STUDIO GERMANI ASSOCIATI.WIXSITE.COM // PARMA :: DUE OPERE :: 1. PADIGLIONE DI DELIZIA VARANO DEI MARCHESI ( PARMA ) 1986 // 2. CASA ZERMANI VARANO DEI MARCHESI PARMA

 

 

STUDIO GERMANI ASSOCIATI.WIXSITE.COM

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Lo Studio di Architettura Zermani e Associati è stato fondato dagli architetti Paolo Zermani ed Eugenio Tessoni e ha sede in Parma.

 

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PADIGLIONE DI DELIZIA

VARANO DEI MARCHESI ( PARMA )

1986

 

 

 

 

 

Padiglione di Delizia

Varano (Parma) 1983 – 1986

Paolo Zermani.

Fotografie: Luigi Ghirri, Maurizio Negri

 

Si tratta della trasformazione di un vecchio rustico, un fienile, a servizio d’una antica casa di vacanza: una architettura concepita per guardare il paesaggio, progettata stando sul luogo per intere settimane, osservando il paesaggio cambiare. Si chiamano occhi, nella pianura Padana, gli spazi contenuti tra un pilastro e l’altro dei portici: “un occhio di portico” è espressione comune. Ed è bello che si parli di occhi istituendo un iniziale rapporto fra architettura e osservazione. Si è aggiunto un occhio di portico al fienile dismesso preesistente affinché ogni occhio osservasse un diverso punto di vista all’esterno. Nel frontone esterno principale, in direzione della campagna più intonsa, dove la strada si perde in un sentiero rurale di segnatura delle colture, l’occhio diventa boccascena. In questa facciata privilegiata dell’edificio ci si rivolge verso una sorta di infinito, intaccato solo da un traliccio dell’energia elettrica. Dall’esterno il boccascena lascia intravedere alcune narrazioni interne che segnano la doppiezza del rapporto tra edificio e paesaggio. Luigi Ghirri ha compreso il valore di boccascena di questa facciata rivolta verso l’infinito e il valore degli occhi e ne ha fissato lo sguardo. Le sue immagini parlano certamente più delle mie parole. Osservando il Padiglione da lontano si può notare che l’architettura nasce da una sorta di metamorfosi del paesaggio naturale o costruito. Il paesaggio mentale è spesso in opposizione/integrazione ad esso, anche nel senso dei rapporti tra pieno e vuoto. Molto ha aggiunto, in questa direzione interpretativa, Maurizio Negri, che in una sua foto assimila l’opera e un aratro. Mi è cara questa immagine, dell’aratro che genera nuova vita scavando nella terra, e semplicemente capovolgendola. In fondo questa è la stessa radicale definizione di novità data dal dizionario Larousse quando parla di rivoluzione: il movimento di un corpo che ritorna nello stesso punto dopo una rotazione di 360 gradi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CASA ZERMANI

VARANO DEI MARCHESI

PARMA

1997

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Casa Zermani

Varano (Parma). 1997

Progetto architettonico: Paolo Zermani. Collaboratrice: Eva Grosso. Progetto strutturale: Carlo Castagneti.

