REPUBBLICA.IT / 29 LUGLIO 2020 ::: Coronavirus nel mondo, superati 150 mila morti negli Usa. Impennata di casi in Francia, quasi 1400, e 15 decessi

 

 

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Coronavirus nel mondo, superati 150 mila morti negli Usa. Impennata di casi in Francia, quasi 1400, e 15 decessi

Coronavirus nel mondo, superati 150 mila morti negli Usa. Impennata di casi in Francia, quasi 1400, e 15 decessiManifestazione contro la chiusura dei locali a Barcellona (afp)

Stati Uniti, 1.600 morti in 24 ore. Ventuno Stati diventano zona rossa. Trump ironizza sull’immunologo Fauci: “Lavora per me, ma è più popolare di me”. Preoccupa la Spagna, positivi anche tre calciatori. In aumento i casi in Cina. Il Brasile sfiora i 2,5 milioni di contagi

29 luglio 2020

Sono 16.7 milioni i casi di contagio nel mondo, i morti, 660mila, Gli Stati Uniti e Brasile si confermano i più colpiti. Gli Usa hanno ormai superato i 150mila decessi, a causa di una brusca impennata nelle ultime 24 ore. La Johns Hopkins University segnala almeno 4,3 milioni di casi, in aumento di circa 60 mila unità nell’ultima giornata. Anche in Brasile l’epidemia non dà segni di rallentamento, i casi sono quasi 2.5 milioni. Il ministero della Sanità di Brasilia ha inoltre comunicato altri 921 decessi che portano il bilancio a 88.539.

 

 

Francia, quasi 1400 casi, 15 decessi

Impennata di casi in Francia che registra 1392 nuovi contagi, il bilancio più alto in oltre un mese. Secondo i dati diffusi dalle autorità sanitarie francesi, nelle ultime 24 ore ci sono stati 15 decessi portando il totale a 30.238. L’aumento dei casi ha fatto salire l’indice Rt a 1,3. Nel Paese si sono registrati nelle ultime 24 ore 22 nuovi focolai. cifra che probabilmente alimenterà i timori di una seconda ondata della malattia, nonostante i funzionari minimizzino questo scenario. L’aumento ha portato il numero totale di casi confermati in Francia a 185.196. Le autorità sanitarie hanno affermato che, sebbene diminuiscano i ricoverati nelle unità di terapia intensiva, tutti gli indicatori del Covid 19 hanno mostrato “un aumento della circolazione virale”. Il ministro della sanità francese Olivier Veran ha esortato a non abbassare la guardia, ma ha affermato che “non si sta affrontando una seconda ondata”. La Francia, per numero di decessi nel mondo, è al settimo posto.

 

Preoccupa la Spagna. Positivi anche 3 calciatori

Record di contagi dal 2 maggio. La Spagna torna a registrare più di 1.000 casi di coronavirus giornalieri: sono 1.153 in più rispetto al giorno precedente. Il totale delle infezioni sale così a 282.641, tra cui si contano 28.441 vittime. Tra i postivi, tre calciatori in altrettante squadre. Nel primo pomeriggio, il Siviglia, prossimo avversario della Roma in Europa League, ha comunicato che un calciatore della prima squadra è risultato positivo al coronavirus. Secondo il protocollo sanitario vigente nella Liga, il Siviglia ha annullato gli allenamenti, sanificando il centro sportivo. In più, tutto il personale è stato sottoposto a due tamponi, di cui uno risultato negativo per tutti, mentre i risultati dell’altro saranno resi noti domani. Se anche i risultati del secondo tampone saranno negativi la squadra tornerà ad allenarsi domani.

 

Carrie Lam: “A Hong Kong ospedali quasi al collasso”

 

Hong Kong è alle prese con un focolaio di coronavirus che potrebbe portare a un sovraccarico delle strutture ospedaliere e costare molto in termini di vite umane. Lo ha sottolineato la leader dell’ex colonia britannica, Carrie Lam, in un video in cui ha affermato che c’è stata una “ripresa” delle infezioni a livello locale, dopo il record di 145 contagi in un giorno registrato la scorsa settimana. L’ondata di nuovi casi “potrebbe portare a un collasso del nostro sistema ospedaliero e costare molto in termini di vite, soprattutto tra i più anziani”, ha dichiarato Lam.

 

Cina, casi di nuovo in aumento: 101 in 24 ore

 

Le autorità sanitarie locali sono preoccupate per la situazione nello Xinjang, la regione più colpita al momento, che ha visto un aumento di 89 contagi su 101 generali. A inizio mese gli esperti della Commissione Nazionale per la Salute della Cina avevano assicurato che l’epidemia dello Xinjang avrebbe “rallentato nei giorni successivi”. Allora nella regione si registravano 17 nuovi contagi al giorno. Nella regione di Liaoning, nel nord-est della Cina, dove è scoppiato un focolaio legato a un impianto ittico nella città di Dalian, si contano otto nuovi contagi, due in più rispetto a ieri. Altri tre casi ‘importati’ si registrano a Shanghai e Guangdong.

