Un breve contatto con una grande scrittrice : MARGUERITE DURAS ( SAIGON, 1914 – PARIGI, 1996 ) soprattutto attraverso i suoi molto diversi ” ritratti “

 

 

 

Marguerite

 Sandra Petrignani

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Editore: Neri Pozza

Collana: I narratori delle tavole
Anno edizione: 2014
In commercio dal: 3 aprile 2014
Pagine: 212 p., Brossura

16 euro, prezzo pieno

Questo libro racconta la vita di Marguerite Duras, dall’infanzia, quando è per tutti Nené, agli anni centrali in cui gli amici più intimi, come Jeanne Moreau, Godard, Depardieu, Lacan, la chiamano Margot, fino al delirio megalomane e alcolico della vecchiaia in cui la scrittrice parla di sé in terza persona autocitandosi con il solo cognome: Duras. È la storia di una vita irripetibile che si è intrecciata al colonialismo, alla Resistenza, al Partito comunista francese – con l’adesione prima, la ribellione e l’espulsione poi – al ’68, al femminismo, all’Ecole du Regard, alla Nouvelle Vague. La storia di una donna dai moltissimi aggrovigliati amori e di una scrittrice e cineasta che, dopo la vittoria al Goncourt e il successo del romanzo ispirato al suo primo amore – L’amante – ha conquistato, suo malgrado, una sterminata folla di lettori. La storia, infine, dei trionfi e delle sconfitte di questa donna, del suo corpo a corpo con la letteratura, della sua autenticità e delle sue mistificazioni, del doloroso attraversamento dell’alcolismo, dei deliri dovuti alla disintossicazione, della sua capacità d’innamorarsi e di giocare coi sentimenti e con le parole fino all’ultimo soffio di vita. Per scoprire, infine, che nessun riconoscimento, nessuna turbinosa passione potevano guarirla dal male di vivere, dalle lontane ferite infantili e dalla lucidità con cui, in vecchiaia, avrebbe compreso che “nessun amore vale l’amore” o che “scrivere non insegna altro che a scrivere”

 

 

 

Marguerite Duras, pseudonimo di Marguerite Germaine Marie Donnadieu (Saigon, 4 aprile 1914 – Parigi, 3 marzo 1996), è stata una scrittrice, regista e sceneggiatrice francese.

Marguerite Duras e i cavallini di Tarquinia

Nacque a Gia Dinh, città che negli anni cinquanta venne agglomerata da Saigon, nell’Indocina francese (oggi Vietnam), il 4 aprile del 1914. Il padre, Henri Donnadieu, era dirigente scolastico e la madre, Marie, insegnante, ambedue coloni francesi. Successivamente la famiglia si trasferì a Sadek e poi a Vĩnh Long. Marguerite fu mandata in collegio a Saigon ove si innamorò di un ricco e giovane cinese. La sua esperienza in Indocina, la lebbra, la giungla, la società coloniale, la natura riemergeranno sempre nei suoi numerosi romanzi.

Nel 1932 si trasferì in Francia, per studiare diritto, matematica e scienze politiche, non smettendo mai di pensare all’Indocina. Affermò: da otto anni a diciassette ho visto, vicino a Vinh-Long, il sole tramontare fra le risaie… detesto la montagna che mi angoscia e mi nasconde i tramonti. Non mi sono mai abituata ai frutti europei.

Nel 1939 sposò lo scrittore Robert Antelme. Nel 1942 morirono il suo primo figlio e il fratello prediletto Paulo. Nel 1943 cambiò il proprio cognome in Duras, dal nome di un villaggio nel dipartimento del Lot e Garonna, dove si trovava la casa del padre.

 

 

De gauche à droite, Dionys Mascolo, Marguerite Duras et Robert Antelme.

FOTO DA : https://theconversation.com/la-quete-identitaire-chez-marguerite-duras-des-personnages-a-lauteure-92208

 

 

 

 

Partecipò alla Resistenza durante l’occupazione nazista, insieme al marito Robert Antelme, che verrà deportato a Dachau. Collaborò alla compilazione di Libres (“Liberi”) giornale che informava i parenti delle persone deportate in Germania. Dopo la seconda guerra mondiale militò tra le file del PCF fino al 1950, quando venne espulsa essendo considerata dissidente. Nel frattempo, nel 1946, aveva divorziato dal primo marito ed aveva incontrato l’intellettuale e scrittore Dionys Mascolo, da cui ebbe un figlio, Jean Mascolo.

Il suo esordio in campo letterario avvenne nel 1942 con il romanzo Gli impudenti (Les Impudents), ma la fama arrivò nel 1950 con Una diga sul Pacifico (Un barrage contre le Pacifique) nel quale si sentono gli influssi delle letture di autori americani come Hemingway e Steinbeck oltre che quelle dello scrittore italiano Cesare Pavese. Elio Vittorini definì il libro ” il più bel romanzo francese del dopoguerra “.

Fu autrice di numerosi racconti brevi, film e, soprattutto, romanzi, incluso del best seller, nonché opera autobiografica, L’amante pubblicato nel 1984, che le valse il prestigioso premio Goncourt quello stesso anno. Dopo le riprese del film omonimo, la Duras pubblicò un altro romanzo intitolato L’amante della Cina del Nord, nel quale riscrisse l’intera vicenda.

Altre opere importanti sono: Moderato cantabile, divenuto poi un film con lo stesso nome; Il rapimento di Lol V. SteinIndia Song divenuto anch’esso un lungometraggio nel 1975. La Duras fu anche la sceneggiatrice del film del 1959 Hiroshima mon amour, diretto da Alain Resnais, per cui ha ricevuto una candidatura all’Oscar alla migliore sceneggiatura originale.

Partecipò alla contestazione degli studenti nel 1968, issandosi sulle barricate e creando lo slogan Sous le pavés, la plage.

4 aprile 1914: Marguerite Duras – ArciAtea

Gli ultimi anni della sua vita li passò chiusa in casa, rifiutando anche l’invito del suo amico François Mitterrand; l’unico a rimanerle vicino sarà il compagno Yann Andréa. Dirà: ” È difficile morire, a un certo momento t’accorgi che le cose della vita finiscono. È tutto.

Morì a 81 anni per un tumore alla gola; è sepolta nel cimitero di Montparnasse.

LE OPERE NEL LINK :

https://it.wikipedia.org/wiki/Marguerite_Duras

Scrittrice di culto Marguerite Duras

 

 

 

 

Marguerite Duras: storia di una donna scandalosa | Roba da Donne

 

 

 

 

Dove viaggiare? Chiedo alla mia amica Marguerite Duras

 

 

 

 

 

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Marguerite Duras - IMDb

 

 

 

 

 

Alain Elkann Interviews Marguerite Duras author of The Lover and The North China Lover.

 

 

 

 

 

Marguerite Duras Archivi - Pangea

 

 

 

 

 

Writers - Marguerite Duras | Portrait, Writers and poets, Writer

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One Response to Un breve contatto con una grande scrittrice : MARGUERITE DURAS ( SAIGON, 1914 – PARIGI, 1996 ) soprattutto attraverso i suoi molto diversi ” ritratti “

  1. i. scrive:

    Grazie per questa interessante biografia della grande scrittrice.

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