il caso, per fare un paio di esempi, dell’Istituto Comprensivo di Pianoro, comune alle porte di Bologna, e dell’Istituto Comprensivo Ungaretti di Melzo (Milano). Resta comunque il problema della perdita, per gli alunni delle zone attualmente sottoposte a misure restrittive, della perdita di molte ore di lezione.

Il leader della Lega Matteo Salvini propone: “Se il protrarsi della chiusura delle scuole sarà di oltre 1 settimana bisognerà pensare di prolungare l’anno scolastico oltre la data di chiusura preventivata”. Infine è stato revocato lo sciopero della scuola proclamato per il prossimo 6 marzo. È quanto hanno deciso Cgil, Cisl, Uil, Gilda e Snals data la chiusura delle scuole in molte regioni e per senso di responsabilità.

 

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