 

Oms, giovani potrebbero provocare nuovi picchi in Europa

 

L’aumento dei casi di coronavirus tra i giovani potrebbe provocare i nuovi picchi in Europa. Lo ha detto il direttore dell’ufficio regionale dell’Oms, Hans Kluge, in un’intervista a Bbc Radio 4 sottolineando la necessità che le autorità comunichino meglio con i ragazzi e li coinvolgano di più nella prevenzione. “Da padre di due figlie capisco che i giovani non vogliano perdersi l’estate”, ha detto il capo di Oms Europa “ma hanno una responsabilità verso loro stessi, i loro genitori, i loro nonni e le loro comunità”.

 

Trump ottimista: “Presto avremo il vaccino”

 

 “Batteremo il virus”, “presto avremo il vaccino” e gli Usa sono pronti a produrre “500 milioni di dosi”. Lo ha detto il presidente Donald Trump durante il briefing alla Casa Bianca sul Covid 19. Il presidente degli Stati Uniti si è anche detto soddisfatto della popolarità acquisita dall’immunologo Anthony Fauci: “Lavora per la mia Amministrazione, non capisco perché io non sia altrettanto popolare”. Trump ha poi ribadito di considerare efficace l’Idrossiclorochina, farmaco che alcuni esperti considerano invece tossico: “Molti ritengono che sia di successo, altri no. Penso che sia una questione politica. Io l’ho preso per 14 giorni e sono qua”.

 

 

Arabia Saudita: al via pellegrinaggio Mecca in formato ridotto

Al via l’annuale pellegrinaggio islamico alle città sante di Mecca e Medina, in Arabia Saudita, in formato fortemente ridotto. Diversamente rispetto ai 2,5 milioni di fedeli arrivati l’anno scorso, quest’anno saranno ammessi ai rituali solo fino a 10 mila partecipanti, anche stranieri, ma obbligatoriamente residenti nel Regno wahabita. Ai fedeli che parteciperanno sarà richiesto di indossare la mascherina e mantenere il distanziamento sociale nei cinque giorni dell’hajj; nei giorni scorsi gli è stata misurata la temperatura, sono stati sottoposti a tampone e messi in quarantena via via che arrivavano alla Mecca.

 

Germania, oltre 680 casi in un giorno

 

In Germania sono stati registrati 684 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore. Lo rende noto il Robert Koch Institute, l’agenzia incaricata dal governo di Berlino di monitorare l’andamento della pandemia nel Paese. Viene così aggiornato a 206.926 il totale dei contagi, mentre sale a 9.128 il numero delle persone che hanno perso la vita per complicanze legate all’infezione, sei in più rispetto a ieri.

 

Putin, evitare nuove restrizioni in Russia

 

“Bisogna fare il possibile per evitare di imporre nuovamente delle restrizioni” per il Covid 19, “specialmente su larga scala, con l’aiuto di misure preventive e proattive, in modo che scuole, asili, istituti universitari, imprese e organizzazioni possano lavorare in modo sicuro nel modo in cui le persone sono abituate”: lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin, ripreso dall’agenzia di stampa statale russa Tass.

 

Giappone, superati mille casi in 24 ore: è la prima volta

 

In Giappone, per la prima volta dallo scoppio della pandemia, sono stati confermati più di mille nuovi contagi di coronavirus in 24 ore. Gli ultimi dati forniti dal ministero della Sanità giapponese parlando di 1.002 casi, 250 solo a Tokyo, come riferisce l’emittente televisiva Nhk. Record anche nelle prefetture di Aichi e Osaka, dove in un solo giorno sono stati confermati rispettivamente 159 e 221 nuovi casi. Sono quasi 34mila i casi totali confermati oltre mille le persone che hanno perso la vita per complicanze, riporta la Nhk.

 

In Colombia la quarantena estesa fino al 30 agosto

 

Il lockdown varato in Colombia per frenare l’avanzata della pandemia di Covid 19 sarà esteso per un altro mese e durerà fino al 30 agosto. Lo ha annunciato il presidente Ivan Duque. Il Paese andino ha registrato più di 267mila casi e oltre 9mila morti. Si tratta dell’ottava volta che la quarantena viene prolungata. I piccoli paesini che non hanno numeri significativi continueranno comunque a riaprire, mentre misure più drastiche saranno adottate nelle aree con un numero di casi più elevato.

 

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