Milly – Ricordo di Cesare Pavese– Testo e musica di Mario Pogliotti, Cantacronache, 1960, da un brano del romanzo di Cesare Pavese : La luna ei falò

 

Scritta nel 1960, a dieci anni dalla scomparsa di Cesare Pavese. Il testo riprende un celebre passo tratto dal romanzo “La luna e i falò” (aprile, 1950 )

 

Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.

 

Autore del testo e della musica : Mario Pogliotti- Cantacronache

Periodo  ” La ricostruzione e il boom economico (1946-1966) ”

 

 

 

Un paese vuol dire non essere soli
avere gli amici, del vino, un caffè.
Io vengo dalla città conoscevo le strade
dalle buche rimaste
dalle case sparite
dalle cose sepolte
che appartengono a me.

Al di là delle gialle colline c’è il mare
un mare di stoppie, non cessano mai.
Il mare non voglio più
ne ho visto abbastanza
preferisco una tampa
e bere il silenzio
quel grande silenzio
che è la vostra virtù.

E in silenzio girare per quelle colline
le rocce deserte, la sterilità
lavoro non serve più
non serve sfiancarsi
e le mani tenerle
dietro la schiena
e non fare più niente
pensando al futuro.

La sola freschezza è rimasta il respiro
la grande fatica è arrivare quassù
ci venni una volta quassù
e quassù son rimasta
a rifarmi le forze
a trovarmi compagni
a cercarmi una terra
a trovarmi un paese
un paese vuol dire non essere soli…

 

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One Response to Milly – Ricordo di Cesare Pavese– Testo e musica di Mario Pogliotti, Cantacronache, 1960, da un brano del romanzo di Cesare Pavese : La luna ei falò

  1. i. scrive:

    Mi ricordo questa canzone cantata da Milly nella casa di via Castel Morrone.

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