ALCUNE POESIE DI DONATELLA D’IMPORZANO DEI TEMPI DEL MARE…

 

 

Salvador Dalì,  “Ragazza seduta di schiena” 1928

 

 

Vanità

 

L’albero si stupì

Di tutti quei fiori.

Inebriato dal suo profumo

Tremò leggermente

E fu una pioggia

Di petali bianchi e rosa.

 

 

 

Paesaggio ligure

 

I profili lontani

dei colli

come un fiume

mi prendono

e non sono più io.

Quando le prime stelle

tremano su di essi

dolce sarebbe pregare

e correre adolescente.

 

 

 

 Sera

 

Quando alla sera

rapidi salgono in noi i ricordi

siamo soli ad aspettarli,

nudi nel cuore, puri

come una volta antica

quando senza memoria

breve era l’ombra

dietro di noi.

Tra quelle rive

che mai trovano pace

la nostra vita è un immenso sospiro.

 

 

 

 

Luna d’estate

Nelle infinite plaghe del cielo

trascolora la luna

fiorendo dalla maturità della sera:

Ogni voce di cosa

è preghiera,

ogni uomo un gigante

che sfiora la luna.

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3 Responses to ALCUNE POESIE DI DONATELLA D’IMPORZANO DEI TEMPI DEL MARE…

  1. Donatella scrive:

    Grazie per questa gloriosa antologia che risale agli anni del liceo e di cui sei anche tu un po’ responsabile!

  2. roberto scrive:

    col tempo perdiamo l’innocenza, lo sappiamo eppure fingiamo di dimenticarcene.
    “Vanità” è un piccolo gioiello e “sera ” mi fa pensare cos’eravamo quando ancora non conoscevamo la vita – eppure, si, era tutta dentro di noi -.
    Grazie, questa breve lettura è stato un momento di piacere.

  3. Donatella scrive:

    Grazie Roberto! Il tuo commento mi ha commossa.

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