BEPPE SCIENZA :: Legge sull’usura. La formula che fa comodo alle banche — IL FATTO QUOTIDIANO DEL  22 FEBBRAIO 2021  — non è facile da capire, purtroppo—

 

IL PROF. BEPPE SCIENZA

” Lo ammetto. E’ un argomento alquanto tecnico. A volte scrivo su argomenti più semplici, a volte su argomenti più complicati. Però in qualche modo credo meritasse spiegare che la legge contro l’usura bancaria in realtà permette tassi anche stratosferici, a vantaggio sfacciato delle banche e a danno dei loro clienti. “

 

 

IL FATTO QUOTIDIANO DEL  22 FEBBRAIO 2021 

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/02/22/legge-sullusura-la-formula-che-fa-comodo-alle-banche/6109132/

 

 

Legge sull’usura. La formula che fa comodo alle banche

Beppe Scienza (@beppescienza) | Twitter

di Beppe Scienza ( Torino, 1950 ),  laureato in matematica nel 1974, è dal 1976 uno studioso del risparmio e della previdenza integrativa, con particolare attenzione ai fondi comuni di investimento, alle gestioni patrimoniali, alle polizze vita, e ai fondi pensione. Da molti anni è titolare dell’insegnamento di “Metodi per le scelte finanziarie e previdenziali” del corso di Laurea in Matematica all’Università di Torino. Ha scritto diversi libri tra cui i più noti sono :  Il risparmio tradito. ( Cortina, 2001/ 2005)  e La pensione tradita. ( Fazi editore, 2007 ) 

 

di più nel link:

https://it.wikipedia.org/wiki/Beppe_Scienza

All’Italia servono riforme, parola magica. Andrea Resti dell’Università Bocconi ne ha chieste recentemente due per la legge sull’usura bancaria. Peccato che si sia limitato a rilievi secondari. Riprendendo l’immagine evangelica, ha additato due pagliuzze, ignorando la presenza di due travi. Non rientra certo fra le storture più gravi della normativa il fatto che il tasso massimo d’interesse consentito sia uguale per un cattivo pagatore o per un debitore corretto. Né che la giurisprudenza non applichi sempre la stessa formula per valutare la sussistenza del reato. Che sono i punti toccati da Resti.

Altri sarebbero quelli su cui intervenire, ma dirlo al popolino darebbe fastidio alle banche e le persone di mondo non sono così maleducate. Io invece sì. Innanzi tutto c’è il fatto che la formula per la soglia di usura non comprende fra le sue variabili il costo del denaro. Così nel terzo trimestre 2000 il tasso ufficiale di riferimento della banca centrale, il vecchio tasso di sconto, era il 4,5% e vent’anni dopo lo 0%. Le soglie di usura sono scese in misura analoga? Macché! Per i crediti personali e assimilati nel 2000 essa scattava sopra il 16,65%, vent’anni dopo sopra il 16,04%. Una limatura minima. Il calo dei tassi ha regalato maggiori margini di guadagno alle banche, senza comprimere gli oneri dei debitori. Ma c’è di peggio. Il sistema attuale permetterebbe di superare il 50% annuo per chi va in rosso sul conto, senza che tale tasso risulti usurario. L’ipotesi non è campata in aria. È infatti proprio ciò che capiterebbe (o capiterà…) se le altre banche imitassero (imiteranno…) Intesa-Sanpaolo, che è pur sempre il primo istituto di credito italiano. Essa fissa il tasso per chi va in rosso sul conto in funzione della soglia di usura in vigore. Così attualmente a un cliente senza fido addebita interessi del 20,73% annuo. Se lo imitassero le altre banche, la normativa alzerebbe in automatico la soglia di usura e, a cascata, i correntisti in rosso pagherebbero il 26,35%. Il giochetto si ripeterebbe e in meno di due d’anni saremmo appunto sopra il 50% annuo, ovviamente salvo interventi ad hoc. Tutto ciò fornisce un preoccupante insegnamento di validità generale. La legge alla base (n. 108 – 7 marzo 1996) è del governo Dini. Il che fa capire cosa può capitare quando il presidente del consiglio dei ministri ha un passato in Banca d’Italia.

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3 Responses to BEPPE SCIENZA :: Legge sull’usura. La formula che fa comodo alle banche — IL FATTO QUOTIDIANO DEL  22 FEBBRAIO 2021  — non è facile da capire, purtroppo—

  1. Beppe Scienza scrive:

    Lo ammetto. E’ un argomento alquanto tecnico. A volte scrivo su argomenti più semplici, a volte su argomenti più complicati. Però in qualche modo credo meritasse spiegare che la legge contro l’usura bancaria in realtà permette tassi anche stratosferici, a vantaggio sfacciato delle banche e a danno dei loro clienti.

    • Chiara Salvini scrive:

      La ringrazio molto di essere venuto fin qui e di averci forniti una spiegazione semplice che riassume la denuncia che lei intendeva fare. Metto questa sua frase all’inizio dell’articolo, grazie e mille !

  2. Donatella scrive:

    Ho sempre pensato che le banche siano degli usurai legalizzati. Sicuramente in me ci sono dei pregiudizi, ma mi fa piacere che un personaggio così competente avvicini la parola” usura” alla parola “banche”.

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