La casa affiora dal suolo, luogo di antiche fornaci posto tra la strada, il torrente, il bosco, il castello: è appoggiata sul sedime delle fornaci a tre metri lineari dalla quota di superficie. Una linea di crinale, rappresentata da un sentiero tracciato, collega i lembi estremi della proprietà e congiunge il castello del IX secolo posto sul vertice del bosco e la casa posta nel fondo della valle, in prossimità del torrente. Il fulcro della casa è la biblioteca, a doppio volume e a tutta altezza, caratterizzata dal grande occhio centrale, su cui ruotano gli altri ambienti domestici. La biblioteca ha pareti in mattoni a vista come l’esterno, a segnare il carattere di spazio non esclusivamente privato: un luogo di tutti perché luogo di libri, rivolto verso il paese. Monaldo Leopardi, padre di Giacomo, quando istituì la biblioteca di palazzo Leopardi, si preoccupò che tutti gli abitanti di Recanati potessero accedervi. Pochi la frequentarono, forse. Ma servì a vedere l’Infinito. La biblioteca, che governa attraverso lo spazio del libro il rapporto tra una grandezza e un’altra, tra la struttura del pensiero e la struttura del paesaggio, è il luogo in cui la verità della casa e delle cose si raccoglie e si rivela. Il mondo del libro, come il teatro, è la rappresentazione più completa del rapporto fra grandezze. Chi entra nel libro cambia la scala delle cose. I libri avvolgono lo spazio, abitato unicamente da un grande camino contrapposto all’occhio finestrato, e da un quadro di donna che legge. L’intero spazio interno è mediato e regolato, in tal modo, dal grande occhio che osserva, assorbe e riflette il paesaggio esterno e proietta il rapporto tra ciò che sta dentro e ciò che sta fuori la casa. nche la luce naturale si accende e si spegne, per chi sta nella casa, attraverso l’occhio, che non ha oscuramento esterno e segnala alle stanze attigue, la camera da letto e il soggiorno, l’arrivo del giorno e della sera. Lo studio privato, che occupa interamente lo spazio anteriore al piano sottotetto, vive in simbiosi con la biblioteca e l’occhio, li illumina e ne è illuminato, vi si affaccia, li avvolge.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Varano dei Marchesi – Veduta

VARANO DEI MARCHESI DALLA ROCCA

 

Basilicofresco – Opera propria– Che bel nome !

 

 

Varano dei Marchesi, noto anche come Varano Marchesi o Varano de’ Marchesi, è una frazione del comune di Medesano, in provincia di Parma.

La località dista 9,32 km dal capoluogo

PIU’ NOTIZIE NEL LINK :

https://it.wikipedia.org/wiki/Varano_dei_Marchesi

 

 

 

 

RESTI DEL CASTELLO

Basilicofresco – Opera propria

 

 

 

QUELLO CHE SEGUE —

 

E’ SBAGLIATO !  LE COSTRUZIONI SONO A VARANO DEI MARCHESI !

 

 

LASCIO COSI’ PER CHI E’ CURIOSO DI VEDERE UN NUOVO BORGO—

 

 

 

 

VARANO DE’ MELEGARI

Varano de’ Melegari (Varàn di Melgär in dialetto parmigiano) è un comune italiano di 2 645 abitanti della provincia di Parma situato nella bassa valle del Ceno a circa 30 km dal capoluogo.

Il territorio di Varano, legato strettamente al torrente Ceno, risultava abitato già in epoca preistorica; sono infatti riemersi vari reperti in selce del Paleolitico e alcuni oggetti in ceramica dell’Età del bronzo.

 PER CHI VOLESSE, CONTINUA NEL LINK:

https://it.wikipedia.org/wiki/Varano_de%27_Melegari

 

 

 

 

 

 

IL CASTELLO DI VARANO DE’ MELEGARI VISTO DAL TORRENTE CENO

Gab.pr Giuseppe Gabelli – Opera propria

 

 

 

 

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Varano de' Melegari - Castello Pallavicino 06.JPG

 

Varano de’ Melegari – Castello Pallavicino

Casalmaggiore Provincia – Opera propria

 

 

 

 

 

 

Varano de’ Melegari – Castello Pallavicino

 

 

 

 

 

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cortile

 

 

 

 

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Battistero di Serravalle Ceno

BATTISTERO DUI SERRAVALLE

Carloferrari – Opera propria

 

 

 

BATTISTERO

Casalmaggiore Provincia – Opera propria

 

https://it.wikivoyage.org/wiki/Varano_de%27_Melegari

 

LA FRAZIONE DI VIAZZANO, COMUNE DI VARANO

 

Alessandro Vecchi – Opera propria

 

 

 

 

 

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VARANO DE’ MELEGARI NELLA PROVINCIA DI PARMA

 

 

 

 

 

 

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  1. Donatella scrive:

    Ma che bei castelli e condirondirondella, ma che bei castelli e condirondirondà!

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