+++ ANSA.IT 30 MAGGIO 2020 + Tlaxcala (link sotto ) :: E’ MORTO MANOLIS GLEZOS, AVEVA 97 ANNI, UN GRANDE PARTIGIANO GRECO CHE NON SMISE DI LOTTARE TUTTA LA VITA INTERA –leggi bene la sua storia …ch.

 

 

ANSA.IT — 30 MARZO 2020

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2020/03/30/morto-glezos-leggenda-resistenza-greca_958a8d1f-6084-4a30-bc9e-65d8d644375a.html

 

 

È morto Manolis Glezos, leggenda della Resistenza greca

Aveva 97 anni. Strappò via la bandiera con la svastica dall’Acropoli

 

 

E’ morto all’età di 97 anni Manolis Glezos, leggenda della resistenza greca contro l’occupazione nazifascista e storico esponente della sinistra ellenica, entrato nella storia per aver staccato la bandiera con la svastica dall’Acropoli di Atene nel 1941. Lo ha annunciato la tv pubblica Ert. Il generale Charles De Gaulle lo aveva definito “il primo resistente d’Europa”. Era ricoverato dal 18 marzo in un ospedale ateniese per un’infezione urinaria ed una gastroenterite

 

http://www.tlaxcala-int.org/biographie.asp?ref_aut=2664&lg_pp=it

 

 

Manolis Glezos Μανώλης Γλέζος مانولیس گلازس

 

(Manolis a sinistra greekreporter)

MANOLIS A SINISTRA–FOTO DAL CORRIERE

 

 

Manolis Glezos - Wikipedia

 

 

Manolis Glezos

 

 

Manolis Glezos (Apiranthos, 9 settembre 1922) è un partigiano, scrittore e politico greco, deputato della coalizione della sinistra radicale SYRIZA al Parlamento europeo.

Nel 1935 si trasferì con la famiglia ad Atene, dove frequentò le scuole superiori, mantenendosi agli studi con il lavoro presso una farmacia. Nel 1940 si iscrisse alla “Alta scuola di studi economici e commerciali” ora “Università di Economia di Atene”

Nel 1939, quand’era ancora studente delle superiori, Glezo partecipò alla creazione di un gruppo giovanile antifascista, contro l’occupazione italiana del Dodecaneso e la dittatura di Ioannis Metaxas.

Al momento in cui l’Italia invase la Grecia (28 ottobre 1940), Glezos chiese di andare al fronte in Albania contro l’invasore, ma la domanda fu respinta perché troppo giovane. Lavorò dunque come volontario per il Ministero dell’Economia. Durante la successiva occupazione tedesca lavorò per la Croce Rossa greca e il comune di Atene; contemporaneamente si impegnò attivamente nella Resistenza.

 

 

Greek resistance hero Manolis Glezos, passes away aged 98 - Greek ...

 

Morto Manolis Glezos, strappò via dall'Acropoli la bandiera nazista

 

Il 30 maggio del 1941, insieme al suo amico e compagno Apostolos Santas, si arrampicò sull’Acropoli e ne strappò via la bandiera con la svastica, che vi sventolava dal 27 aprile 1941, quando le truppe tedesche erano entrate ad Atene. Alla bandiera tedesca sostituì quella nazionale greca.

 

 

Nessuna descrizione della foto disponibile.

IMMAGINE DAL FACEBOOK ::METAfrasando dialoghi con la Grecia

 

 

Fu il primo clamoroso atto della resistenza in Grecia, uno dei primi in Europa. Ispirò molti, e non solo greci, a resistere all’occupazione tedesca e italiana. I due autori vennero attivamente ricercati e furono condannati a morte in contumacia. Glezos fu catturato dalle forze di occupazione tedesche il 24 marzo 1942 e fu pesantemente torturato. In seguito a questo trattamento, si ammalò gravemente di tubercolosi.

Rilasciato per le sue condizioni di salute, fu nuovamente arrestato il 21 aprile 1943, stavolta dalle forze di occupazione italiane, e tenuto tre mesi in prigione, fino a che fu liberato in conseguenza della caduta del fascismo nel luglio del 1943.

 

 

L'immagine può contenere: 3 persone, persone in piedi

IL 9 SETTEMBRE 2019 — 97 ANNI –DAL FACEBOOK CITATO SOPRA

 

 

 

Il 7 febbraio 1944 fu arrestato di nuovo, stavolta dai collaborazionisti greci dei tedeschi. Passò nuovamente sette mesi e mezzo in prigione, finché riuscì ad evadere il 21 settembre dello stesso anno.

 

1946-1974

 

La fine della Seconda guerra mondiale non segnò la fine della repressione, né per Glezos né per molti militanti greci. Il 3 marzo 1948, nel corso della guerra civile greca, fu processato per le sue convinzioni politiche e condannato a morte dal governo di destra. Tuttavia la sentenza non fu eseguita, anche a causa di un vasto movimento dell’opinione pubblica internazionale in favore dell’eroe della resistenza. La pena nel 1950 fu ridotta all’ergastolo.

Mentre era ancora detenuto, Glezos fu eletto al Parlamento nazionale nella lista della Sinistra Democratica Unita (Ενιαία Δημοκρατική Αριστερά, ΕΔΑ – EDA). Durante la campagna elettorale, intraprese un duro sciopero della fame per ottenere il rilascio dei suoi compagni parlamentari dell’EDA che erano in prigione o al confino politico nelle isole. Terminò lo sciopero della fame quando 7 parlamentari dell’EDA furono rilasciati.

