” Padre nostro che sei nei cieli “, lirica di Pier Paolo Pasolini– letta da Paolo Rossini- Musica di Nicola Piovani + Considerazioni di Marco Dotti, del Centro Studi PP Pasolini Casarsa della Delizia

 

 

 

 

 

 

 

 

Pasolini chiuse il secondo Episodio della tragedia Affabulazione  (1966-1970) con un celebre Padre nostro, lancinante contro-preghiera recitata dal Padre, protagonista perturbato di un dramma che ne rappresenta la parabola di genitore assassino del proprio Figlio.  Marco Dotti prende spunto da quei versi per una sua riflessione sul valore della parola: vacua e pericolosa se suono inattivo o bugiardo; luminosa e fertile, se aperta al rischio della verità.

Il “Padre nostro” di PPP e il rischio fertile della parola che non inganna, di Marco Dotti

Condividi
Questa voce è stata pubblicata in GENERALE. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.