Anch’egli fu poi rilasciato, il 16 luglio del 1954.

Il 5 dicembre del 1958 fu di nuovo arrestato sotto l’accusa di spionaggio, che era il pretesto per perseguitare gli esponenti della sinistra durante la Guerra fredda.

Il suo nuovo rilascio, il 15 dicembre 1962, fu il risultato di una vasta campagna, in Grecia e all’estero. Durante questa nuova detenzione, fu di nuovo eletto parlamentare dell’EDA nel 1961.

Al momento dl Colpo di Stato del 21 aprile 1967, Glezos fu arrestato alle due di notte, insieme al resto dei leader politici. Durante il Regime dei colonnelli, la dittatura militare guidata da Georgios Papadopoulos, subì ancora quattro anni di prigione e “confino”, fino al 1971.

Nel complesso la persecuzione politica di Glezos, durante la Seconda guerra mondiale, nel dopoguerra e durante la dittatura, gli procurò 11 anni e 4 mesi di carcere e 4 anni e mezzo di “esilio” nelle isole.

 

 

Manolis Glezos: “la Troika schiavizza la Grecia” – SYSTEM FAILURE

” LA TROIKA SCHIAVIZZA LA GRECIA ”

 

 

Dopo la trasformazione democratica (1974), Glezos partecipò alla resurrezione dell’EDA. Nelle elezioni del 1981 e del 1985 fu eletto al Parlamento in liste del PASOK (Movimento Socialista Panellenico),uno dei due maggiori partiti greci. Fu presidente dell’EDA dal 1985 al 1989. Nel frattempo, nel 1986, si era dimesso dal Parlamento per tentare di dar vita a un esperimento di “democrazia di base“.

 

30 Foto e immagini di Naxos Island di tendenza - Getty Images

UN’IMMAGINE DI APERATHU NELL’ISOLA DI NAXOS–dove Glezos era nato il 9 settembre del 1922–

 

Si recò nel piccolo villaggio di Aperathu, nell’isola di Naxos, dove fu eletto Presidente del consiglio comunale alle elezioni del 1986. Allora abolì le prerogative del Consiglio stesso, introducendo una “Costituzione” e stabilendo che la locale assemblea avesse il controllo totale dell’amministrazione comunale.Questo modello fu applicato per alcuni anni, ma a lungo andare l’interesse del resto della comunità venne meno e il regime assembleare fu abbandonato. Glezos rimase Presidente fino al 1989.

 

FOTO DA CONTROPIANO::: GLEZOS AD UNA DELLE MANIFESTAZIONI DURANTE LE TRATTATIVE CON LA TROIKA

 

NEL LINK LA LETTERA CHE MANDA AL SUO PARTITO SYRIZA DA BRUZELLES ( ERA EUROPARLAMENTARE )

https://contropiano.org/news/internazionale-news/2015/02/23/grecia-syriza-al-bivio-manolis-glezos-rompe-l-incanto-029302

 

 

 

Alle elezioni legislative del 2000, egli guidò la lista del Synaspismos, coalizione di forze di sinistra. Nel 2002 fondò il gruppo politico Cittadini Attivi, che entrò a far parte del SYRIZA, alleanza tra il Synaspismos e altri partiti minori della sinistra radicale greca. In quell’occasione si candidò a prefetto dell’Attica.Attualmente Glezos è Presidente del Consiglio Nazionale per le Riparazioni dell’Occupazione Tedesca, membro del Consiglio Nazionale per le Riparazioni di Guerra Tedesche e del Consiglio Nazionale per le Riparazioni di Guerra .Ha ricevuto l’International Award of Journalism nel 1958, la medaglia d’oro Joliot-Curie da parte del World Peace Council nel 1959, e il Premio Lenin per la pace nel 1963.

Per il suo impegno come geologo ed esperto dei dissesti idrogeologici del suo Paese, ha ricevuto i seguenti riconoscimenti:

  • Laurea honoris causa (Ph.D.) presso il Dipartimento di Geologia dell’Università di Patrasso, nel 1994.
  • Laurea honoris causa (Ph.D.) presso il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università “Aristotele” di Salonicco, nel 2001.
  • Laurea honoris causa (Ph.D.) presso la “Scuola di ingegneria mineraria e metallurgica” dell’Università Tecnica Nazionale di Atene, nel 2003.
  • Per la sua lunghissima lotta per la libertà e la democrazia ha ricevuto anche laLaurea honoris causa (Ph.D.) presso la “Scuola di Filosofia” dell’Università di Atene, nel 2007.

Produzione letteraria e scientifica

Manolis Glezos ha scritto articoli su riviste greche fin dal 1942 ed è stato editore dei giornali “Rizospastis” e “Avgi” negli anni Cinquanta.

Ha pubblicato sei libri in greco:

  •     “La storia del Libro” («Η ιστορία του βιβλιού», 1974);
  •     “Dalla dittatura alla democrazia” («Από τη δικτατορία στη ∆ηµοκρατία», 1974);
  •     “Il fenomeno dell’alienazione nel linguaggio” («Το φαινόµενο της αλλοτρίωσης στη γλώσσα», 1977);
  •     “La coscienza della terra petrosa”, («Η συνείδηση της πετραίας γης», 1997).
  •     “Hydor, Aura, Nero”, («Ύδωρ, Αύρα, Νερό», 2001).
  •     “Resistenza nazionale 1940-1945”, («Εθνική Αντίσταση 1940-1945», 2006).
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